Egregi Plagiatori di Wikipedia e di flames, tutti voi che li spacciate insieme a dosi di SMSese, invidiosi senza vita sessuale e/o sociale, peri patetike o solo patetike, proprietari di blog piaga (Dunizel), Chanel, Sacerdotesse disadattate, persone che non sanno tenere una penna in mano dalla parte giusta (l'elenco è lungo, Sacerdotesse), amici, nemici e amykette, sono tornata con una nuova ficcyna segnalatami da Dark Magician, che ringrazio.
Titolo: BY ANNA
Autore: sailorvenus85
Capitolo 1 Conclusa: No
Sito: Manga.it Categoria: Originali
La ficcy conta sette righe in totale tutte incentrate sulla descrizione emotiva di un'individua qualunque di nome Anna, non so se Tatangelo, Dai Capelli Rossi o Oxa, ma comunque di nome Anna. Tra gli avvertimenti, ci viene detto che questa è una song-fic, ma, da quel che vedo, mi sembra che l'autrice abbia confuso la song-fic (fanfiction con la presenza del testo di una canzone, famosa o meno, a patto che le parole della canzone non superino quelle della fic vera e propria) con la poesia (che dovrebbe essere ciò che è veramente stato scritto).
Non esiste nessun tipo di formattazione, poiché Anna non ha bisogno di molte parole per essere descritta, Anna è Anna ed è un uomo, perché se gli dici che ha un bel paio di sandali le viene un infarto. Chiaro, no?
Con un po' più di impegno, questa fic sarebbe potuta diventare decente; l'idea di scrivere una storia sotto forma di poesia è molto originale, ma anche molto difficile ed è qui che si dovrebbe apprezzare di più lo sforzo, ma, per adesso (siamo solo a capitolo uno), non ho visto molto. Ma passiamo ad analizzare quel che abbiamo, senza ulteriore indugio.
Anna è una ragazza/donna/anziana/nonna con forti problemi di fobia sociale per i motivi descritti precedentemente. Dopo l'infarto, si riprende e comincia a balbettare frasi incomprensibili e ad immaginarsi di cavalcare su sul bel cavallo (e io non voglio sapere altro, casomai i maliziosi facessero domande a cui non potrei e non vorrei rispondere) che la porter a fare strane fantasie su tutti i posti in cui vuole andare; sì, tutto questo per un solo complimento.
Anna, tra le altre cose, è bellissima come una Mary Sue ed è così timida, ma così timida che tutti la amano per questo, anche se, di solito, la maggior parte delle persone scambia la timidezza per snobismo e tende ad allontanarsi ancora di più.
Un'altra particolarità di questa ragazza/donna/anziana/nonna è che una guardona: si mette seduta su una panchina del parco e guarda... no, non i cadaveri che passano lungo il fiume come fanno i cinesi, ma la gente che passa come i cadaveri, con la variante che questi camminano e non si lasciano trasportare che dai loro guai. Tra questa gente, possiamo vedere specialmente quei due pomiciosi di Harry e Voi-Sapete-Chi (no, non Voldemort e, no, lo immagino io, nella fic non c'è questo pezzo). Lei non dice niente, guarda e basta perché le piace lo yaoi e perché è timida e non può dire: “potete spostarvi di poco poco perché se non vedo bene?” . Poi sarebbe maleducazione e non si sa come possono reagire due ragazzi beccati a fare le loro schifezze sui rami più alti di una quercia secolare.
Arriviamo alla fine ad una consapevolezza allarmante: Anna è solo lei. Tutte le altre sono dei fake.
E poi, come ciliegina sulla torta, ci viene ribadito che è bellissima (non sappiamo come questo possa aiutarci a vivere meglio o ad andare avanti nella lettura) e anche dolcissima. Abbiamo avuto il motivo per cui è timida, ma del perché sia dolcissima rimane un mistero, forse per via del sempre attuale proverbio: “chi si accontenta gode”. Dunque, godete e non scocciate o aspettate il prossimo capitolo, sempre senza scocciare?
