Benvenuti a tutti nella Città dei Demoni. Accomodatevi sulle poltrone e godetevi la prossima ficcyna.
mercoledì, 01 luglio 2009
Vampironi repressi alla Cross Academy
Prima di tutto, volevo dirvi che Azhrarn ha trovato il neurone per noi, ma che dovremo stare senza per un po' dato che non sappiamo tenerlo a modo. Quindi, ragazze (sì, pure HamHam), questa sarà la prima critica senza il nostro amato neurone.
Eccomi di nuovo! Come dice, signore? Devo smetterla di rompere i co... ma come si permette? Sto lavorando io! A proposito, tirate fuori i repellenti anti-vampiro, che qui ce ne sono anche troppi. Sperate che non sbrocchino, ma voi non avete sangue di Sue da offrire, eh?

Titolo:
PER SEMPRE NON ESISTE ...
Autore:
ggdtui
Capitoli:
17 Conclusa:
Rating:
vietato ai minori di diciotto anni
Sito:
Manga.it Categoria: Vampire Knight

Ci troviamo nella stessa situazione di HamHam, ma io me ne frego esattamente come lui e comincerò la mia critica. Tra l'altro, ho un'età mentale di ventisei anni, quindi non ci sono problemi, no? Mokona, quelli che stai mordicchiando, sono i miei appunti, se li finisci, non posso fare la critica!

Comunque sia, dimenticatevi della Yuuki quindicenne e di uno Zero sedicenne, perché tutti i personaggi hanno diritto al voto (mi chiedo il motivo per cui siano ancora a scuola).

Capitolo 1 – INCUBO


Tutto quadra, tutto torna, tranne che per qualche particolare. È estate e non si capisce per quale motivo Yuuki debba ancora pattugliare il cortile della Cross Academy, dato che non ci dovrebbe essere più alcuno studente della Day Class in giro a rompere le bolle con la storia di voler vedere qualche bel vampiro. Ha in mano il suo fedele Artemis (no, poltrona cinque, non è il gatto di Sailor Venus), sempre per qualche strano motivo, dato che non c'è nessun vampirone cattivo in giro, almeno al momento. Che strano Zero non ce chissà dove sta in questo momento. Già, peccato che Zero se ne strafreghi praticamente sempre della ronda, figuriamoci in estate!
Poi, però, crede di vederlo mentre esce da un cespuglio. Perché qualcuno dovrebbe nascondersi in un cespuglio se non ha cattive intenzioni? Scopriamo subito che non è il nullafacente Zero ad avere intenzioni non buone, ma Aidou, pardon Aidoh, giovane vampiro ben educato che dice di volerla portare da Kaname-sama. Lei sorride, al solito, come un'ebete e Aidoh stringe i pugni e con una velocità che solo un vampiro esperto poteva avere mi afferra i polsi con forza perché per essere vampiri ci vuole un'esperienza non indifferente.
Ed è qui che questo Aidoh si trasforma in Aidou: Mi attrai come una calamità tant'è vero che se potesse la butterebbe in un fosso e non ne parlerebbe mai più. Invece no. Lei è sua, e quindi Aidoh mi bacia. Un bacio lento. Un bacio bollente. A parte il fatto che Kaname è come Babbo Natale e sa tutto, pure se qualcuno è entrato nella sua stanza quando lui stesso è a chilometri di distanza e che quindi un secondo dopo gli avrebbe strappato l'intestino e l'avrebbe usato a mo' di corda per saltare, Aidou non farebbe mai niente che significasse andare contro di lui, perché gli va dietro come un cagnolino. Ma è un sogno, quindi, in verità, è Yuuki quella con cattive intenzioni verso Aidoh.
Ma NON TI VOGLIO, e lui, sentendosi tanto amato, comincia a sbottonarle la divisa, che possiede tutti i bottoni di questo mondo. Tanto erotismo per poi neanche togliergliela, infatti le lecca il collo per succhiarle il sangue. Ma perché non gliel'ha chiesto? Tanto la dà a tutti! Ma che avete capito? Io parlavo della vena, sporcaccioni!
Lei cerca di gridare, ma Aidoh le tappa la bocca, e qui veniamo a sapere che questo vampiro pervertito non è scivolato prima di approfittare di lei perché Zero non ha dato la cera. È normale pensare a Zero mentre un vampiro maniaco ti ha ficcato i canini nella giugulare senza il tuo consenso.

Capitolo 2 – LITIGIO


In questo capitolo, veniamo a sapere che era tutto solo un sogno. Mi sveglio tutta sudata con il letto bagnato e la fronte madida di sudore. Era talmente terrorizzata che ha fatto pipì e ha sudato come un minatore. Emozioni manco a cercarle col bastone del rabdomante. Si fa una doccia su consiglio dell'amica Yori che non si mostra manco un po' preoccupata né dell'amica né del lago presente in camera propria ed esce dalla stanza, senza curarsi se Yuuki stia bene o abbia qualche commozione cerebrale. Mi domando perché gli amici nelle ficcyne siano sempre degli insensibili.
Yuuki si fa la doccia e va in classe, senza ascoltare e senza manco pensare ad addormentarsi, avendo paura di fare … lo stesso sogno … ma soprattutto avevo paura … di incrociare gli occhi di Zero. Il perché è un mistero dato che, in teoria, quello che avrebbe dovuto incazzarsi come un furetto sarebbe stato Kaname. O non vuole per il semplice fatto che ha offerto in sogno la vena ad un altro, senza peraltro essere consenziente? Mah.
Zero la chiama, alla fine delle lezioni, ma lei fugge in lacrime, per un non meglio identificato motivo, inutile spiegarlo perché Zero ora non puoi capire, se non può farlo Zero, figuriamoci noi. Cerca di non far scendere la lacrima (che come al solito è solitaria e unica), va a sbattere contro chi? Come dice poltrona cinque? Aidoh/Aidou? No, mi spiace. Ma come nessuno lo sa? Ma contro Kaname, è chiaro!
Lui usa il solito tono gentile, e le ricorda che è venuto per il ballo di fine anno. E non si sa per quale motivo, lei lo manda dal direttore. Ma, guarda Yuuki... mi sa che voleva invitare te, non tuo padre.
Le asciuga la lacrima da bravo cavaliere e arriviamo alla felice conclusione che I tuoi occhi sono così trasparenti …. Così, tanto per farsi del male da sola, gli chiede cosa veda. E lui, trasformandosi in un pallone gonfiato le dice con tono di sufficienza che lo ama (benché sia stato lui il primo a farlo e non fosse un mistero per nessuno in tutta l'Accademia). Al che, lei si inalbera: non provare mai più a vedere i miei occhi allora perché non mi piace sapere che non posso avere dei segreti da nascondere. Tappati gli occhi o vai in giro con una mascherina nera e quando è nelle vicinanze ficcatela, ma c'è il rischio che tu vada a sbattere contro qualche parete. A tuo rischio e pericolo. Ma com'è che è così su di giri, quando normalmente al solo vedergli muovere una mascella, sverrebbe sul posto per il troppo stress?
Come prima, scappa. Devo capire il perché delle mie azioni. Quindi noi non abbiamo speranze di capire.
Ritorna sui propri passi, sperando di non incontrare il bel tenebroso, che potrebbe anche essere rimasto lì fermo come uno stoccafisso a guardare nel vuoto, chiedendosi perché mai la sua adorata e adorabile Yuuki sia diventata così scorbutica, peccato che non lo sapremo mai.
Non si è capito litigio con chi, dato che ha fatto tutto da sola.

Capitolo 3 – SOGNO PREMONITORE


Yuuki, che proprio non ne voleva sapere più del sogno, non fa altro che pensare ad esso. Fortuna che lei ama solo Kaname e gli altri manco li guarda. Del sogno, però, la parte che l'ha colpita di più è stata la mancanza di Zero. E, dato che per lei è tanto importante, si accorge solo in quel momento che non ce. Così, comincia a correre, cercandolo. Dovrebbe sapere che non l'avrebbe mai trovato nel giardino, ma nel bagno a contorcersi per il dolore.
Poi... che succede? Si muove il cespuglio, chiaramente. Proprio come nel sogno. Si ripete tutto come nel sogno, mentre Yuuki, questa volta preparata grazie al suo infallibile ingegno, finge indifferenza al nome di Kaname e si fa condurre al Dormitorio della Luna da Aidoh.
Il problema che più le preme, adesso, è affrontare il suo adorato vampiro arrapato.

Capitolo 4 – LA PROPOSTA DI KANAME


Mentre procede la narrazione, essa subisce un brusco cambio di tempo. Infatti si passa da Ho il batticuore a mi disse dopo essersi allontanato da me. Bene. Arrivata davanti alla porta in legno antico, dopo diversi corridoi bui, entra senza manco bussare o fare in modo che lui sappia che lei è lì. Era davvero molto grande ma era vuota. C’era solo un divano in mezzo alla stanza.
Kaname vive come Edward Cullen (ma anche no).
Riconosce l'uomo steso sul divano come Kaname, vestito anche troppo poco e nota I suoi capelli molto simili ai miei (ma anche no), che cos'abbiano di simile non si sa, dato che sono anche di colori diversi. Le ordina di sedersi, nonostante lui, essendo steso sul divano, prenda, per ovvie ragioni, tutto il posto. Lei è titubante, ma tutto viene risolto una mano mi afferra il polso e mi preme verso il basso. La mano a caso è sempre utile.
Kaname si fa prendere dalla sindrome degli astrologi e cerca di tirare a caso lo stato d'animo di Yuuki, dato che non può vedere i suoi occhi, infatti per obbedire alla sua richiesta, è stato lui a tapparsi gli occhi, non lei. Ma siccome non ha alcuna voglia di stare al suo gioco, pensa bene di bendare lei, tanto prima o poi qualche giochino erotico avrebbero dovuto farlo. Come si dice? Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. L'ha bendata così può dire di non essere stato lui a fare qualcosa. Ora sì che siamo pronti! - Adesso riprendiamo la conversazione di questo pomeriggio. Tu mi ami ??? – mi domanda (torniamo misteriosamente al presente). Credevo che sapesse leggere i suoi occhi alla perfezione, come mai ora gli sono venuti i dubbi?
Per la scena successiva (sono stesi sul divano), potete vedere una puntata di Vampire Knight Guilty a posizioni invertite (in quella, infatti, lui sta sopra. Poltrona cinque lei pensa sempre male!).
Lui si alza. All’improvviso sento le sue labbra sulle mie e comincia il bacio che dura due paragrafi, mentre mani vaganti cercano di andare sotto delle camicie. Comincia a toglierle la divisa, mentre lei, invece che spingerlo via e dargli un calcione proprio lì per impedirgli di mettere al mondo suoi simili, cerca di sfilarsi la benda per fargli capire che non è pronta. Ma lui già lo sa (stava provando per vedere se lei ci stava, evidentemente). Lo vedi Yuuki, che quella benda serve a meno che niente? Tanto vale toglierla, no? Ma Kaname si finge galantuomo: Io aspetterò con pazienza quel giorno in cui mi prenderai in disparte e me lo dirai con occhi pieni di desiderio. Nel senso che fa come il Teletubbies rosso (Po?) doppiato dal Nido del Cuculo al secondo 0:07?
Le fa promettere che non andrà con nessuno prima di lui e amici come prima. Poi: Lui è un vampiro. Come Zero-kun. Come Aidoh-sempai. E … ha bisogno di sangue … ora vuole sapere di sicuro se voglio diventare un vampiro. Cosa c'entra il fatto che voglia trasformare anche lei in vampiro col fatto che voglia sangue per il fatto di esserlo lui, non si capisce.
Ma lei non può rispondere subito, ha bisogno di tempo. E allora lasciamoglielo.
Io, alla luce di tutto questo discorso, ho solo una cosa da dire (e chi ha visto l'anime/letto il manga mi capirà): Kaname, sei un culo.

Capitolo 5 – LA SCELTA


Yuuki, al momento, non è molto sicura della proposta. Infatti: Tremo all’idea di diventare … UNA BESTIA IN FORMA UMANA … come Zero (come Kaname no), già peccato che tu ti sia innamorata di una bestia in forma umana... Ricordo quella volta in cui mi attaccò quel livello E. Perché Kaname non le spiega, poverina, che di queste cose non si dovrà neanche preoccupare manco fosse Bella di Twilight? Yuuki ripensa al famoso episodio e scoppia in lacrime, ricordando che non è stato Zero a salvarla, bensì il suo pucciosissimo e fighissimo vampirone.
Lui le promette che non le permetterà di perdere la ragione e diventare un livello E perché le darà il suo sangue di Purosangue. Kaname, l'ho detto e lo ripeto: sei un culo.
I suoi pensieri, come se prima non fosse stata “turbata” dal dilemma se dover diventare vampiro o meno, corrono a Zero. Kaname è molto geloso. Non mi permetterà più di dissetarlo. Kaname, veramente, se Yuuki decide di fare qualcosa, si prostra ai suoi piedi. È geloso, ma di certo non va a dirlo a lei, e perlomeno si trattiene.
Lei gli fa presente il problema, e Kaname sbrocca. - NOOOOOOOO – mi grida. Tremo. Non si è mai comportato così. Mi fa paura. Poi, tutto torna normale e lui prega lei di calmarsi, manco fosse stata Yuuki a gridare come un'ossessa. Decidono di comportarsi come se niente fosse per il giorno dopo, perché Zero non deve sospettare niente. In fondo lo capirebbe subito che lei è diventata vampira, no?
Successivamente, Le nostre lingue si incrociano, si intrecciano, ballano con tanto di gonnellino hawaiano, e in tutto questo caos di balli, intrecci, incroci e incidenti d'auto, Yuuki si ricorda che Kaname ancora non le ha detto se e quanto la ama. Saputo che, senza di lei, la sua vita non può più vivere, lo prega di toglierle la benda dagli occhi per poterlo guardare.
E qui, si mettono d'accordo per incontrarsi lì il giorno del ballo, magari alla stessa ora per trasformare Yuuki, i cui dubbi sono scomparsi nel nulla al solo pensiero di passare l'eternità insieme a Kaname e lasciare Zero agli affari suoi.
E il capitolo si conclude con loro che pomiciano.

Capitolo 6 – L'EGOISMO


Yuuki viene riaccompagnata da Kaname al suo dormitorio e, stanca per la lunga pomiciata, si addormenta, e fa uno dei suoi regolari sogni deliranti, in cui le tornano in mente parti di vita precedente ai suoi cinque anni, di cui non ricorda un tubo, ma non solo. C'è un attimo di cross-over con Buffy l'Ammazza Vampiri (tanto per rimanere in tema): Un uomo che è stato perdonato con limitazioni. Un singolo momento di felicità. La maledizione di Angel.
Poi sogna Zero che si comporta da emo, come quando è entrato in casa sua mentre si strappava la pelle dal collo. E c'è la fatidica frase: IO CI SARO’ SEMPRE PER TE ! VA TUTTO BENE … che si ripete per un bel pezzo, finché Yuuki non si sveglia urlando, magari capendo che non può trasformarsi in vampira perché ha promesso a Zero che per lui ci sarebbe sempre stata. Ho ragione? Mah.
E torna di nuovo il letto bagnato e l'amica preoccupata, mentre Yuuki non capisce cosa stia succedendo e perché capitino proprio tutte a lei. Ma non ho ragione: infatti se ne frega del sogno e decide di farsi mordere. E tanto per confermare il postulato degli amici insensibili: - ma sei sicura ??? vabbè comunque è tardi io vado ci vediamo ciao !!! – Della serie: è bello avere degli amici (dal minuto 1:03).
Le voci continuano a riempirle la testa e lei si tappa le orecchie, così non la tormentano più. Solo che adesso ha deciso di dire tutto a Zero, dato che per lei è come un fratello.
Ma a questi problemi non ci dobbiamo più pensare: è ora di andare a scuola.

Capitolo 7 – BACIO


Sarà, finalmente, la sera del tanto aspettato ballo di fine anno? Comunque sia, non si sono già baciati lei e Kaname?
Comunque sia, non ci interessa per ora. Yuuki, poverina, è stanchissima e demoralizzata. L’ultimo giorno con la day class. Non si sa per quale motivo dato che il direttore ha permesso a Zero di rimanere nella Day Class nonostante sia un vampiro. Cerca lo sguardo di questo, e quando non lo trova, le voci tornano a non poter essere sopportabili e mentre sta svenendo vede ma non sente niente e capisce che Zero neanche si è accorto che lei sta perdendo i sensi.
Si sveglia in infermeria urlando il nome di un ragazzo che non è il suo, con lo stesso presente. Kaname non si scompone un minimo, tutto a posto. Ed è qui che Yuuki si trasforma in Bella Swan: io voglio stare con te … per sempre. Ma lui non ci crede manco per il cavolo secco che ha in giardino, e le ricorda di Zero, che finora non ha mai manco aperto bocca.
tu Kaname ci sei sempre stato e io voglio stare con te – ero decisa più che mai. Ma neanche stavolta lui sembra crederci, infatti ritiene che lei lo stia usando per far ingelosire il vampiro coi capelli bianchi. Lei è scandalizzata, nonostante tutte le volte che è con lui finisca per pensare a Zero.
Il vampirone, tuttavia, è molto confuso. Infatti, se prima riteneva che lei lo stesse usando per loschi scopi, adesso è certo che lei non potrebbe mai fare una cosa simile. Qualcosa non torna. O Kaname è un culo, oppure i vampiri possono pensare contemporaneamente due cose opposte in significato ed essere convinti che siano giuste entrambe. Così, per confutare tutti i dubbi, la abbraccia, ma non un abbraccio normale, Uno caldo, bollente, e … affettuoso made in Kaname. E poi la bacia, ma non un bacio normale, un Bacio morbido, bacio lento, bacio non irruento, bacio che sapeva di fragola (scegli quello che preferisci, manco fosse un succo di frutta). Semplicemente, BACIO. Perché un bacio di Kaname è il bacio per antonomasia.
Da quanto tempo ho aspettato questo momento. E ora eccolo. Non hanno passato tutta la serata precedente a pomiciare come ricci? Com'è che aspettava questo momento da secoli?
Si staccano, tesori della mamma, perché sta arrivando qualche scassabarili. E chi è? Ma Zero, no? Come dici HamHam? Che fine ha fatto Aidoh? Ehm... lo sai che me l'ero scordato anche io?
Zero saluta, educatamente, senza lanciare fulmini dagli occhi in direzione del suo rivale in amore e in tutto quello che faccia. - oh Zero sei tu ? – dice Kaname Gioviale, pure lui senza lanciargli qualche frecciatina. Esce dall'infermeria, da grande galantuomo quale è, lasciandoli soli. O meglio, lasciando Yuuki in uno stato peggio che confusionale... beh... quasi.

Capitolo 8 – SENTIMENTI NEGATI


Zero spiccica miracolosamente quattro parole più un punto interrogativo, e quando lei gli dice che sta benissimo, è già pronto per andarsene. Già, ma lei lo trattiene, dopotutto ha avuto il permesso di Kaname per dirgli che quella sera stessa sarebbe stata trasformata in una vampira. Sbarra gli occhi. Chissà a cosa pensa: penserà che Kaname mi ha convinta con l’inganno ma si sbaglia di grosso. Infatti, prima che lui possa dire altro, lei gli dice che non è affatto come lei presume che lui creda. Lui le dice che questa è la più grossa scemenza che possa mai fare e Yuuki non ci vede più: gli dice tutto ciò che pensa. quando davvero ho bisogno di te tu non ci sei … hai solo bisogno del mio sangue è questo quello che devi dire ad un amico quando ti dice che sei la persona più importante. Dicevo del postulato sugli amici insensibili?
Poi si avvicina sempre di più, sempre di più. Arrossisco. Siamo a due cm di distanza. Possibile mai che tutti vogliano baciare Yuuki? Siamo già a tre (sempre ammesso che Aidoh non sia stato ammazzato da Kaname solo per essere comparso nel sogno di Yuuki e aver approfittato di lei). È un momento magico, ma d'altra parte lei ha promesso a Kaname che non l'avrebbe tradito, quindi non può fare altro che interrompere.
E Zero si trasforma dal pezzo di ghiaccio che dovrebbe essere, a gelatina: due lacrime gli stanno scappando. Qui tra lingue danzanti, incidenti tra esse, eccetera e lacrime che scappano via (correndo, magari) non ci si rigira più. Peccato che lui abbia sempre saputo che Yuuki non aveva occhi che per Kaname. Ha avuto i co...siddetti rotti per quattro anni perché l'unica frase di senso compiuto che lei è in grado di pronunciare è quella in cui almeno una volta compare il nome Kaname.
E allora, dopo che lui è uscito, scappando in lacrime, apre i rubinetti anche lei: Lacrime invisibili mi solcano il viso. Questa si commenta da sola.

Capitolo 9 – ADDIO ZERO

Sentite anche voi odore di suicidio? Come dici Mokona? Sono le bistecche che hai sulla brace? Ma perché le mie previsioni non sono mai giuste?
A me pare che questa ficcyna sia un rifacimento della serie con risvolti osé e un Kaname completamente represso sessualmente, anche peggio di noi peri patetike, perché le scene somigliano (beh, quasi...) all'anime.
Kaname, senza mostrare un briciolo di comprensione verso la povera Yuuki, se ne torna in infermeria a dirle che la festa comincerà in un'ora e le porta anche un vestito. Come questo?



L'insensibilità, comunque, non è solo degli amici a quanto pare. Insomma, Kaname, la tua bella è in infermeria e l'unica cosa a cui tu sai pensare è portarle un vestito per la festa?
Lei, arzilla come un grillo, scarta e ringrazia il suo vampirone, vi risparmio la descrizione, tanto avete l'abito in fotografia. Comunque a lei, di tutta la sera, interessa solo la parte del morso. Kaname alza le spalle e se ne sbatte, la morde e la uccide, ridendosela della grossa.
No.
Mi bacia. Un bacio lungo pieno di passione. E tutto ciò che viene di seguito, con carezze e baci vari, ma niente gioco più vecchio del mondo. Infatti, si danno appuntamento a quella notte. Che succeda tutto a quell'ora? Mah. Penserà a Zero anche mentre si danno ad un certo tipo di attività fisiche?
Yuuki, dopo che il suo bello se n'è andato, corre in camera propria e trova l'amica Yori, che ha uno scialle messo in modo curioso, dato che gli copriva la spalla o l'amica ha cambiato sesso, oppure lo scialle copriva la spalla di qualcuno (maschio) che non era lei, quindi Yuuki è arrivata in un brutto momento.
Si trucca e, accorgendosi che è in ritardo, corre all'impazzata verso la sala dove si terrà il ballo. Lì trova il suo caro papino e... e... e... Zero, il quale, molto carinamente, fa finta di non vederla. Lei però, a quanto pare, vuole metterlo a tutti i costi in imbarazzo. Dato che è solo in divisa, prende la rosa dal proprio vestito e gliela mette nel taschino così sei più carino. Farai colpo su qualche ragazza. Prende pure per il culo. Infatti, subito dopo aver capito di aver detto una cazzata, si scusa.
Accorgendosi che, dopo la presa di consapevolezza che Kaname è più in grado di proteggerla (ma da che?) di lui, sta per avere una crisi, Yuuki si chiude in un bagno insieme a Zero e gli fa succhiare qualche litro di sangue. Ma dovete sapere che questa sarà l’ultima volta.
Il pensiero più profondo che fa Yuuki alla fine della bevuta del suo amico è: Per fortuna il mio sangue non ha sporcato il vestito candido che indosso. E gli urla un “Addio” giusto per fargli sapere quanto le mancherà.

Capitolo 10 – IL BALLO


Prima di pensare anche solo a cercare Kaname, Yuuki passa in rassegna tutta la sala, decidendo di andare in terrazza dove è sicura che l'avrebbe trovato. Infatti lui è lì, Lo abbraccio forte e lui ricambia. Tuttavia non è tanto felice, dato che Yuuki si è fatta bucare il collo come uno scolapasta da Zero un'altra volta. Per tranquillizzarlo lei gli promette che d'ora in avanti solo lui avrà questo privilegio e per zittirlo così non rompe più, Lo bacio. Per la prima volta lo bacio io.
Balliamo per molto tempo. Ma d'altra parte, non si può passare tutta la sera a fare cose inutili, no? Si fa tardi. Mezzanotte. Cenerentola deve tornare a casa, prima che la carrozza si trasformi in una zucca.
Ma lei si cambia, perché, piena di pudore com'è, ritiene che la gonna metta in mostra troppo le sue povere gambe. E anche lei, in qualche modo, cambia sesso: Mi tolgo la fascia bianca del vestito che mi ero cambiato ma questo cambio improvviso non sembra smuovere Kaname dalle proprie intenzioni.
Non sarai tanto cattiva da farmi aspettare troppo tempo prima di farlo con me vero ? Adesso sappiamo che i vampiri pensano solo al sesso. Sarà per questo che non li abbiamo mai potuto seguire le loro lezioni anche nell'anime?
Manco il tempo di succhiarle due gocce di sangue che lei subito: Sento una nuova forza in me. E poi, immediatamente, manco cinque secondi dopo, vuole bere del sangue.
Allungatele i capelli di qualche metro e otterrete il suo nuovo aspetto.
Per circa due nanosecondi le fa una certa impressione essere morsa da lui, ma dopo tutto passa. Stavolta lo morde lei, Il suo sangue è così dolce che lo voglio prendere tutto. Questo sì che è amore.
E il capitolo si conclude così: Mi addormento. Sogno da vampira. Per la prima volta.
Ooooohhhh

Capitolo 11 – IL TRASFERIMENTO


Appena si sveglia, Kaname le mostra la sua splendida, nuova divisa bianca. Da questo momento in poi, infatti, sarà un'allieva della Night Class. E qui arriviamo al passaggio che non ho capito pur essendomi sforzata come non ho mai fatto manco per memorizzare filosofia.
I miei punti fermi sono:

  1. Zero e Kaname hanno avuto una discussione
  2. Noto solo ora una ferita da bloody rose sul petto. Perché una ferita inferta dalla pistola di Zero è una cosa che non si nota al primo impatto. E, soprattutto, Kaname era fresco come una rosa.
  3. i vampiri purosangue possono guarire ogni genere di ferita. Ma ad prezzo la mia confusione è cominciata quando ho cercato di capire la frase dopo il punto.
  4. Non ho capito perché mai All’altezza del mio petto c’era qualcosa: quella stessa ferita. Manco avessero sparato a lei.

Kaname, impedendole di fare qualche domanda indiscreta su questa ferita (che non ho capito come mai lei debba portarla per lui), cambia argomento tirando fuori i poteri speciali dei vampiri purosangue. Lui ha l'elemento del fuoco (davvero?), mentre lei puoi cambiare come vuoi e a seconda delle tue emozioni il clima.
Chi abbia dato loro la certezza che lei sia una purosangue, però, nessuno ce l'ha detto. Sperimentiamo subito questo potere: al solo pensiero di Zero il tempo comincia ad annuvolarsi, che bell'amicizia che avevano questi due!
- perché non ci cambiamo insieme ? – Kaname ci prova sempre a raggiungere i propri scopi, ma Yuuki ha ancora qualche dubbio, quindi ha il permesso di mettersi la divisa in bagno. Però Yuuki deve guardarlo meglio e capire che un tale figone non le capiterà più davanti, e soprattutto, non le capiterà un tale figone che vuole giusto lei. Così acconsente. E, per rendere le cose più divertenti, decidono di cambiarsi in bagno non si sa perché dato che erano nella stanza e potevano farlo lì.

Capitolo 12 – NIGHT CLASS


E così, dato che lei gli ha praticamente dato il tacito permesso di comportarsi da bambino cattivo, Kaname Inizia a baciarmi forte, appassionatamente. La sua lingua esplora lentamente la mia bocca magari con un simpatico casco da minatore. E poi diventa pazzo: infatti la divisa della day class, me la sfila e poi la brucia con cosa? Aveva un accendino nelle mutande? L'ha bruciata con la sola imposizione delle mani? O gli è bastato guardarla (o è solo il modo in cui ammazza vampiri?)? Ah, no, ha il potere del fuoco, dimenticavo. Comunque, non ti servirà più.
E qui, se Kaname avesse avuto il potere di Edward Cullen, l'avrei capito se avesse deciso di toglierla dal mondo: Il suo era davvero un bel fisico … come quello di Zero. Cioè, lui avrebbe benissimo potuto dire: “Scusa, ma con un tale figo, tra l'altro Purosangue, come me, che ti si sta spogliando davanti tu vai a pensare a quel vampiro di quarta categoria pallido che è Zero?” e avrebbe avuto ragione.
Ma gli scassabarili non esistono solo in infermeria, arriva Ruka a bussare alla porta (Meno male che era chiusa a chiave !!!) perché è tardi, altrimenti non arriveranno in tempo per l'inizio di educazione sess... no, per le lezioni.
Kaname le imepdisce di toccare la ferita perché vedrebbe il momento in cui Zero l'ha ferito (e perché gliel'hai stampata addosso se non vuoi che la tocchi? Ma allora sei davvero un culo!) e le ricorda che, adesso, il loro fidanzamento può essere anche annunciato al mondo, lei non fa una piega.
Escono per andare all'edificio dove si tengono le lezioni e passano in mezzo alle bimbeminkia urlanti della Day Class che sbraitano i nomi di tutti i componenti della Night Class nella speranza che qualcuno di essi le degni di uno sguardo. Poi più nessuno grida: Quando mi vedono, le ragazze della day class protestano vivamente. Yori sembra l'unica felice per lei ma non per se stessa, in quanto adesso è sola come un cane, però... Poi guardo Zero. I suoi occhi provano disgusto. Ma per il resto sono sempre freddi e impassibili. Zero ha gli occhi divisi in sezioni, la parte sinistra è per il disgusto, la destra è per l'impassibilità (occhio sinistro), nell'occhio destro, emozioni a caso. Pare poi che, oltre al potere di cambiare il tempo a seconda di quello che pensa, riesca anche a leggere nel pensiero, oppure nell'occhio destro di Zero ci sono tutti i suoi pensieri in un linguaggio criptato che solo lei riesce a interpretare. Altrimenti non mi spiego come possa succedere ciò: È così preso dal mio trasferimento che non si accorge neanche che i miei capelli sono cambiati. E se invece lui li avesse notati?
A Kaname girano, dopotutto, sta degnando di troppe attenzioni quel vampiro pallido di quarta categoria, e le chiede di dimenticarlo. La questione si risolve con un banale - ok –
Il cielo ritorna normale già dimenticato. Puff!
E questo capitolo si conclude così: Questo è il mio primo giorno di scuola. Da vampira.
Questa fa tutte esperienze nuove da vampira. Ma va'!

Capitolo 13 – LA FERITA


Durante le lezioni, Yuuki ha fatto amicizia con Maria che diversamente da quella antipatica di Ruka, è dolce e simpatica. Associate dolce e simpatica a Maria Kurenai...
...
...
Nessuno ci riesce, eh? Poco importa, salutatela con la manina, la rivedrete stavolta e poi passerà per capitolo sedici un po' a caso.
Kaname poi fa di tutto per mettermi a mio agio. Facendo, tra l'altro, capire a tutti che lei è proprietà privata e che se la toccano userà le loro ossa per suonare la batteria. Arriva l'ora di etica, l'unica lezione a cui siamo ammessi in tutto l'anime forse perché è tenuta da un cacciatore di vampiri, che la guarda con delusione e, a fine lezione, la prende in disparte, dopotutto insegna etica. È stupito, pover'uomo: Eppure pensavo che volevi aiutarlo ma lei ci ha provato e, d'altra parte, è il pensiero che conta. Il professore la fa riflettere su ciò che sa su Kaname (cioè niente), ma non va avanti, perché pensavo eri davvero una brava ragazza sarà anche l'insegnante di etica, ma non sa cosa sono i congiuntivi, dopotutto è un fenomeno tutto italiano, lui è giapponese.
Vi risparmio i cambi di tempo atmosferico a seconda dello stato d'animo di Yuuki che passano dallo schifo, al peggio che schifo. Il dialogo col professore si conclude con lui che chiede a lei di pensare su cos'altro può fare per Zero.
Manco esce dall'aula, che si chiude in bagno, il suo santuario. La ricorderanno tutti come la vampira del bidet. Dato che il bagno è il luogo deputato per disobbedire alle richieste di Kaname, Yuuki decide che vuole sapere cos'è successo quando Kaname è stato ferito.
Ci sono Zero e Kaname che parlano. Il primo a prendere la parola è Zero ci hai messo 10 anni ma alla fine ce l’hai fatta. Me l’hai portata via. Un vero peccato che lui dieci anni prima neanche sapesse dell'esistenza di Yuuki. Rimane di sale quando sa che è stata proprio lei a chiedere di essere trasformata, quando invece è stato Kaname a proporglielo. In più, il vampirone mette il dito nella piaga, spiegandogli che Yuuki può essere felice solo con lui, e Zero gli dà pure ragione invece di sputarlo in un occhio.
Poi il vampirone si trasforma in vampirologo specializzato in Livelloeologia, infatti diagnostica a Zero che gli resta UNA SETTIMANAAAAAAAAA prima di perdere completamente la testa e diventare un Livello E. Saputo ciò, manco la vita di Zero può più vivere, così decide di suicidarsi e si punta al petto (perché non alla testa?) Bloody Rose, pardon, bloody rose.
Kaname però non può sopportare che Zero si tolga la vita davanti al suo naso, così lo ferma e viene ferito lui al petto da bloody rose, non si sa con che acrobazie, dato che prima, come abbiamo detto, era puntata al petto di Zero.
Ma Kaname non l'ha fatto certo per lui, ma per Yuuki, dato che non riesce a dimenticarlo (motivo in più per levarselo dai piedi, ma comunque...) e dopotutto, mi stai simpatico una frase grazie a cui possiamo facilmente dedurre che non è più Kaname Kuran ma Kaname-sei-un-culo. Tanto per gradire, si offrono il sangue a vicenda ed entrambi rifiutano (non si stavano tanto simpatici?).

Capitolo 14 – LEVEL E


Yuuki si trova ancora in bagno (l'avevo detto io che è la vampira del bidet), che piange così tanto che fuori si è scatenata quasi una tromba d'aria. Ha urgenza di parlare con entrambi i “suoi” uomini, però deve aspettare almeno di darsi una sistemata, assumere un'aria presentabile e magari farsi anche una piega che non guasta mai. Perché è normale pensare a rifarsi il mascherone piuttosto che correre da Zero, il quale probabilmente si sta per suicidare.
Si tranquillizza e Mi dirigo verso i dormitori maschili della day class. Kaname capirà. In questo capitolo non è un pazzo geloso che le ha urlato NOOOOOOOOOO pochi capitoli fa. Arriva di fronte alla camera di Zero che ha intelligentemente deciso di suicidarsi con la porta aperta. Prende la bloody rose e la punta al petto. Così lei entra, gridandogli di non farlo.
Senza accorgermene mi butto su di lui, scaravento la bloody rose lontano e lo abbraccio forte. Così cambia anche il tempo (atmosferico). Lui si riscuote un po' e riesce a pronunciare il suo nome. Invece di pensare che stava per compiere l'atto estremo chiede perché mai non sia con Kaname ma lì a rompere i coglioni a un poveraccio che si voleva togliere dal mondo.
Zero ha addirittura l'ardire di chiamarla vampira e questa parola mi cade pesante addosso. Manco le avesse detto che è una donnaccia al pari di sua madre. Comunque, Yuuki non si fa intimidire più di tanto, ha riflettuto sulle parole del professore (almeno credo) e ha deciso di aiutarlo.
Lui, vedendo nella morte l'unica salvezza, prende la bloddy rose e me la porge. Le chiede di ucciderlo, ma lei non può. Dunque, Zero, capendo che se non vuole premere il grilletto è inservibile, la caccia via. Ma lei non demorde, tanto, lo so che … che mi ami. Evviva la modestia.
E qui c'è un'altra scena alla Edward Cullen di Twilight: - stai ferma ti prego – Mi bacia. Un bacio lungo. I baci con Yuuki o sono forti o sono lunghi, come i caffè. Lui vuole continuare e la sfida, le chiede di fermarlo e lei, tanto perché ha promesso a Kaname che non l'avrebbe mai tradito, non lo fa, ma non riesce neanche lei a capirne il motivo. Evvai!
Dato che lei non lo ferma, lo prende come un invito ad andare avanti e comincia a spingersi più in là; perché Kaname non irrompa nella stanza e gli strappi le parti basse e macinarle in un tritacarne, non si sa.
Finalmente, Yuuki gli dà uno schiaffo, ma solo quando riesce ad arrivare al seno, perché prima era tutto okay. Quindi, Mi sistema la camicia e mi asciuga la lacrima. Amici come prima.
E le scarica, giustamente (ma anche no), tutta la colpa: non sarei arrivato a questo punto se tu mi avessi fermato prima. Bella scusa. Così si convince che lei lo ama a sua volta, ma viene smentito immediatamente da lei, che spergiura di amare solo Kaname, benché pensi sempre a Zero quando è con lui e non pensi mai a Kaname quando è con Zero. Curioso.

Capitolo 15 – L'AMORE


Questo capitolo verrà tra noi profani chiamato “Capitolo porno”, volete sapere perché? Basta chiedere. Indizio numero uno: leggere attentamente il titolo (del capitolo e della critica) e avrete fatto metà del lavoro, poi, se volete, leggetevi il capitolo perché non credo proprio che riporterò le... ehm... cose.
Yuuki corre al Dormitorio della Luna, cercando in tutti i modi di riflettere (più o meno). Siccome fa caldo, logica vuole che si tolga i vestiti e che si metta sotto le coperte [...]. Già che è quasi nuda, arriva Kaname, che brutto momento! Infatti torna ad essere il vampirone di prima: Lui è geloso. Molto. Mentre nel capitolo precedente ha lasciato che Yuuki venisse sbaciucchiata da Zero come è quanto gli piaceva. Logico.
E qui la logica si fa ancora più logicamente logica: hai visto tutto vero ? Se davvero ha visto tutto perché non ha preso Zero, gli ha sfilato la colonna vertebrale e non l'ha usata come mazza da cricket?
Yuuki gli spiega di essere indecisa, e lui si infervora. Com'è possibile? Dopotutto, tra un purosangue ed un livello E ce una bella differenza. Insomma, Yuuki! È il potere a contare, dovresti saperlo, ormai. E comunque, Kaname non si fa mica prendere così per il naso! adesso se vuoi ti posso dare altre motivazioni per restare con me. E così, scattante come un ghepardo in vista della sua preda, salta sul letto senza preavviso e scosta le coperte con furia bestiale e si stende sopra di lei. E cosa fa la ragazza mentre il suo vampirone le propone di darsi ad un tipo di attività fisiche, in condizioni normali, molto piacevoli? Pensa. E a chi penserà mai? Non mi importa di Zero. Lo aiuterò a non diventare n level E questo è certo ma per il resto non mi piace. E menomale! Anche io mi faccio baciare tutti i giorni dal primo che passa perché, appunto, per il resto non mi piace.
Ma a lui quest'arrendevolezza non piace, deve ancora mettere alla prova questa ragazzaccia che va anche con quelli che non le piacciono e allora, con la stessa furia bestiale precedente, comincia a baciarla. Ma non un bacio normale (come sopra, d'altronde), un bacio spinto e trasgressivo. Come solo Kaname può fare. Così comincia a scendere (indovinate in che modo), mentre la mano le slaccia il reggiseno e poi, quando le spuntano miracolosamente gli occhi, comincia a guardarle lentamente (vi giuro che il “che cosa” ha dovuto spiegarmelo Mokona. Ehi! Non ridete!). L'ora della prova è finita, pare. Infatti le chiede se voglia arrivare fino alla consumazione completa dell'atto. Naturalmente, lei risponde di sì.
allora spogliami è tutto quello che le dice il suo vampirone e lei lo fa, e lui se la ride quando le fa ammettere che è la sua prima volta, come farebbe qualsiasi gentile cavaliere. Comunque se ne frega delle sue possibili (peraltro inesistenti) titubanze al riguardo, con cotanto tatto: guarda che non c’è niente di strano c’è sempre la prima volta alle cose. Ora rincominciamo da dove ci siamo fermati. Della serie: non scassare con le cazzate che abbiamo cose più importanti da fare.
Gli toglie i pantaloni. Adesso indossa solo dei boxer neri molto aderenti. Lo sa Kaname che se sono troppo stretti aumenta la temperatura e diventa impotente? Ma questo non ci deve interessare. E, adesso che Yuuki ha finito il suo lavoro di spogliaggio, ha fatto tutto ciò che doveva fare, quindi può lasciare campo libero a lui.
E qui ritorna: Mi bacia forte. E arriva perfino ad accarezzare i punti che mi fanno arrossire. E, deciso che l'ora dei preliminari è finita (sì, esattamente così), possono anche passare oltre. Si vede che nei boxer stretti (e rigorosamente neri) Kaname ha anche un timer. Un trillo per la fine dei preliminari, due per la fine del rapporto sessuale.
Comunque non è giusto che l'unico a fare giochini sporchi sia lui, quindi adesso è il turno di Yuuki che, senza un briciolo di grazia e non si sa con quale forza, lo scaraventa sul pavimento disintegrandogli il cranio, va da Zero e finisce ciò che aveva cominciato con Kaname.
Ci eravate cascati, eh? Invece no.
Lo scaraventa sì a terra, ma non gli disintegra il cranio. Gli prendo le mani e gliele posiziono sul mio sedere. In modo tale da permettergli di toglierle le mutande. Ora sono tuta nuda.
Riflette sul fatto di essere meno timida, più aggressiva e a chi pensa di nuovo mentre lo fa col vampirone? A Zero, è chiaro! È questo il lato negativo che tanto assilla Zero ?
Poi vi lascio immaginare che succede dopo che anche lei gli ha tolto i boxeri stretti e neri. Dopo il pom.. ehm... lui decide di “vendicarsi”, lei si sente a suo agio. Talmente a suo agio che pensa di nuovo a Zero. Con Zero non sarebbe potuto succedere. Lo so già.
Lui la prende e la scarica sul letto e si dà alla stessa attività di lei, a parti invertite. È interessante solo cercare di capire come lo fanno, perché mi sembra un tantino curioso. Leggete e forse capirete.
Arrivano finalmente alla fine di queste cose e si danno all'attività principale. E, alla fine dell'atto, Kaname si dà alle contorsioni impossibili. Guarda l’apertura molto attentamente. Esce da me piano. Lui non resiste all'odore del sangue e arriviamo alla conclusione che le è piaciuto. Amen.
Poi arriviamo a un passaggio in cui cogliamo la verità della mia ipotesi precedente (i vampiri possono pensare contemporaneamente due cose opposte in significato ed essere convinti che siano giuste entrambe.) infatti, prima Kaname dice ciò: per oggi ti dovrai accontentare amore è tardi e poi abbiamo tutta l’eternità. Poi, però, non dice certo di no quando Yuuki gli propone di farsi insieme un bel bagno. E, di sicuro, non si guarderanno nelle palle degli occhi e giocheranno a scacchi mentre bevono un tè, non so perché.

Anche mentre stanno per farlo di nuovo (almeno credo), Yuuki si dà a pensieri che avrebbe potuto fare anche in un momento diverso, del tipo: Perché nasconde il suo passato a me ? Ma che ti frega in un momento come questo? È invidiosa perché i suoi non sanno tenere un cavolo di segreto! Kaname sa sempre quello che penso, e questo può rivelarsi negativo. Non se non hai niente da nascondere, certo è che se lui ha capito che pensavi a Zero mentre facevate una certa cosa, non è il massimo, eh...
Lei prova a chiedergli del suo passato, ma lui la zittisce con un non rovinare questo momento, la abbraccia e la bacia, mentre lei pensa a sua madre. Subito dopo che l'ha baciata, lei gli parla del fatto che ha toccato la ferita e di Zero, di come ha intenzione di salvarlo. Lui non fa una piega. basta una goccia di sangue del vampiro che lo ha morso e lui sa esattamente dove trovarla, solo che non sarà facile ottenerla.
La vampira che l'ha morso ha preso il corpo di … di Maria Kurenai ma lei la conosce e ci rimane di sasso. L'emotività è talmente tanta che decidono di dormire, e il capitolo si conclude così.

In questo capitolo abbiamo appreso che i vampiri sudano.

Capitolo 16 – IL PATTO


Coraggio, miei adorati lettori, stiamo quasi per arrivare in fondo. Ce la faremo. Yuuki sogna, ma mentre sogna possiede una lucidità allucinante. Vede una donna uguale a lei solo un po' più vecchia che tiene in braccio un bambino. Ella dice: basta ! hai dimenticato ? anche se siamo vampiri possiamo provare la stessa tristezza che sentono gli umani. Cosa c'entra con la storia, lo capiremo più avanti (forse). In più una voce a caso le fa sapere che presto saprà la verità sul suo passato (ma anche no, volendo).
Riflette un po' su chi potrebbe essere stato a cancellarle la memoria e perché, ed esclude a priori Kaname, dopotutto mi fido di lui. Nel sogno le vengono in mente le parole del professore di etica, e così si sveglia.
Lei è ancora abbracciata a Kaname nella vasca mentre l'acqua, dopo un'intera notte, con due vampiri dentro che, a regola (ma anche sì) dovrebbero essere freddi come marmo, è ancora calda. Si alzano, benché la proposta di Kaname fosse diversa e vanno a colazione. Lei intanto ripensa al suo strano sogno, a quella donna che molto probabilmente era … mia madre. Lui se ne accorge e lei per non fargli fare domande, gliene fa una a caso. E, guarda che culo, riesce a farsi dire proprio ciò che vuole sapere. noi possiamo volare o cancellare la memoria alle persone che non devono ricordarsi di un fatto. Addirittura, I vampiri esperti posso riuscire a togliere fino a 5 anni di età. Ritornano i vampiri esperti con una laurea in vampirologia, specializzati in cancellazione della memoria.
Lei crede di strappargli una sottospecie di confessione ma poi, accorgendosi lei stessa che è tardi, cambia argomento proponendo di infilarsi le divise. Inoltre, promette che dopo la scuola parlerà con Maria.
Kaname sarà anche preoccupato per la sorte di Yuuki, ma non smette di essere un represso manco quando lei parla con Maria. Kaname ovviamente mi guarda serio ma non mancano le palpatine al sedere.
Alla fine delle lezioni, Yuuki chiede a Maria di parlare in privato, le chiede tutto ciò che ha da chiedere e lei risponde così: io ti darò il mio sangue ma tu in cambio dovrai uccidere Kaname. Più semplice di così, si muore (per l'appunto).
Poi Maria si dilegua, mentre lei scoppia a piangere perché proprio non sa decidere che cosa fare, dato che La mia vita non ha senso senza Kaname. Non ha senso senza Zero. Come si fa a vivere una vita senza senso? Se salvo Zero la mia vita sarà perfetta. Ma poi dovrò uccidere Kaname. Ma... salvare Zero e non uccidere Kaname, no, eh? Prendere il sangue della Purosangue e sbattersene del “patto” è così complicato? Mah.
Torna in stanza e trova Kaname coi boxer bianchi, mentre lei, per non disturbare il suo sonno, va in bagno e riempie la vasca di acqua calda. Lui entra nel bagno e chiude a chiave, chiedendole cos'abbia chiesto in cambio la sgualdrina. Lei gli spiattella tutto per bene, e lui non fa una piega. stai tranquillo non ho intenzione di ucciderti. Guarda, più tranquillo di lui ci sei solo tu.
Entrano nella vasca e stavolta è Yuuki che si dà alle contorsioni, a meno che non sappia trattenere il respiro sott'acqua con qualcosa in bocca (ehm...). Dopodiché è l'ora delle frasi da maniaco sessuale, che vi eviterò. Poi c'è il resto e, subito dopo, Yuuki gli succhia il sangue.
da quanto tempo non prendi le pasticche ematiche ? Forse non le ha manco mai prese, ma a lei piace il sangue di Kaname, è per questo che l'ha scelto come amante, che credete! Mentre si danno a questo genere di confessioni, stavolta è Kaname che pensa a Zero. vuoi dire che non pensi a Zero come un possibile amante ? Lei risponde di no (e non è vero, la prova è un po' più su) e si promettono di amarsi per sempre per sempre per sempre. Che pathos!

Capitolo 17 – PER SEMPRE NON ESISTE ...


È l'ultimo capitolo, tirate fuori le bandierine, è la prima critica così lunga che riesco a finire. Sogna e il sogno le infrange i sogni del suo amore eterno: PER SEMPRE NON ESISTE … poi sogna sua madre e poi, di soprassalto (credo), si sveglia.
- buongiorno amore mio – mi tocca il culo. Maiale, pensa solo a quella cosa! Lei si alza per fare colazione e, non vedendo il suo adorato vampirone seguirla come uno zerbino, si preoccupa e guarda di nuovo in bagno, dove c'è lui con gli occhi rossi: ha sete, povero piccolino.
da quanto tempo non prendi le pasticche ematiche ? È lei stavolta a chiderglielo, e lui risponde come ha risposto lei la sera prima. Tutto quadra, tutto torna. Non gli lascia manco succhiare il suo sangue che se ne vanno a lezione. Che carina!
Alla fine delle lezioni, Maria la aspetta allo stesso posto, alla stessa ora. E questa è la risposta che le dà: ucciderò Kaname però prima dovrò far bere il tuo sangue a Zero magari ha deciso di seguire il mio consiglio.
E invece no. ho ascoltato il mio cuore e queste sono le parole che mi sono uscite fuori. Mi faccio schifo da sola. Lei ama solo Kaname, dopotutto. Maria, però, non sa se fidarsi o meno, ma si lascia convincere da queste quattro cazzate: Mantengo sempre la parola data o aveva ragione Jack Sparrow quando ha detto che i buoni fanno sempre la cosa più scema. Arrivati a questo punto, Maria si taglia le vene e mette il suo sangue in una boccetta. Glielo dà e lei corre da Zero, all'impazzata perché manca poco a mezzanotte (è già passata una settimana?)

Arriva davanti alla porta, che è sempre aperta, come quando cercava di suicidarsi. Entra e trova Zero sul letto, mezzo morto. Manco il tempo di ingerirlo che sta subito bene e lei Prendo la bloody rose, chiudo la porta e vado da Kaname, prima che lui possa accorgersi che lei è entrata e gli ha fatto bere del sangue.
Abbraccia Kaname, l'ipocrita, e poi gli punta contro la Bl... bloody rose. I suoi occhi. Stanno piangendo. Ma lei non vorrebbe, dopotutto non lo merita (in effetti...)
Lui se la sta facendo in mano e cerca disperatamente di salvarsi in corner: non lo fare ti prego. Io ti amo. Avremo una vita serena. Ci sposeremo. Voglio stare con te … PER SEMPRE. No, invece, è una bugia, dopotutto PER SEMPRE NON ESISTE
Quindi, la Sue prende la pistola, se la punta alla testa, si uccide e tutti vissero felici e contenti.
E invece no.
...
...
...
...
...
...
...
...
E invece sì!
Dopo, una grande frase ad effetto e la parola “Fine.”.
Ce l'ho fatta. Al solito, comunque, rimangono delle domande.


  • Chi scoprirà il passato di Yuuki?
  • Chi ci farà sapere quello di Kaname? Perché le ha cancellato la memoria (sempre ammesso che sia stato lui)?
  • Yuuki era Purosangue?
  • Quella maledizione di Angel buttata lì, a che serviva? E, soprattutto, per chi era?
  • Che fine ha fatto Aidoh/Aidou?
  • Come l'ha presa Maria che Yuuki è morta? E gli altri due?
  • Zero saprà mai che è stata lei a salvargli la vita?
  • Se Yuuki era una Purosangue, come mai Bloody Rose l'ha uccisa quando non ha ucciso Kaname?

Mi spiace lasciarvi tutti questi interrogativi a causa dei quali non riuscirete a dormire (ma anche no). Mi ritiro.

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Dunizel alle ore 17:41 | link | commenti (4) | categoria: parole a caso, quattro salti in padella, prima volta, mary sue alla riscossa, la fiera degli ormoni, misteriose sparizioni, vai a capirci qualcosa, il teatro delle burle, datemi un seghetto, pornoficcyne, moira orfei e i suoi artisti, il patibolo della punteggiatura, il niente dilaga, ficcyne stellari, fate lamore con il sapore, la fiera dei trans, ficcy-casualità, attiviamo i peacemaker, bimbominkiaggine irrispettosa, mr peemp insegna, la sindrome degli astrologi
mercoledì, 24 giugno 2009
Aggrappamenti illegali

Benvenuti miei cari a un'edizione speciale del Druhim.
Benvenute poltrona cinque, Chanel e Valjoey. Un benvenuto anche al folto gruppo di peri-patetike sullo sfondo! *Fa ciao con la manina*.
Ora iniziamo con questo numero dedicato a... *rullo di tamburi* i Tokio Hotel! Non solo signori e signore ma è ..... *rullo di tamburi* una VM18!
Gioite! L'unione di due ficcy di questo genere crea una terribile Ficcy2. Vi avverto che questa storia mi è stata passata da AmaiMirai e l'abbiamo scelta per il suo punto hot.

Titolo: TI AMO
Autore: pikkolagio
Capitoli: 1 Conclusa: Si
Rating: vietato ai minori di 18 anni
Avvertimenti: One-shot
Sito: Manga.it Categoria: Tokio Hotel

Ebbene, io non ho diciotto anni quindi non posso commentarla.

...

Invece no! La tentazione è troppa e voglio condividere con voi questa perla di eroticità.

Capitolo 1° - Capitolo 1°
Ecco: iniziamo dicendo che non capisco perché ci sia un capitolo uno se questa storia è una one-shot, ma forse sono troppo peri-patetika per capirlo. PS: la storia è in prima persona, ve lo dico solo per evitare fraintendimenti.
La storia inizia con qualcuno che prende per il braccio il nostro protagonista senza che lui quasi se ne accorga (azz... avrà il sistema nervoso in tilt). Lo guarda negli occhi, al protagonista e lo porta in camera sua, rigorosamente al buio. Ancora non sappiamo l'identità di questa persona, né tanto meno quello del protagonista; per questo motivo chiameremo il narratore 'Tizio1' e l'aggressore 'Tizio2'. Sappiamo però che la fic è riguardante i TH, quindi di sicuro sono Georg e Gustav..
L'aggressore, o tizio2, toglie la maglietta al nostro povero narratore; inizia a baciarlo e a mordermi il collo (forse è un vampiro allora). Il nostro protagonista ci avverte che non capiva niente ma lo lasciava fare, io aggiungerei che forse era colpa della droga, ma potrei anche sbagliarmi.
Ora accade la cosa più carica di emozioni e pathos di tutta la storia: tizio2 si toglie la maglietta e toglie i pantaloni a tizio1, poi toglie anche i boxer e... scese (al piano di sotto?)è aggrappò il mio membro (all'attaccapanni nell'ingresso, come fosse un giubbotto, o a una gruccia dell'armadio?). Dopodiché: Iniziò a salire e a scendere per le scale: pianoterra-primo piano e ritorno, perché un po' di attività fisica fa bene.
Dopo aver fatto un po' di sano riscaldamento salendo e scendendo le scale, tizio2, sbatte al muro tizio1 e dopo essersi spogliato inizia a penetrarlo. Tizio1 non parla, non fa nulla, anzi, Lui continuava a fare il suo "lavoro". Poi ci elenca tutto ciò che il servizio violenza per una notte comprende nel prezzo: Mi penetrò, mi leccò, mi rapì (denunciabile), mi assalì (denunciabile), mi morse (denunciabile), mi succhiò (denunciabile?), e infine mi.. fece suo per una notte. Wow un servizio completo.
Dopo questa serie di gesti dalla legalità sospetta i due si scambiano un'occhiata fugace e il violentatore folle pronuncia la fatidica frase ti amo e la povera vittima, cui è piaciuto il servizio, rimane stupito e felice, talmente felice che salta addosso a tizio2 e ricambia la frase dolce e carica di pathos. Così si baciano: ma quella volta divenni io il ladro per una notte (come occhi di gatto, insomma).
Seguono però queste due affermazioni enigmatiche:
"Ti amo Tom"
"Anche io Bill"

...
Gioite! Finalmente conosciamo l'identità dei due sporcaccioni, anche se nessuno si è preso la briga di dirci chi è l'aggressore e chi il narratore.
Ma, ahimè, anche questa gloriosa storia giunge al termine: infatti: Queste furono le ultime parole dette prime del rapimento per violenza! (l'avevo detto io)

Qui termina questa fic di poco più di 1000 parole, ma noi abbiamo una serie di domande che non ci faranno dormire:

  • Cos'è un rapimento per violenza?
  • Tizio2 dove ha aggrappato il membro di tizio1? Nell'armadio? All'attaccapanni? Al tenditoio in giardino? Ma a noi importa veramente saperlo?
  • Tizio1 denuncerà mai tizio2 per il rapimento, l'assalto e il morso?
  • Siamo sicuri che non erano Georg e Gustav sotto falsi nomi?
  • E Valjoey e Chanel?
  • Ci sarà mai una one-shot di più di un capitolo?
  • Qual'è il senso della vita?


E con questo vi saluto! Alla prossima ficcy!

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Hamham alle ore 16:55 | link | commenti (14) | categoria: la fiera degli ormoni, vai a capirci qualcosa, cavolate a sfare, forse abbiamo finito, pornoficcyne, il niente dilaga, fate lamore con il sapore, no violenza no party, ficcy-casualità, attiviamo i peacemaker
mercoledì, 17 giugno 2009
Il mago Casanova presenta...

Eccomi di nuovo, cari lettori, visitatori a caso, posizionatori di articoli davanti a nomi palesemente propri, fan sfegatati dei Tokio Hotel e The Jonas Brothers. Vi sono mancata, eh? Come no? Potreste almeno mentire!


Titolo: L'AMORE
Autore: dolce91
Capitoli: 2 Conclusa: No
Rating: per tutte le età
Sito: Manga.it Categoria: Kiss me Licia

Eccoci qui! Mai criticata una ficcyna su Kiss me Licia, applausi!

Capitolo 1 - TI HO RITROVATO


Torniamo in una città già vista, la famosissima tokio posizionata in un non meglio definito spazio nel mondo (forse). Comunque, tokio in una citta grande. Adesso sappiamo che tokio in realtà è una bambina toscana. Infatti: si sente troppo tranquilla la citta nn succede niente e si ci annoia. Già che non succede niente, la bimba è annoiata, giustamente.
Come la citta, anche Licia si annoia, poverina, così, suo padre, che non ha voglia di infilarsi i sandali e uscire di casa, la spedisce a fare la spesa. Lei si lamenta, invece di rallegrarsi di avere qualcosa da fare e, dopo aver trascinato per chissà quanti metri le buste pesanti, vede un branco di ragazzine: si vede che le si è accesa la spia “bimbeminkia”.
Oltre che bimbeminkia, queste gentili signorine sono anche delle finazze: ecco il bono di mirko che me lo trombo. Il che non è poco. Mi immagino la bimbaminkia mentre lo atterra con una famosa mossa ninja e lo violenta.
Corre a casa, non si sa neanche perché dato che il suo ragazzo dovrebbe essere là nelle vicinanze, e magicamente lo trova lì. Constata che è lui, e il ragazzo conferma. Straordinario!
Con l'emozione che ci mette un cucchiaino quando si immerge nello yogurt, Licia dice che sono veramente felice mi sei mancato tanto. Lui risponde in SMSese che non lascerà mai la sua pucciosa. Con un incredibile gioco di prestigio, nonostante si trovassero già a casa (infatti E licia quando va a casa e lo vede fa ma è mirko, si presuppone che lei sia a casa, giusto?) licia e mirko vanno a casa di licia. Magari prima Licia è andata in una casa a caso e ora sta tornando alla sua da suo padre. Lo salutano, E licia e mirko vanno in camera sua e si baciano e si spogliano e si toccano lui tocca lei e lei tocca lui e cosi fanno l'amore. Automatico.
Sono felici di rivedersi e così si conclude il capitolo.

Capitolo 2 – 2 CAPITOLO


Secondo gioco di prestigio: Siamo a tokyo. E già qui le cose cambiano dato che prima eravamo a tokio, ma poi degenerano definitivamente... e mirko è tornato e ha fatto l'amore con mirko. Si vede che ha trovato molto interessante l'utilizzo di Federica. Ma lasciamo che passi un mese e, nonostante Mirko, pardon, mirko abbia fatto l'amore con se stesso, è licia a subirne le conseguenze: infatti si sente. Non si sa come, però si sente, è questo ciò che importa.
Marika sbuca dal nulla, chiedendole cosa mai abbia, piccolina. Saputolo, le consiglia di fare il test. Lo comprano nello stesso tempo in cui la luce ci mette a percorrere la distanza sole-terra e licia e nervosa un po. Comprendiamola, ha scoperto che è in cinta con una rapidità allucinante e con le stesse emozioni che ci mette una cerniera ad aprirsi o chiudersi.
Adesso arriva il problema di dirlo a mirko, mentre marika pensa solo a fare festini per il bimbo/bimba/qualunque cosa verrà fuori.

Al solito, rimangono delle domande:

  • Quante case ha Licia, ops, licia?
  • Dove sono finite tutte le bimbeminkia? E come ha fatto mirko a sfuggire loro?
  • Perchè è licia quella in cinta quando mirko ha usato Federica?
  • Dove si trova esattamente tokio? È diversa da tokyo?
  • E la bambina tranquilla ma annoiata che fine ha fatto?
Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Dunizel alle ore 18:44 | link | commenti (9) | categoria: quattro salti in padella, lista della spesa, la fiera degli ormoni, vai a capirci qualcosa, il teatro delle burle, cavolate a sfare, datemi un seghetto, moira orfei e i suoi artisti, il patibolo della punteggiatura, ficcyne stellari, fate lamore con il sapore, attiviamo i peacemaker, bimbominkiaggine irrispettosa, i misteri di tokio
domenica, 07 giugno 2009
Strane sindromi di Stoccolma

Questo autore mi ha colpito perché le sue storie sono molto acclamate e soprattutto c'è un'utente che si è fatta capo di un gruppo per sopprimere la sua vena creativa. Comunque mi raccomando di rimanere calmi anche davanti all'intensità delle parole di seguito riportate.


Titolo: QUANDO DUE DIMENSIONI S'INCONTRANO (MEETING BETWEEN TWO DIMENSIONS)
Autore: renjimeira12
Generi: Sentimentale, Romantico, Azione, Avventura, Fantasy
Rating: per tutte le età
Avvertimenti: OOC, Crossover
Capitoli: 2 Conclusa: No
Sito: Manga.it Categoria: Kingdom Hearts crossover con King of Fighter

La storia si apre con un'introduzione dell'autore. Ci dice che è la sua prima ficcy, tenero, e che spera che ci piaccia. A noi piacerà di sicuro. Ma non perdiamoci in chiacchiere! Iniziamo con il primo capitolo:


Parte 1 – La missione e il doppio rapimento.

È il 29 settembre e il nostro eroe Sora riceve una lettera da Re Topolino. In questa lettera gli comunico (Ebbene sì, io sono Re Topolino) di andare in missione su altro pianeta in un universo parallelo il cui pianeta si chiama Terra. Non mi è molto chiaro, Sora deve andare in missione in un pianeta che contiene a sua volta un altro pianeta? Ma che...

Oibhò. L'importante è che Sora abbia capito, anzi, sembra che abbia afferrato il messaggio al volo; infatti afferra i suoi due migliori keyblade e, dopo aver salutato i suoi amici di missione, parte per la terra. Dopo tre faticosi giorni di viaggio, sul cavallo immaginario a pedali, arriva finalmente sulla terra. Ad aspettarlo c'è una misteriosa ragazza che senza nemmeno salutarlo chiede: sei tu Sora? Lui ovviamente, da eroe del bene, non può mentire e rivela la sua identità.Lei si presenta come Mai Shiranui, ninja della casata Shiranui (NDA MAI SHIRANUI FA PARTE DI KING OF FIGHTER). Ringraziamo l'autore per la preziosa informazione. Anche tu AmaiMirai!

Comunque lei è qui per catturarlo con le buone o con le cattive. Dopo un dialogo fatto di nuove fusioni e incomprensioni sugli Heartless, i due, iniziano a menarsi come porci proprio nella desolazione di una pianura all’interno della città di Tokyo. Certo, noi peripatetike non lo possiamo sapere ma tutte le grandi metropoli hanno una personale 'desolata pianura' al suo interno. Fa figo.

Contemporaneamente a ciò, una dolce ragazza di nome Yuki si sta facendo un bagno rilassante e un perfetto sconosciuto fruga nei suoi cassetti dell'intimo. Costei però sente uno strano rumore e corre in camera da letto a scoprire il misfatto. Unico inconveniente: le cadde l'asciugamano da dosso ma non se ne accorse. Un bagno talmente rilassante da perdere sensibilità, dunque. Dopo le solite frasi tipiche di queste situazioni (che non sono 'come sei bello quando fai sesso'), l'intruso misterioso si rivela come un certo Xaldin dell'organizzazione 13, e non più XIII, che è qui per rapirla (e per frugare tra i suoi intimi da bravo porcello) e intuisce che la giovine deve essere Yuki. Lei risponde così: Y: si son........................... Ma, ahimè, lei non fa in tempo a finire la parola (siccome la frase sarebbe finita dopo 'sono') perché Xaldin la stordisce; con cosa non si sa e non ci voglio pensare proprio.

Torniamo al combattimento tra i due ragazzi. L'autore ci spiega che sono sfiniti e Mai disse nella sua mente (faticoso scrivere 'pensò') che quello era il momento giusto per rapirlo; così colpisce Sora con uno dei suoi ventagli (ma non era già sfinito?) e lo porta via, a spalla.

Ma il capitolo si conclude così e noi passiamo al capitolo due!


Capitolo 2 – Risveglio

Il capitolo si apre così: S: "Mmh! Ma dove sono? Perché sono legato ad un letto? Deve essere stata quella tipa." Oh, ma perché mai è legato al letto? È perché è stato rapito? Mai ha abusato di lui? Perché un letto e non una sedia? Chissenefrega?

La ragazza è comunque al suo fianco, Chissà perché , e lo informa che ha dormito per ben 3 giorni di seguito e suppone che il nostro eroe abbia fame. Dopodiché, la stessa Mai, ci tiene a ripetere urlando il nome di Sora e il suo. Vai a capire i ninja.

Sora vuole fare il duro della situazione ma il suo stomaco lo tradisce e dunque chiede se è possibile mangiare prelibatezze come: gelato al sale marino, pesce arcobaleno, noci di cocco, funghi tricolore, e il frutto paopu. Lei però lo avverte che sulla Terra non si mangiano quei cibi, se non durante un trip di acido, ed elenca ciò che si mangia sulla terra (intende direttamente a terra?) cioè: noi qui abbiamo solo ramen di carne, spaghetti di soia con carne, noci di cocco, mele, pere, tonno, carne di manzo, pollo, maiale e svariati tipi di pesce tipo il tonno, merluzzo, gelato al gusto di cocco, stracciatela, limone, fragola crema, variegato al cioccolato Ebbene, sacerdotesse; con questa affermazione veniamo a sapere che la Terra dove è ambientata la storia non è la nostra, siccome loro fanno rientrare il gelato e i gusti tra la fauna marina (ignorando la limitatezza degli alimenti).Rallegriamoci!

Dopo uno scambio di battute sulla somiglianza del nome 'Merluzzo' al nome 'Marluxia' (noto cattivo della saga), Sora allora ordina gran parte delle cose elencate e chiede di andare in bagno.Ovviamente lei non può lasciarlo andare da solo e deve accompagnarlo. Lui però ci tiene a dire: Sì certo! Ma nn guardare mentre vado in bagno, anche se quest'ultima ha appena affermato che deve farlo. Vabbuò.

Passiamo a un'altra scena, la mia preferita e la più carica di emozioni della storia. Siamo MONDO CHE NN ESISTE, brutta copia del Mondo che non esiste. Yuki si è ambientata molto bene tanto da essersi fidanzati con il capoccia dell'organizzazione, Xenmas. E qui mi sorge un dubbio: ma i membri dell'Org.XII non erano privi di sentimenti? Come possono fidanzarsi? Yuki è una Sue che riesce a far provare affetto a una creatura priva di cuore? Non lo sapremo mai, ma sapremo che lei si è ambientata talmente bene da potersene uscire fuori con una frase come:

Y: "Amore andiamo a letto a fare sesso."

Giudici esprimete il vostro voto!... solo un 7.5? Io avrei dato un bel 9 solo per il pathos di questa frase. Ma non basta, Xenmas, privo di cuore, garbato e impassibile (Ma qui è OOC, ricordiamolo!) risponde con un cliché: X: aspetta un attimo finisco di dare gli ultimi ordini e arrivo ad appagarti con il mio c*bip*o duro come la pietra proprio come piace a te yuki cara.” Buongiorno finezza! E vi risparmio le due battute successive dove lei promette a lui di farlo godere a tal punto da fargli raggiungere il tanto agonizzato Kingdom Hearts! (Ma Xenmas può godere?) Loro vanno a fare quella cosa ignari che il resto dell'organizzazione ha istallato delle telecamere molto ma molto (Ignoro perché l'autore sia andato a capo)
Piccole ma ad alta definizione in modo di vedere benissimo ciò che il capo e la sua compagna
stavano facendo. Ma la compagna di Xenmas non era Yuki, da dove sbuca questa yuki? È una sua amante segreta? È la sorella di Yuki? Chissene?

Torniamo di nuovo sulla terra dove si parla del più e del meno. Sora e Mai conversano di cose del tutto inutili, soprattutto in queste situazioni. Lei gli chiede se è fidanzato e lui risponde di no. Lui ricambia la domanda e lei dice che lo è stata ma... M: "Se nn ti dispiace nn voglio parlarne." Sora per farle capire quanto le è vicino risponde così: "Mai ho fame." tanto per la sagra: 'sensibilità torna a casa mamma e papà ti aspettano'.

I due decidono di mangiare ma Sora propone alla sua rapitrice se può tornare un attimo sul suo pianeta a prendere una cosa e termina così: “in caso vieni anche tu?” E lei risponde: “Vedrò cosa posso fare. “ Mi sfugge qualcosa o lei doveva seguirlo ovunque, che fa: ora fa l'indecisa? Mai chiama dunque colui che ha ordinato il rapimento di Sora e quest'ultimo dice che lui può tornare sul suo pianeta a patto che lei lo segua. Lui è contento, talmente tanto che gli accenti e la grammatica vengono persi per strada: Evviva ti faro conoscere tutti i miei amici delle DESTINY ISLAND ci divertiremo un cassino. Per cassino intende il cancellino della lavagna? Intende dire che i divertiranno come cancellini? Tutto ciò ha un senso? Soprattutto: perché se lei è un rapitore senza scrupoli lui vuole farle conoscere i suoi amici? Ma non erano nemici? A qualcuno importa?

E la storia finisce così, con questa emblematica frase: Mai nn sapeva che sora e innamorato di lei.

Ma facciamo spazio alle domande, forse senza risposta siccome la storia attende un seguito dal 30/05/08:

  • Qual'è la missione di Sora?
  • Perché è stata rapita Yuki? E chi è costei?
  • È stata la sindrome di Stoccolma a fare in modo che lei si innamorasse del suo rapitore rimanendo per nulla sconvolta dall'accaduto?
  • Yuki scoprirà mai che Xenmas se la fa con yuki?
  • Mai ha slegato Sora dal letto o lui è stato costretto ad andare in bagno e fare il viaggio restando legato?
  • Quale biancheria avrà preso Xaldin dai cassetti di Yuki?
  • Quei filmati andranno su Youporn?
  • Perché non esistono gli accenti?
  • Valjoey sarà riuscita a cambiare nome?
  • Qual'è la trama? C'è? Non c'è? Si è persa? È morta durante la battaglia nella desolata pianura? Dobbiamo chiamare 'Chi l'ha visto'?

Attendiamo una soluzione con impazienza.

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Hamham alle ore 21:47 | link | commenti (4) | categoria: parole a caso, quattro salti in padella, lista della spesa, la fiera degli ormoni, misteriose sparizioni, vai a capirci qualcosa, il teatro delle burle, cavolate a sfare, datemi un seghetto, morale sotto le scarpe, il patibolo della punteggiatura, il niente dilaga, si gioca a rava, ficcy-casualità
venerdì, 05 giugno 2009
E' stato Gargamella!

Egregi, eccoci di nuovo, con una ficcyna fresca fresca di pubblicazione, corta ed intrigante (?). Che ne dite di immergerci subito al suo interno? Ecco, appunto.


Titolo: IL MISTERO DELLA CASA STREGATA
Autore: crazydavide
Genere: Giallo
Capitoli: 4 Conclusa: No
Rating: Per Tutte le Età (con dei cadaveri di mezzo? *Mokona ci pensa* Sì!)
Sito: Manga.it Categoria: Originali

Elemento essenziale: sono le quattro del pomeriggio (ovvero le 16,00), ma solo nella ficcy.

Come dicevo, l'intrigo comincia subito, non appena entriamo nella misteriosa città di tokio (starà sul pianeta Terra?), il cui sindaco è Bill Kaulitz. Senza occuparci di questi piacevoli *cof cof* dettagli, rechiamoci, però, nella villa in fondo al quartiere dove vediamo cinque ragazzi.

Ma andiamo a conoscerli e vediamo che tipi simpatici sono:

  • akusa, che a venticinque anni va ancora al liceo, poverino;
  • morimoto, di ventisei anni, forse disoccupato (sempre se è maschio);
  • kazua, ventitreenne e vice-direttrice di banca;
  • ischimizu (si proprio così), di ventisette anni (di lui/lei non si saprà altro);
  • orimasu di anni ventiquattro (per il resto vedere sopra).

Non vi paiono proprio un amore? Come dite? Volete sapere se si saprà altro di loro? Ma insomma, che domande! No, neanche il sesso è interessante di questi qui, poltrona cinque. Basti sapere che questi ragazzi sn (eh va beh) nel giardino della villa che stanno facendo una festicciola. Al che mi è sorto il dubbio che sia la villa (plurale da sempre) a fare da organizzatrice. In realtà, sono i cinque (va beh, due) amici a suonarsela, cantarsela e ascoltarsela: stanno allegramente gozzovigliando in giardino davanti alla brace, in quanto devono festeggiare il fatto di essersi ritrovati tutti (due) insieme nello stesso quartiere. Insomma, trovate voi una scusa balorda per usare la brace in un giardino a caso ed in una casa a caso.

Supponiamo che siano in una casa non loro, comunque. Forse a tokio queste cose sono all'ordine del giorno, ma forse no per quello che deve accadere in seguito.

Ora che abbiamo i contorni della storia (ma anche no), kazua si appropinqua a quel lavativo di akusa e gli chiede, in modo non esplicito, se, finalmente, si sia preso l'agognato diploma. Ma il nostro akusa risponde che sta continuando certi misteriosi studi giuridici e tanto ci deve bastare.

Probabilmente, ogni anno, akusa studia una materia sola, per questo sta ancora al liceo. Vuole arrivare fresco agli esami?

Lei, chiaramente, può vantarsi di essere diventata vice-direttrice di banca (voleva vantarsi proprio con lui? Forse sì, tanto non c'è nessun altro!). Lo scambio di battute si conclude con un “secchiona” che non la farà smuovere di una virgola e che non lo farà sentire da meno neanche per un secondo. Come diceva la mia prof di italiano alle medie: beata ignoranza, si sta bene di mente, di cuore e di pancia.

Adesso andiamo avanti. Ricordate che sono le ore 16,00? Bene, kazua si sente stanca per via della profondità psicologica sua, del suo amico e degli altri tre emarginati.

A questo punto, viene detto testualmente che la ragazza si allontanò per un p\\\'ò e che si sedette al tavolo perché era quasi pronto. Ricordate che è solo quasi pronto, perché akusa, l'eterno ripetente, potrà togliere la carne dal fuoco alle 19:30, quando, cioè, sarà pronta! Ma dove l'hanno comprata questa carne che si cuoce in tre ore e mezza? La brace era accesa o hanno aspettato che si cucinasse al sole?

Eh, sì. Come dice dottor House, di qualcosa bisogna pur morire, quindi, mentre il nostro eroe sta prendendo la carne dalla brace, questa esplose,e akuza rimase coinvolto nell\\\'esplosione e nn riusci a salvarsi.

Capitolo uno finisce così, lasciandoci con la giusta tensione per passare a capitolo due.


Qui, scopriamo che sono passati due anni dal terribile incidente e che gli inquirenti non sono stati in grado di capire come sia potuta esplodere una brace (a tokio il CSI non c'è, ricordo), quindi hanno archiviato il caso e lasciato tutto a quelli di Cold Case perché possano prenderne spunto. Tanto, chissene.

Nemmeno i suoi amici si sono dati molta pena, hanno continuato la loro vita senza nessun tipo di trauma, appunto consolandosi con la frase di cui sopra del dottor House. In questi due anni si sono addirittura tutti laureati (pure kazua che lavorava in banca, ricordate?) e, per festeggiare (questi non fanno altro che feste), si trovano per caso un volantino tra le mani che mostrava una mirabolante (è un'orgia?) festa su una nave da crociera fantastica.

Si scopre che morimoto non è così muto come avrebbe voluto farci credere lo scorso capitolo (ma sono passati due anni, forse la mamma gli ha insegnato a parlare) e accetta di buon grado, forse già pensando a quante porcate avrebbe fatto, abbandonando di fatto la propria peri pateticità.

Così decidono di andarci in un giorno a caso. Puntano il dito sul calendario e questo finisce su quella domenica.

Nel mentre, due signori si incontrano in un giorno a caso, in un posto a caso, in una città a caso. Sono il proprietario della nave e il capo della polizia di tokio, un signore alquanto confuso di nome kageyama. Immaginatevi un ciccione che cammina baldanzoso per le strade, dispensando occhiate rassicuranti a tutti gli abitanti che passano di là con la paura di vedere una brace esplodere loro in faccia. Ed immaginatevi un ometto mingherlino vestito da capitano di una nave che gli cammina dietro furtivo, che gli si appropinqua con fare cospiratore e che gli dice: signor kageyama in occasione del primo viaggio oltre oceano di questa meravigliosa nave,ho deciso di organizzare una magnifica festa,perchè non viene anche lei? magari anche con qualche amico (il capo della polizia è un mafioso, pare) se desidera.

Mirabolante, magnifica e meravigliosa! Droga, sesso e rock'n roll. Non dite altro. Tutto perfettamente illegale.

E il capo della polizia si passa una mano sul pizzetto e sorride, ebete: mi farebbe molto piacere venire alla festa signor okaginma,verrò senz'altro,allora a domenica signor okagima! Ora capite perché è confuso: non sa manco come si chiama il capitano della nave. Ma come potrebbe, se quello non si è manco presentato? O forse lo fa per distrarre i presenti e non far capire che lui è dedito alla corruzione? Misteri.

Quindi, anche kageyama decide che andrà, guarda caso (forse si è consultato con kazua e i suoi, prima), di domenica, senza che il capitano abbia spiccicato parola. Quindi, okaginma-okagima piega la testa e ricorda che la festa sarà alle 21. Vestitevi bene, Sarcerdotesse e Demoni e ricordate di rimanere in disparte: Azhrarn ci vuole peri patetike e frigide!

La sera della festa, kazua, morimoto e gli altri due silenziosi, si ricordano che non hanno l'invito per partecipare e già si disperano, quando l'unica ragazza del gruppo (sarà davvero così?) li rassicura: lei è amica del capitano, che diamine! A lei, le formalità le fanno un baffo!

dopo aver detto ciò si diresse verso il capitano e iniziò a parlare con lui,dopo poco ritorna e disse:"ragazzi andiamo,ci sono riuscita,ci fa salire!" . Sulla nave deve esserci qualche distorsione spazio-temporale che porta kazua nel passato e, quando riscende, per tornare dai suoi amici, il tempo si stabilizza al presente. O forse sono semplicemente i fumi dell'alcool. Tenger, per piacere, non ti ubriacare.

Saltellanti e contenti, i quattro allora salgono sulla nave.

Tutti gli alcoolici, le droghe e le orge che avevano progettato sono saltate, o almeno non ci vengono descritte. Sappiamo solo che tutto andò per il verso giusto. Questo finché ischimizu non decide di uscire di scena in quanto accortosi di essere perfettamente inutile: tira le cuoia in modo dignitoso, forse per un'overdose. Ma il capo della polizia, per non farci la figura dell'ubriacone dedito alla prostituzione (altrui) e alla corruzione (propria), decide di chiamare un detective di nome yoshiro che stava allegramente festeggiando con... Hamham? O.o. Ok, dopo essermi ripresa, vediamo che il detective esaminerà il corpo (in che modo non si sa) e dichiarerà la morte per avvelenamento.

Provvidenziale che il capitano abbia deciso di invitare i poliziotti, nel caso qualcuno dovesse essere ucciso, visto? O magari sapeva tutto e voleva lavarsene le mani? Lo scopriremo andando avanti, al capitolo tre.


Domanda da cento milioni: COME È STATO AVVELENATO?

E mo' vediamo, calmi!

Con l'omicidio, si è spezzato un altro equilibrio spazio-temporale e siamo così riusciti a tornare al presente e ad uniformarci con la terraferma.

"avvelenato?" dice uno degli amici (kazua, morimoto o quell'altro rimasto che non ha mai parlato?),"e le che ne sa? chi è lei?"

Giuste domande, direi, ma a porle è uno a caso o l'assassino che sta gettando dalla nave il flaconcino col veleno? yoshiro si sente punto nel vivo: "vuoi sapere chi sono io? beh io sono il detective yoshiro" e si tolse il mantello da Batman rivelando... no, non era nudo, diamine! Rivelando che porta le mutande con i disegni dei Looney Tunes, sì lo so, è banale, ma non ci posso fare niente se al pover'uomo mancano diversi venerdì.

tutti, e giustamente, direi, rimasero stupiti dal sentirsi dire che era un detective in grado, oltretutto, di capire quale tipo di veleno è stato usato (il classico cianuro) solo dando un'occhiata al cadavere.

Va beh che questi poliziotti non hanno bisogno del CSI! Fanno tutto da sé e sono così intelligenti che riescono a fare deduzioni brillantissime quali: "ispettore!l'ora del decesso risale a circa quindici minuti fa", cioè quando tutti l'avevano visto crollare a terra con una pera secca, ma sono loro gli inquirenti quindi potrei anche sbagliarmi.

Addirittura, yoshiro dà prova di grande sagacia: "non c'è dubbio (perché ce lo volevi pure? O.o),l'assassino è sicuramente in questa stanza,ed è uno di quelli che sono stati i più vicini alla vittima,ovvero i suoi amici" , i quali, per nulla indignati, impressionati o spaventati, gli chiedono gentilmente perché pensi questo. Nessuno risponderà.

Arriva pure il commissario che, credendo si tratti dell'omicidio dell'Uomo Ragno, esordisce con il classico “che volete che sia? Quel che è successo non ci fermerà, il crimine non vincerà!” e, verso le 22,30 lascia andare i tre amici, avvertendoli di essere tra i sospetti, sebbene nessuno di loro lavori per un'industria di caffè, per la pubblicità o per quelli della mala. E i tre si trasferiscono su un altro pianeta per poter continuare la loro vita, lasciando vincere il crimine e finire la storia.

Incurante di questo, yoshiro va a dormire, tanto non c'è molto da fare: l'autopsia non serve e il cerchio dei sospetti è così stretto da sembrare un nodo. Comunque, si sveglio presto e, dopo aver sognato di passare una notte bollente con il sindaco Kaulitz, pensò a come tutti e tre gli amici della vittima avevano avuto contatto con il bicchiere dove vi era il veleno e quindi tutti potevano essere stati. Questo lo sa perché glielo dicono le prove raccolte (quando?) o Bill? E questo è vero oppure non vuole far sapere che erano con lui a fare giochini con fruste e manette?

Non ha molta importanza: afferra il telefono, chiama Yoshiro, il suo collega che ha la maiuscola per un qualche caso strano su cui non indagheremo (e mo' troppe indagini!), e lo mette a parte delle sue scoperte. Questi preleva i tre amici rimasti in vita, (che a quanto pare non sono scappati) e, non contento, li fa interrogare, non si sa bene da chi, forse da yoshiro che, anche se con la minuscola, è di più alto grado.

Questi interrogatori, separati o forse no, fanno scoprire che tutti e tre avevano sui cosiddetti il povero ischimizu e che lo volevano fare fuori, piuttosto che allontanarlo dalla loro vita o denunciarlo, nel caso li stesse ricattando (forse sono davvero della mala?). Ma noi non sappiamo quali siano questi motivi che li hanno portati, tutti insieme o separatamente, a premeditare un omicidio su una nave, dove tutti potessero vederli e sospettarli. Non sarebbe mai stato più semplice farlo cadere giù e farlo sembrare un incidente!

yoshiro ci pensa un po' (ma anche no) e capisce che qualcosa non gli quadra (sì, va beh), così torna sulla scena del crimine per trovare la capsula dove si trovava il veleno che è stato usato per eliminare la vittima. E la trova, perbacco, senza manco cercare! Perché l'assassino è così astuto da aver lasciato lì una prova tanto schiacciante dove un qualsiasi detective cerebroleso, quale è yoshiro, avrebbe potuto trovarla, così da sviare le indagini e far ricadere la colpa su qualcuno che non c'entra una mazza.

E non sono le impronte che incastrano il signor Orimasu (chiunque egli sia); no, nemmeno la più banale e scontata prova del DNA. Via, signori, un po' più di intuito, prego: egli aveva avuto la sventurata idea di passare il bicchiere con il veleno alla vittima,e Yoshiro (sì, il collega con la maiuscola) si accorse che egli era l'unico che mancava all'appello tra i presenti. Presenti dove? Sulla nave, sulla Luna, alla centrale della polizia dove il commissario parla con il guercio per rivelargli che i cannoni hanno fatto bang così che questi lo riferisca ai loschi individui al bancone del bar pieni di whisky e margaritas?

Va beh, erano presenti e ciò basti. yoshiro, quindi, grazie al suo incredibile istinto capisce che, a mettere il ciuanuro (forse un antidoto?) nel bicchiere è stato lui. Decidono di dargli un encomio speciale per il coraggio e corrono a casa sua, perché non c'è un minuto da perdere.

Chissà perché il nostro detective non abbia ancora collegato l'omicidio di ischimizu alla morte di akusa. Beh, chiaramente ci smentirà a capitolo quattro.


Andiamoci, dunque, e prendiamo qualcun altro, forse proprio il prode Orimasu, schiacciato da tanto onore. yoshiro, però, dimostra di essere un incoerente e un indeciso in quanto non era pienamente convinto che sia stato Orimasu ad uccidere i suoi due amici. Ci aveva pensato, quindi, ad un collegamento tra il ripetente akusa e ischimizu, pur non avendo uno straccio di prova! L'ho detto io che è un vero genio.

Essendo le prove schiaccianti, nel senso che sono talmente pesanti che non gli riesce di portarle oltre, yoshiro decide di fermarsi a casa di questo povero cristo e di riposarsi un po' e, magari, nel frattempo, trovare qualcosa che lo aiuti col caso.

Come se Orimasu avesse capito l'antifona, oberato da questo peso, si lascia trovare impiccato non si sa bene dove o appeso a cosa, ma abbastanza in vista perché Yoshiro e yoshiro potessero vederlo attraverso la porta semiaperta.

Senza perder tempo, Yoshiro entra, punzecchia il povero Orimasu con uno spillo, vede che non grida e lo dichiara morto. Il signor Kageyama, nuovo personaggio mai presentatoci, forse parente stretto del capo della polizia (se fosse il capo della polizia, non starebbe sul campo, ma dietro ad una scrivania) che dà la sua versione scontata dei fatti: "si è suicidato,forse era troppa la pressione per aver ucciso i suoi amici che ha deciso di farla finita".

Ma il mitico yoshiro, che ha giocato tanto a Cluedo perdendo sempre, sa che non è così: è stato eliminato, lasciato a stagionare per un po' e solo dopo impiccato (tutto, insomma, per dire che è stato uno degli amici). Come ogni buon detective sa, solo l'ora della morte avrebbe confermato questa strampalata teoria! allora kageyama (il capo della polizia è davvero con loro, anche se yoshiro, troppo più intelligente, lo chiama solo ispettore) andò da uno dei suoi agenti e chiese:"dimmi l'ora del decesso!"

Il malcapitato si guarda intorno chiedendo aiuto ad uno dei colleghi che, spaventati da una così strana domanda, si fanno indietro facendo finta di non sapere e vedere niente. A questo punto, non sapendo che rispondere, il povero poliziotto fa un passo avanti e dice la prima scemenza che gli capita, una poesia che gli avevano insegnato alle elementari e che spera possa salvarlo dal licenziamento sicuro. ispettore l'ora del decesso risale a circa un ora e mezza fa. Oltretutto il terrore gli fa perdere virgole e accenti. Ma, senza badare a queste quisquilie, è la poesia che fa così o, effettivamente, il capo della polizia è stato retrocesso, addirittura, a ispettore? E per quale strana ragione?

A yoshiro tanto basta, anche se sono tutte cazzate: ha già capito tutto, ha già intuito ogni ben di Dio. Orimasu è stato ucciso mentre loro esaminavano l'altra scena del delitto e kageyama è sempre più confuso, pover'uomo: "ma allora chi è stato a commettere questi omicidi?".

yoshiro non è preoccupato, anzi. Comincia ad annusare la scena del crimine alla ricerca della prova che avrebbe inchiodato il colpevole. Niente è cambiato, rispetto a prima. Solo un morto in più.


Chiaramente la storia si conclude qui, per adesso (e spero sinceramente che non perseveri). Le domande, però, sono rimaste, come sempre:


  • Chi ha incastrato Roger Rabbit?
  • Come funziona la giustizia a tokio?
  • E' sicuro che il capo della polizia sia tornato ad essere un semplice ispettore? E come mai?
  • kazua e morimoto sono davvero colpevoli oppure no perché riescono a parlare?
  • Erano stati ischimizu, Orimasu e un altro ad organizzare l'esplosione e quell'altro ha deciso, dopo due anni, che erano in troppi a saperlo?
  • La morte di akusa è stata davvero un incidente? O Puffo Burlone voleva fargli uno scherzo?
  • yoshiro è il figlio segreto di Don Babbeo?
  • Che fine avrà fatto il capitano della nave? Perché siamo sicuri che lui sia innocente?
  • Yoshiro e yoshiro lavorano sempre in coppia o solo in un giorno a caso?
  • Il commissario si convincerà mai che l'Uomo Ragno è morto nel 1992 e non di recente?
  • E dove sta la casa stregata? Perché ancora non ne abbiamo sentito parlare?
  • Di chi era la casa in cui facevano la brace? Forse di Gargamella? E' per questo che Puffo Burlone ha sbagliato?
  • Non è che è stato Gargamella a fare lo scherzo a Burlone?
  • Che hanno fatto i quattro amici rimasti, una volta morto akusa? La polizia ha davvero indagato o hanno fatto finta di niente e si sono mangiati pure la sua carne?
  • Quanto c'entra Azhrarn in tutta questa storia? E' stato lui ad aver fatto esplodere la brace? E se sì, qual era il movente?
  • Hamham tornerà ad una di queste feste?
  • Dunizel potrà tornare ad essere la Sacerdotessa di sempre, dopo essersi scandalizzata tanto?
  • Tenger la smetterà di ubriacarsi?
  • Mokona riuscirà a finire il censimento delle sue sorelle cattive? Non è che l'assassino è una di loro?


Ahimè, al detective yoshiro l'ardua sentenza!

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: mokonamodoki alle ore 16:20 | link | commenti (8) | categoria: quattro salti in padella, lista della spesa, misteriose sparizioni, vai a capirci qualcosa, il teatro delle burle, cavolate a sfare, datemi un seghetto, il patibolo della punteggiatura, ficcyne stellari, no violenza no party, ficcy-casualità, attiviamo i peacemaker
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Le più belle
MA LASCATE PERDE LA LOIFGCA KE NN SAPETE MANCO DV STA!!!!! QND DIO DAVA I CEREVELLI VOI GIOACAVTE A NASOCINDINO!!!!

IDIOMA LO DICI A TU SORELLA!!!! FAK IUO!!!

senti mokonamodoki và all'asilo te serve!!!

ANDATE A FANCULO TUTTE QUANTE, VOI E LE VOSTRE "CRITICHE"

dio santissimi che truzze sfigate...

il nulla dilaga...ma pare dilagare molto allegramente nella vostre teste...
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