Benvenuti a tutti nella Città dei Demoni. Accomodatevi sulle poltrone e godetevi la prossima ficcyna.
domenica, 26 luglio 2009
Gravidanza lampo

Amici, amykette, cugini e ficcynari stranieri, buondì! Proprio l’altro giorno stavo ammirando i corvi di Ichijouji (chi ha orecchie per intendere intenda), quando uno di loro mi ha portato un messaggio di Abe no Seimei. Sono andata a vedere cosa non andava, e indovinate un po’: il nostro onmiyouji preferito stava cercando di esorcizzare la porta di Rashoumon, quando… sorpresa! Cosa non è saltato fuori assieme ad un vaso maledetto? Ma una fyccy, ovviamente!

 

Titolo: TOM DENTRO ME, sembra un urlo di terrore, forse è meglio chiamare un medico... o un esorcista?

Autore: samlovestom

Genere: Sentimentale, Romantico, Erotico

Avvertenze: Per tutte le età

Capitoli: 4 Conclusa: No

Sito: MANGA.it

Serie: Ennesima storia sugli Ostello di Tochio

 

.....Doveva essere il giorno + bello della mia vita...bè...lo è stato.....!!!!!!

Vi dirò, sono già in lutto per Grammatica e Punteggiatura, e mi sono fatta prestare l’Anello di Salomone per poter leggere l’sms-ese, ma questa frase non mi dispiace come introduzione. Un punto a favore.

Non perdiamoci in futilità però: attacchiamo il capitolo 1, Solo noi 2!

Il sindacato dei Punti Esclamativi e l’Associazione Puntini-Puntini hanno invaso la storia e picchettano la pagina, per protestare contro la discriminazione razziale dei Punto e Virgola. Pertanto sorvolerò su quasi tutte le magagne ortografiche (o non si finisce più!), e mi concentrerò sulla storia.

La storia è narrata in prima persona: la protagonista ha la tachicardia per qualcosa che deve succedere quella sera (cosa sarà? Non sapendolo, ipotizziamo la Sagra del Tartufo *Tenger si lecca i baffi*). La protagonista sta anche dormendo con un amico invisibile. Come dici Bothvar? Come fa a dormire e avere il batticuore per la Sagra del Tartufo? E che ne so io? Sarà un potere speciale dei “fun” degli Ostello di Tochio! Cosa c’entra l’amico invisibile? Non ho idea, ma…

Sentì (ecco l’amico invisibile che si sveglia) da lontano una voce che mi chiamava! (saranno le anime del Purgatorio?)Era la mamma (direi di no…)...io stavo ancora dormendo...mi svegliai di colpo...

Visto? Dorme col batticuore. Beata lei che ce la fa.


Scopriamo che il famoso amico invisibile è il maggiordomo, e pertanto, d’ora in poi, lo chiamerò Will in onore a Yuki Kaori.

Era una normalissima mattinata...mi alzai...mi vestì e corsi in bagno a prepararmi....tutto come le solite mattinate...ma non era così (mi sa che abbiamo un nuovo caso di Sindrome di Jun…)...solo io sapevo il perché....!!!!

Quale sarà la ragione per cui questa è una “mattina qualsiasi ma invece no”? Io continuo a propendere per la Sagra del Tartufo, Bothvar dice che c’entra senza dubbio un concerto. Ma che può mai saperne lui? Continuiamo, e seguiamo la nostra che scende a far colazione.

La mamma le chiede perché è tanto allegra. Domanda legittima, visto che, come abbiamo visto sopra, solo la protagonista sa che andrà alla Sagra del Tartufo (Bothvar, ti dico che il concerto non c’entra nulla! Oh, ma…!).

La mamma lo sapeva bene perché ero di buon umore, ma decidete, per Lug! O solo tu sai il segreto dei tartufi, o tua madre lo conosce bene! O forse Will ha fatto la spia?

Il mistero si svela e… purtroppo aveva ragione Bothvar: la nostra è in fibrillazione, non per la Sagra del Tartufo, ma per il concerto dei succitati musicanti crucchi. Valli a capire, i giovani. Quei quattro manco si mangiano!

finalmente potrò vedere il mio unico grande amore....TOM...eh...non so se vivrò fino a sta sera...senon morirò per la gioia.....!!! Addirittura! Ma soffre di tachicardia questa figliola! Fossi la mamma mi preoccuperei seriamente.

La mamma si mise aridere....!!!(no, direi che la prende con filosofia).
Uscì di casa (chi è il soggetto, la mamma o Will?)...e andai a farmi il solito giretto...a trovare alcune mie amiche...anche loro molto eccitate...per la serata...!!! L’Associazione dei Puntini-Puntini è pregata, anzi, supplicata di lasciarci leggere in pace questa storia… Ma no, nessuno ascolta la mia richiesta, continueremo ad avere pause ogni tre parole per quattro capitoli.

Comunque, la nostra incontra le amiche.

Meg allora 6 pronta per sta sera???” (E’ l’autrice che interpella un’amica o un’amica che interpella l’autrice?)
“[…]certo che sono pronta....e tu Jenny???” (Stessa domanda di cui sopra… o sono due amiche che chiacchierano tra di loro lasciando la nostra al di fuori?)
“Lo sai che Tom fa quelle seratine extra dopo i concerti???!!!??? (Sacerdotesse, ai ripari! E’ un attentato suicida della Punteggiatura!)
Certo...che lo so...perchè questa domanda???” (Ma chi diavolo è che parla?! Meg?)
“Immagina se ti invitasse ad andare???Mamma io morirei....” (Io invece ammazzerei lui…)
Tu Jo fantastichi troppo su cose che non si avvereranno mai...soprattutto a me...!!!!!! (E chi è Jo? Jenny? Johanna? Joey?)

Nelle prossime righe possiamo azzardare ipotesi su chi diavolo ha partecipato al dialogo:

tra tantissime ragazze proprio io???ma dico io??? (scommettiamo che sì, proprio tu?)no...no...impossibile... (niente è impossibile nel magico mondo delle fyccyne!) però Jenny mi aveva fatto immaginare una cosa per me favolosa...!!!! (Ah, ecco! Quindi la protagonista è Meg! Perfetto, adesso tutto è più chiaro, ma… allora Tom Kaulitz non si innamorerà di te! Nell’introduzione si parla di Jennifer…)

Ma non distraetevi, attente!

presi il cappello come quello di Tom....poi mi vestii a parte il fatto che mi sembra strano cominciare a vestirsi partendo dal cappello, ma… che fine ha fatto Will? E’ tornato dal dispotico Principe Lui o l’autrice ha scoperto la corretta forma del passato remoto?

Meg si acconcia per sembrare un clone del suo idolo, ma la cosa presenta qualche difficoltà: sentivo un fuoco che mi bruciava dentro...ero terrorizzata....le mani mi tremavano...

E diavolo! Deve andare a un concerto o sta organizzando un attentato al Primo Ministro?

Poi sistemai il mio pircing (il tuo cosa? E’ un altro nomignolo di Will, l’amico invisibile?)....identico a quello di Tom....era vero...l’amavo....!!!! Ma chi, Pircing?

Finalmente è giunto il momento di dare vita alla mia vita...grazie....vi amo.... Toccante. Ma ‘sti quattro bavaresi ci hanno mai pensato a fondare una setta religiosa? Secondo me avrebbe un successo eccezionale.

Vanno al palazzetto, già gremito: tutti incominciavano a gridare come delle pazze, ne desumo che il pubblico sia composto da uomini che strillano con vocine da donnetta rimbambita, forse per rendere omaggio alla virilità (sì, insomma) del cantante.

Richiamati da questi suoni musicali, i baldi crucchi entrano in scena e Meg scoppia a piangere, trema fino alle convulsioni, schiuma e parla con una voce maschile in una lingua dimenticata. Addirittura il suo cuore stava per uscire dalla maglietta....!!! Ma sono io che sono troppo acida/insensibile/stronza/spiritualmente stitica, o questa Meg ha delle reazioni un minimo esagerate?

Era una domanda retorica Bothvar! No, non mi interessa la risposta! Zitto o ti chiudo nel Tumulo con la testa parlante di Bran!

Uff, che invadente… Continuiamo! ^_^”

Alla fine il concerto finisce. Tutti piangono, tutti urlano… E ciò significa che tutto è andato per il meglio. Non chiedetemi per quale perverso meccanismo logico, chiedete spiegazioni a Bothvar, che è tanto più sensibile di me *fa una linguaccia al grosso vichingo*.

Tom,Bill,Gustav e Georg buttarono al pubblico un po’ di tutto (pure!): bottiglie,asciugamani,plettri,le bacchette di Gustav, una bomba a mano, un pianoforte, la nonna in sedia a dondolo…

Dopo essersi contese la nonna in sedia a dondolo, le nostre decidono di andare dietro le quinte a importunare i crucchi. Naturalmente, invece di essere cacciate a pedate dalla sicurezza, sono accolte a braccia aperte assieme alle altre fans. Come no! Dopo un concerto uno ha certamente voglia di essere sommerso da bimbemink… ehm, gentili fanciulle urlanti! Anzi, in questo caso, da rudi omaccioni che strillano in falsetto!

Ma l’incidente è sempre in agguato!

Quando vidimo i Tokio Hotel che venivano verso di noi,stavamo per svenire, Orrore! Nella confusione Meg ha scambiato Bill per un biglietto dell’autobus e gli ha spappolato la testa nell’obliteratore!

Sono tutti talmente sconvolti dallo spettacolo del cantante decapitato che Jo cadde per terra, poverina, non sopporta la vista del sangue?

Come dici Bothvar? Che ho la dolcezza di una carogna inacidita? Botvhar, ti ho già detto che la tua opinione non è richiesta!

Si prende troppe confidenze… sarà il caso di rispedirlo da re Kraki?

Scusate, sto divagando!

Nonostante la dipartita del cantante, gli altri firmano gli autografi. Al momento in cui Tom incrocia lo sguardo di Meg…

Tom passa oltre: dopotutto ci sono altre cinquecento fans di cui occuparsi.

No, ovviamente, sennò non sarebbe una fyccyna. I loro sguardi si incontrano in un momento magico.

L’interprete di codesto saltimbanco (senza nessuna offesa per i saltimbanchi) mi disse che lui voleva che andavo nel suo camerino... diciamo che anche l’interprete era tedesco e non aveva ripassato la declinazione dei verbi.

Meg viene introdotta nel lupanare di Tom, che, scopriamo, parla benissimo italiano. Dopo averla fatta sedere su un divano, cerca di sbronzarla. Frattanto scopriamo che anche Meg, come Jun, ha letto Sergio Rocca: Mi sentivo morire il cuore in gola, non solo si sente morire (è dalla mattina prima di svegliarsi che si sente morire), non solo ha il cuore in gola, ma si sente morire il cuore in gola! Ha iniziato la metamorfosi in Sue! Dobbiamo ucciderla prima che la trasformazione sia completa! Bothvar, passami l’ascia!

Tom le chiede come si chiama, lei non sa rispondere (no comment) e Tom la bacia. capì che nn era un sogno, chi capì? Tom? Will?

Non lo sapremo mai. Tom si scusa: sono stato in vadente, chi scommette che presto lei sarà “in cinta”?

Lui le chiede di nuovo come si chiama. Ora che sono più intimi la nostra riesce a rispondere: piacere Jennifer (cognome e nome)…ma per tutti Jenny, ma non eri Meg?

Divenni rossa in viso…lui lo capì, forse sarebbe meglio “lo vide” o “se ne accorse”.

Tom le chiede poi l’età (non vuole finire dai carabinieri per molestie sui minori, suppongo). Jenny, o Meg, insomma Lei gli risponde 18 (bugia, in realtà ne ha quindici) e lui commenta pure Fico! Ma non era tedesco, Tom?

Comunque il nostro avventuriero sa già come intortare la ragazza: nn sono un cafone o un porco come credono tutti!Io sono così…sembro così spavaldo,ma in fondo nn lo so, ma chiaro che no! Non sei saltato addosso ad una ragazza che nemmeno conoscevi, non te la sei portata in camerino, non ti sei messo a pomiciare senza nemmeno sapere il suo nome… Sei un vero gentlemen, tu. Infatti, tanto per darci prova della sua finezza oxfordiana, appena Meg, o Jenny, o chiunque sia lì, si sdraia… Sai sono bravo a fare massaggi con la lingua…vuoi provare? Questa sì che è poesia! Ecco la frase da dire a una ragazza!

Se ti vuoi suicidare.

A meno che tu non sia Tom, perché allora funziona.

I due cominciano a pomiciare, quando… sentì (ma chi? Tom? Will?) una pikkola (per Lug...) mano che accarezzava i miei fianchi. Un terzo incomodo cerca di insinuarsi tra loro? Ma è orribilmente morboso ciò, altro che per tutte le età!

E l’accoppiamento continua: lui era come una droga leggera ma pesante (nel senso che ha poco effetto ma pesa tanto o nel senso che si è buscato la Sindrome di Jun?)…ero assuefatta da lui di già? Non avete ancora concluso!

Meg/Jenny sta morendo, come al solito, e vorrebbe piangere, come al solito. Io dico che se un uomo mi fa piangere merita di essere riempito di botte (da me). Che dici Bothvar, sono io che sono una selvaggia? Come sarebbe “sì”?! Ma io ti… Ehm, scusate, riprendo la storia (Both, io e te facciamo i conti dopo!).

Come mai, tra tutte, Tom ha scelto proprio Meg/Jenny? Ma perché appena ti ho visto ho notato qualcosa di diverso dalle solite… dalle solite che? E che hai notato? Che era conciata tale e quale a te? O forse è Pircing che ti ha colpito? La pikkola mano era sempre di Pircing?

Segue una frase misteriosa:

tutto intorno a me sembrava scritto su un libro che io avevo letto migliaia di volte ma che,stranamente nn avevo mai vissuto… Non so cosa voglia dire. Quindi penso che sia una formula segreta: se la recitate alla rovescia evocate il Bianconiglio.

Difatti nel divano si spalanca la porta della tana e Meg/Jenny precipita! Allora caddi in un piano senza limite… prossima puntata, il Lago di Lacrime, se non ricordo male.

Come comprensibile, la nostra piccola fan ha una crisi isterica: non vede più niente e piange, non capisce più niente e piange, si sente sola e piange (Will è andato via?). Ma piange sempre ‘sta figliola? E’ talmente sconvolta che Mi alzai di scatto senza far caso che lui mi stringeva ancora forte a lui (si alza con lui aggrappato addosso tipo koala).

Ma non temete, è solo scena. Forse se non piange abbastanza non può essere fan di questo gruppo. le sue labbra sembravano miele per ape… cosa sembravano? Mokona, ho bisogno del tuo dizionario.

Ed ora, siccome Menny (Meg/Jenny) non è in nulla inferiore alla Diana di Mokona, ecco a voi il divano depravato! mi sdraiai di nuovo sul divano…caldo…focoso…voglioso…di corpi… se non è un divano depravato questo… mi raccomando gente, fate sempre attenzione a dove vi sedete!

Menny piange, le si spezza il cuore, si sente soffocare, non sa cosa fare, si blocca… Perché? Non lo so. Dovrebbe essere il suo grande amore e lo tratta come un marito sconosciuto e cinquantenne che la famiglia le ha affibbiato di forza, tanto è vero che a un certo punto Tom si stanca e le chiede se è vergine.

Eh, beh, no ovviamente. E per dimostrare un’altra volta che lui è un vero cavaliere, il nostro commenta: -Cazzo…nn mi capita mai una nn usata-

Ma che dolce!

Quando dicevo che andava riempito di botte…

Ma no, sono io che sono una maligna acida e non ho capito: volevo solo dire k ormai tt lo fanno csì snz pensare snz volere (nel senso di “senza farlo apposta”?) solo x farlo…a me nn va bn Mokona, per favore, ho bisogno del vocabolario.

Comunque Menny, invece di andarsene in tromba, denunciarlo per molestie e farsi pagare un miliardo in risarcimento, smette di piangere/morire/soffrire/soffocare e gli salta addosso. Si sentirà rassicurata dal fatto che sì, è davvero un porco bastardo.

Si solo mia…dv restare qui…Oddio qnt ti voglio… ti ho desiderata dal primo momento che ti ho vista… ho capito subito che tu eri diversa… ops, ho finito la lista di banalità!

E la nostra Menny non può essere una vera emo-Sue se non è anche anoressica! Infatti pesa 45 kg, non un etto di più, con le costole belle in vista, a volte fa la dieta, a volte vomita. Tom indaga la faccenda del vomito, tanto per restare romantici, lei nega. Ma mente di nuovo, lo vedrete.

Proprio sul più bello… sorpresa! Indovinate? Menny è un uomo: Mi sentivo csì eccitato solo cn un bacio… penso sia uno di quelli che urlavano striduli poco fa. Tom se ne accorge e cerca di sfuggire all’imbarazzante situazione con classe:

Riprese a guardarmi e si voltò x guardare verso la tv…
-Sai forse è meglio prima se parliamo un po’…nn voglio metterti fretta…
Bel tentativo, citto. Digli poi che vai un attimo al cesso e scappa dalla finestra, se vuoi un consiglio.

Ma nessuno può sfuggire al proprio destino, e difatti tutto procede come se non avesse detto nulla. Si spogliano e restano in intimo, lui ha le mutande grigie e Menny impazzisce, non so perché. Sarà il colore delle mutande? Both, tu di che co… no, lascia perdere, non lo voglio sapere…

Dicevo, i due riprendono a pomiciare in modo acustico. Come? Non lo so. Forse Mokona può offrire una traduzione: era cm una melodia dv c erano le kitarre i violini e la batteria…i violini erano i movimenti leggeri…invece le kitarre e la batteria erano i movimenti + duri…

Qnd ti fc male dimmelo, non voglio perdermi lo spettacolo, sai com’è…

Si mise il preservativo
Leggermente mi posizionò
Cn adagio entro dentro d me…
 Si entra da sola e qualcosa non funziona nella meccanica dell’atto: Sentì un dolore allo stomaco… Una spinta fitta… non solo lo senti nello stomaco, ma è pure fitto. Sacerdotesse, non so voi, ma tutto ciò sta diventando raccapricciante…

Tanto per essere collaborativa, Menny si mette a urlare. Lui le chiede se le sta facendo male (ma no, sta solo urlando, vuol dire che non è niente di invivibile), tutto a posto dice lei, e via ancora. Ogni tnt si staccava dalla mia bocca xk nn ce la feceva Menny è un’amante dell’aglio crudo… come me ^_^

Qualche sporadica perla di pura poesia: Si mise su d me…si kinò e mi baciò cn la lingua; La sua saliva mi eccitava…

Che romantici… E ancora: Lo tolse…e si levò il preservativo… ma che bella immagine. E comunque era necessaria: come fa lei a restare “in cinta”, sennò?

Ed abbiamo ora i sintomi di gravidanza più veloci della storia! Tom non ha nemmeno il tempo di “rimetterlo”, tanto per restare sullo stesso livello di poesia, che… Improvvisamente sentì un dolore acuto provenire dal mio stomaco. Non sono spermatozoi, sono siluri.

Menny va in bagno. E ora preparatevi: Vidi il wc e immersi il mio viso… Eh sì, è raccapricciante. Nemmeno in un romanzo di Murakami Ryu avevo mai letto niente del genere.

Menny vomita. Forse era xk avv ft sesso (Toh! Che ci fa una doppia s da queste parti? Turismo?) cn Tom Kaulitz… Quindi se dico che i Tokio Hotel fanno vomitare non sto offendendo nessuno, giusto? Menny non solo vomita, ma è diventata addirittura calva! aggiustai il trucco e i capelli k ormai erano andati via! Ma sono un’arma biologica ambulante, quei crucchi!

Comunque non è il caso di fare altre sporcaccionate. Il capitolo finisce qui!

E via col secondo:

 

SEI TUTTA PER ME!

Tom piange. Perché? Non lo so. Sarà stato contagiato da Menny, il piagnisteo vivente. Ad ogni modo restano abbracciati come gattini. Adoro i gattini ^_^

Cambio paragrafo. Menny fuma, Tom le fa la predica. Scopriamo poi che Menny è seduta sul letto (ma non era un divano depravato?), Tom (che ha messo dei boxer neri, ci teniamo a precisare) le si siede accanto e le chiede se vuole mangiare. Lei dice di no, a lui non par vero.

Allr fc cm ieri sera Eh? E’ già mattina? Menny non è tornata a casa? E la mamma di Menny non ha chiamato la polizia? Che ne è di Jenny, Jo e tutte le altre?

Non lo so e non lo saprò mai, ma so che: Skematicamente fc tt quaso simile alla notte precedente, anche tutta la parte dei pianti e del vomito? Ops, scusate… ho sciupato il romanticismo della frase?

Il linguaggio sms-ese è sempre più presente e rende la lettura molto faticosa, ma cercherò di andare avanti.

Tom le chiede cosa vuol fare il pomeriggio. Lei azzarda che forse dovrebbe tornare a casa, ma lui è contrario: gg sei tt x me Perché “sei” è scritto in italiano? Scandalo!

E per restare dolce cavaliere, quando lei gli chiede se si deve vestire, lui risponde: X me puoi ank rimanere csì x tt la giornata. Per lui sei un pupazzo sessuale, contenta? Si direbbe di sì, ma… ah, chiaramente, va a vomitare! Che avrà mai? Eh, io lo so. Tom no e fa la domanda più imbecille della Storia: Hai le tue cs? Tommy, penso che se avesse avuto le “sue cs” te ne saresti accorto!

E un’altra cosa: il gruppo è in tour per una serie di concerti e Bill ha raccomandato al fratello di non fare le ore piccole… Come fa Tom ad avere un’intera giornata libera per far del bene con una appena conosciuta?

Non si sa, così finisce il capitolo. Ma non temete…

 

Capitolo tre! IL RITARDO PIÙ DOLCE DELLA MIA VITA ^^

Una settimana dopo Menny è a scuola. Che è successo nel frattempo? La mamma si è arrabbiata? La polizia è venuta a cercarla? Mistero. Non ci interessa suppongo. Menny è a scuola, durante l’ora di matematica, e non sta attenta, “messaggia” con Tom. Ogni 2 secondi sentiv dire “Jennifer,attenta”, il professore la disturba, povera stella! Dovrebbe spedirla fuori a calci, in modo che possa “messaggiare” in santa pace.

Tom le scrive, lei risponde e… riceve un altro messaggio da un tale Carlo:

Carlo?????????????????????????????? Trenta punti interrogativi tondi. Il messaggio l’ha colta di sorpresa, direi. Costui si capisce essere una vecchia fiamma di Menny: la vuole rivedere. Arriva un altro messaggio di Tom in cui le dice che la viene a prendere (ma non era in tournée?), lei lo ignora per mandare a passeggio Carlo, Tom le manda un secondo messaggio:

Oi pikkola xk nn risp +? Tom, sei petulante, sai?

Scs stav facend una cs Sbagliato! Dovevi scrivergli: “sono durante l’ora di matematica, non rompere i cosiddetti”.
Mentì cm un ladro…
Ma chi mentì? Tom? Carlo? Will? No, Will è sincero.

Mentre noi ci poniamo queste domande, lei ha di nuovo le nausee (tanto o piange, o muore, o vomita): Mi inginokkiai sul water e cercai d vomitar il conato l’ha interrotta. Ma poi… inginocchiata sul water? Non mi sembra molto pratico =_=”

Dopo non essere stata attenta in classe, dopo aver mancato di rispetto al professore, dopo tutto ciò, cosa può fare Menny per essere sgradevole? Ma mettersi a fumare nel cesso di scuola, ovviamente. Tra una boccata e l’altra dice a Tom che si vedranno alle 5.

Cambio scena: siamo a casa di Menny, dove è ospite una certa Jojo. Mentre Jojo aiuta Menny a truccarsi, quest’ultima le confessa di avere sempre la nausea. Jojo s’inquieta: Menny ha mica un ritardo? E ovviamente sì! Jojo mette la pulce nell’orecchio a Menny, che comincia a chiedersi se, per caso, non ci sia qualche problema, quando sentì il scroscio dl taxi fermarsi, notiamo che il terzo personaggio fantasma (Will) l’accompagna sempre e che i taxi della città di Menny scrosciano.

La nostra monta in ascensore e… indovinate? Ha ancora la nausea! Si precipita nella stanza di Tom, trova il bagno e vomita per la ventesima volta. Come fa, se è anoressica?

Mentre i due sono insieme arriva un messaggio di Jojo che avverte Menny: ha preso il test. Tom si agita: che test? Menny inventa una scusa e lui se la beve. Neanche il tempo di dire “ba” che… Sentì (ma chi? Tom?) provenire dalla mia tasca 1 canzone k riconoscevo…Monsoon (wow, una cosa originale…) Era Carlo…mi stav kiamandrispose Ovviamente non è Tom a rispondere. Suppongo che sia Will, per il semplice fatto che Will è un maggiordomo e quello è il suo dovere.

Tom chiede se sia l’ex di Menny, lei ammette dopo qualche reticenza. Poi succede qualcosa che non ho capito: Nex dei 2 parlò (e fin qui ci siamo…)…improvvisamente sentì (ma chi?!) 1 colore salire su x la skienann feci nnt…lasciai scorrere ql colore! Ok, adesso mi rivolgo alle sacerdotesse più anziane: che cosa è successo?

Menny, col colore che si arrampica sulla schiena, esce con Tom e vanno a fare un giro in macchina. Dopo un tempo imprecisato, Jojo ricorda a Menny che la sta ancora aspettando a casa. La nostra decide allora di rientrare. Tom si offre di accompagnarla ma lei rifiuta, perché è pericoloso x te. Forse i genitori di Menny sono manganellatori xenofobi come quelli di Emi.

La nostra torna a casa, fa il test con Jojo e sorpresa! E’ Blu. Ovvero: è incinta. Non ve lo sareste mai aspettati, eh? E ora: di chi è il bambino?

In due non arrivano a decidere se sia di Carlo o di Tom. Per me è di Casanova.

 

Capitolo quattro: CARLO

La nostra cammina assorta in oscuri dilemmi, cose del tipo: Cm facevo a soli 15 anni ad acere un bimbo? Domanda legittima. Immagino.

Sappiamo poi che queste domande misteriose la tormentano e che Carlo continua a chiamarla. La poverina è tanto sconvolta dalla propria situazione che continua a incontrarsi con Tom ed approfondire la sua biblica conoscenza; come se non bastasse ciò sembra mettere pure a rischio la salute del feto, ma dopotutto [Tom] era lui k vlv + d ogni altra cs al mondo… Mi pare giusto, in fondo quello che hai nella pancia è solo tuo figlio.

Ma il baldo musicista (si fa per dire) si accorge che lei si tasta la pancia! Le chiede cos’ha, lei risponde che non ha nnt. Vorrebbe aprire il suo piccolo cuore, ma non può. Quindi distoglie lo sguardo perché non vuole mentire.

Come, Bothvar?

Lo ha appena fatto? Oh, per i Fomori, non fare il fiskalista del caxo, anche tu!

Giunge la notte, lei, indovinate? Vomita. Poi piange. Poi io mi preparo una fetta di cacio con le pere perché la novità mi ha messo fame. Poi Tom arriva per distrarla. Non so come. Cn posizione fetale si abbracciò alla mia skiena.

 

*Gioco per i più piccini*

Disegna Tom abbracciato con posizione fetale ad una ragazza seduta vicino a un water!

Puoi vincere un viaggio in Quel Posto! (Leggasi: Conto in Banca di Mokona, ovviamente)

 

Torniamo a noi. I nostri se ne vanno a letto (ma ‘sta benedetta ragazza non passa mai da casa?), e Menny… piange! Ovvio! Salta su, si precipita in bagno e manda un messaggio di lagne all’amica, la quale è già stata beatificata e sta avviando le pratiche per diventare Santa JoJo Martire.

 

Cambio scena, la nostra è a giro con gli amici, pensa a Tom e a quanto sia gnokko, e ci racconta la sua visita da una dottoressa assassina che ha cercato di saltarle addosso e strangolarla con un preservativo: Appena la dottorexa mi dixe k ero incinta mi perse un balzo Come potete immaginare, avere la conferma della gravidanza ed essere aggredita dalla ginecologa la gettano nel panico totale (infatti è a giro con gli amici a pensare ai vezzi del suo drudo), ma la riscuote un cambio di realtà. Eravamo a giro con gli amici? Ma anche no! Siamo a scuola, e lei ha le nausee ogni tre secondi, tanto che i professori non la vogliono fare uscire pensando che sia una scusa. Una scs il cazzo…

Non la metterei in questi termini, ma diciamo che ci può stare, no?

Il marmocchio è appena un grumo di cellule staminali, ma già le provoca orride fitte. Il che giustifica la poveretta quando decide che è meglio abortire: se è così rompiballe da feto, da grande rischia di diventare come Bothvar. Eh, oh, scherzavo! Poggia l’ascia, che diamine!

Santa JoJo Martire le fa osservare che sarebbe da stronzi, e lei si giustifica dicendo che tanto il bimbetto lo sta già ammazzando: non rispetta nessuna precauzione, non si astiene da pratiche sessuali pericolose, non sa chi è suo padre (anche se, dato il quadro, ciò mi pare il minimo).

E continuiamo: è talmente presa dal panico che ogni vlt k ci vedevamo lo facevamo, che romantici! Manco dovessero timbrare il cartellino!

Ma c’è da capirla, poverina, lei soffre! Spex vlt mi alzav d scatto mentre lo stavam facend e correv in bagno a vomitare, insomma, basta! Che schifo! E poi dice che lui si arrabbia. Ma vorrei anche vedere!

Parte un litigio molto signorile, lei gli rinfaccia di cercare solo le gioie carnali (perché, lei no? Non hanno fatto altro da quando si sono conosciuti! Il loro è davvero un amore cortese!), quando il pestifero embrione si fa vivo: Un forte calcio allo stomaco. Ha già i piedi? Ma allora la pancia dovrebbe essere un pancione! Quanto tempo è passato? Tom ha interrotto la tournée per restare con lei? Che fine ha fatto il resto della band? Sono tutti morti?

Speriamo di sì e continuiamo. Tom arguisce che forse la dama è incinta e glielo chiede.

Come reagirà Menny?

-Le verrà da vomitare e poi si metterà a piangere;

-Si volterà verso di lui e gli chiederà di sposarla;

-Lo ucciderà per lavare l’onore della famiglia;

-Gli dirà: “Mie sono le ossa, il sangue e il cuore”

Barrate la prima. Sottolineo che questa scena isterica scoppia mentre, dopo aver interrotto l’impuro atto e aver preso a pesci in faccia l'amante, lei cerca di andarsene sbattendo la porta, che però è chiusa a chiave. La povera Menny implora Tom per una quaresima di farla uscire, alla fine lui l’accontenta. Lei però prima va in bagno: Mi vestì (Will, temevo che ti fossi perso!) e mi truccai d nuov Cioè, aspetta un momento: stava per precipitarsi fuori come mamma l’ha fatta?

Ma le sorprese non sono finite. Siccome mancano ancora venti Punti Sur (Surreali) per raggiungere il livello Psicodramma Completo, la fanciulla chiama Carlo e gli dice di andarla a prendere. Perché, visto che lo odia? Nn so xk gli avv mand ql mex Bé, se non lo sa lei…

Dice a Carlo di andarla a prendere all’hotel. Uno a caso, o questa vive a Groppo d’Albero di Sotto e di hotel ce n’è uno solo? Opto per la seconda, dato che due nanosecondi dopo l’invio del messaggio Carlo è già arrivato. Lei esce, piange, e scende. Carlo non sappiamo chi o cosa sia, ma sappiamo che è bllx, e tanto ci basti.

Dopo aver mentito al nuovo cicisbeo, manda un messaggio di commiato a Tom. Costui ribatte che, perdindirindina, si è fermato per sei mesi a Groppo d’Albero di Sotto solo per i suoi begli occhi, non lo può congedare così! Ma la nostra lo manda a spasso con una moina muliebre.

Carlo intanto le chiede se le è mancato, e lei non risponde perché: a) non vuole mentire (ma se non fa altro?); b) deve… indovinate? No, non piangere; fuochino. Vomitare! Esatto!

E siccome il livello di Psicodramma Completo non è ancora raggiunto, la fanciulla esibisce una mossa che le fa totalizzare duemila Punti Sur in un colpo!

Nn so ma lo baciai… Che significa? Lo hai baciato o non sai se lo hai baciato? Lug, come sono distratte le ragazze di oggi!
-Gioia…le tue labbra sn ankor + belle d prima… Ma ha appena vomitato l’anima! Carlo è un fine umorista? Che dopo tutti i conati da stamattina deve avere sputato solo una boccata di bile!

Carlo non è un umorista, è un amante dei formaggi stagionati, e la bacia di nuovo, le mette la mano sulla pancia e il marmocchio tira un calcio talmente forte che lo spaventa.

-Gioia eri tu?

Certo, le ragazze danno sempre calci con la pancia. Non lo sapevi?

Rassicurato Carlo che non ci sono marmocchi nella pancia, lui continua, lei ci sta fino ad un certo punto, poi lo manda a passeggiare e si fa riportare a casa.

Fine della storia, credo. Restano le domande.

1) Come mai le protagoniste delle fyccyne hanno le nausee subito, quando il povero spermatozoo è ancora perso nella Tuba di Falloppio?

2) Chi è Jenny? Sono due?

3) Che fine ha fatto il colore che le si era arrampicato sulla schiena?

4) Come fa una che mangia sì e no una patatina lessa al giorno passare il tempo a vomitare?

5) Carlo è davvero un amante dei formaggi?

6) Perché lei si butta ad angelo tra le sue braccia?

7) Forse che una donna non è nessuno ed ha quindi bisogno di un uomo che se la accolli? Come nell’Ottocento?

8) Come fa un feto ad avere i piedi e sua madre a non avere pancia?

9) O forse Tom e Carlo e tutti gli altri sono scemi?

10) Come si sono suicidati gli altri componenti della band?

11) Chi ha mangiato il mio piatto di cacio e pere?

12) A che ora mi dovrò alzare domani?

E qui finisce la mia storia. Larga è la foglia, stretta è la via, è morto il gatto della signora Lia. Credo. Buona giornata.

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Tenger alle ore 14:13 | link | commenti (14) | categoria: quattro salti in padella, lista della spesa, pornoficcyne, il patibolo della punteggiatura, fate lamore con il sapore, la fiera dei trans
mercoledì, 01 luglio 2009
Vampironi repressi alla Cross Academy
Prima di tutto, volevo dirvi che Azhrarn ha trovato il neurone per noi, ma che dovremo stare senza per un po' dato che non sappiamo tenerlo a modo. Quindi, ragazze (sì, pure HamHam), questa sarà la prima critica senza il nostro amato neurone.
Eccomi di nuovo! Come dice, signore? Devo smetterla di rompere i co... ma come si permette? Sto lavorando io! A proposito, tirate fuori i repellenti anti-vampiro, che qui ce ne sono anche troppi. Sperate che non sbrocchino, ma voi non avete sangue di Sue da offrire, eh?

Titolo:
PER SEMPRE NON ESISTE ...
Autore:
ggdtui
Capitoli:
17 Conclusa:
Rating:
vietato ai minori di diciotto anni
Sito:
Manga.it Categoria: Vampire Knight

Ci troviamo nella stessa situazione di HamHam, ma io me ne frego esattamente come lui e comincerò la mia critica. Tra l'altro, ho un'età mentale di ventisei anni, quindi non ci sono problemi, no? Mokona, quelli che stai mordicchiando, sono i miei appunti, se li finisci, non posso fare la critica!

Comunque sia, dimenticatevi della Yuuki quindicenne e di uno Zero sedicenne, perché tutti i personaggi hanno diritto al voto (mi chiedo il motivo per cui siano ancora a scuola).

Capitolo 1 – INCUBO


Tutto quadra, tutto torna, tranne che per qualche particolare. È estate e non si capisce per quale motivo Yuuki debba ancora pattugliare il cortile della Cross Academy, dato che non ci dovrebbe essere più alcuno studente della Day Class in giro a rompere le bolle con la storia di voler vedere qualche bel vampiro. Ha in mano il suo fedele Artemis (no, poltrona cinque, non è il gatto di Sailor Venus), sempre per qualche strano motivo, dato che non c'è nessun vampirone cattivo in giro, almeno al momento. Che strano Zero non ce chissà dove sta in questo momento. Già, peccato che Zero se ne strafreghi praticamente sempre della ronda, figuriamoci in estate!
Poi, però, crede di vederlo mentre esce da un cespuglio. Perché qualcuno dovrebbe nascondersi in un cespuglio se non ha cattive intenzioni? Scopriamo subito che non è il nullafacente Zero ad avere intenzioni non buone, ma Aidou, pardon Aidoh, giovane vampiro ben educato che dice di volerla portare da Kaname-sama. Lei sorride, al solito, come un'ebete e Aidoh stringe i pugni e con una velocità che solo un vampiro esperto poteva avere mi afferra i polsi con forza perché per essere vampiri ci vuole un'esperienza non indifferente.
Ed è qui che questo Aidoh si trasforma in Aidou: Mi attrai come una calamità tant'è vero che se potesse la butterebbe in un fosso e non ne parlerebbe mai più. Invece no. Lei è sua, e quindi Aidoh mi bacia. Un bacio lento. Un bacio bollente. A parte il fatto che Kaname è come Babbo Natale e sa tutto, pure se qualcuno è entrato nella sua stanza quando lui stesso è a chilometri di distanza e che quindi un secondo dopo gli avrebbe strappato l'intestino e l'avrebbe usato a mo' di corda per saltare, Aidou non farebbe mai niente che significasse andare contro di lui, perché gli va dietro come un cagnolino. Ma è un sogno, quindi, in verità, è Yuuki quella con cattive intenzioni verso Aidoh.
Ma NON TI VOGLIO, e lui, sentendosi tanto amato, comincia a sbottonarle la divisa, che possiede tutti i bottoni di questo mondo. Tanto erotismo per poi neanche togliergliela, infatti le lecca il collo per succhiarle il sangue. Ma perché non gliel'ha chiesto? Tanto la dà a tutti! Ma che avete capito? Io parlavo della vena, sporcaccioni!
Lei cerca di gridare, ma Aidoh le tappa la bocca, e qui veniamo a sapere che questo vampiro pervertito non è scivolato prima di approfittare di lei perché Zero non ha dato la cera. È normale pensare a Zero mentre un vampiro maniaco ti ha ficcato i canini nella giugulare senza il tuo consenso.

Capitolo 2 – LITIGIO


In questo capitolo, veniamo a sapere che era tutto solo un sogno. Mi sveglio tutta sudata con il letto bagnato e la fronte madida di sudore. Era talmente terrorizzata che ha fatto pipì e ha sudato come un minatore. Emozioni manco a cercarle col bastone del rabdomante. Si fa una doccia su consiglio dell'amica Yori che non si mostra manco un po' preoccupata né dell'amica né del lago presente in camera propria ed esce dalla stanza, senza curarsi se Yuuki stia bene o abbia qualche commozione cerebrale. Mi domando perché gli amici nelle ficcyne siano sempre degli insensibili.
Yuuki si fa la doccia e va in classe, senza ascoltare e senza manco pensare ad addormentarsi, avendo paura di fare … lo stesso sogno … ma soprattutto avevo paura … di incrociare gli occhi di Zero. Il perché è un mistero dato che, in teoria, quello che avrebbe dovuto incazzarsi come un furetto sarebbe stato Kaname. O non vuole per il semplice fatto che ha offerto in sogno la vena ad un altro, senza peraltro essere consenziente? Mah.
Zero la chiama, alla fine delle lezioni, ma lei fugge in lacrime, per un non meglio identificato motivo, inutile spiegarlo perché Zero ora non puoi capire, se non può farlo Zero, figuriamoci noi. Cerca di non far scendere la lacrima (che come al solito è solitaria e unica), va a sbattere contro chi? Come dice poltrona cinque? Aidoh/Aidou? No, mi spiace. Ma come nessuno lo sa? Ma contro Kaname, è chiaro!
Lui usa il solito tono gentile, e le ricorda che è venuto per il ballo di fine anno. E non si sa per quale motivo, lei lo manda dal direttore. Ma, guarda Yuuki... mi sa che voleva invitare te, non tuo padre.
Le asciuga la lacrima da bravo cavaliere e arriviamo alla felice conclusione che I tuoi occhi sono così trasparenti …. Così, tanto per farsi del male da sola, gli chiede cosa veda. E lui, trasformandosi in un pallone gonfiato le dice con tono di sufficienza che lo ama (benché sia stato lui il primo a farlo e non fosse un mistero per nessuno in tutta l'Accademia). Al che, lei si inalbera: non provare mai più a vedere i miei occhi allora perché non mi piace sapere che non posso avere dei segreti da nascondere. Tappati gli occhi o vai in giro con una mascherina nera e quando è nelle vicinanze ficcatela, ma c'è il rischio che tu vada a sbattere contro qualche parete. A tuo rischio e pericolo. Ma com'è che è così su di giri, quando normalmente al solo vedergli muovere una mascella, sverrebbe sul posto per il troppo stress?
Come prima, scappa. Devo capire il perché delle mie azioni. Quindi noi non abbiamo speranze di capire.
Ritorna sui propri passi, sperando di non incontrare il bel tenebroso, che potrebbe anche essere rimasto lì fermo come uno stoccafisso a guardare nel vuoto, chiedendosi perché mai la sua adorata e adorabile Yuuki sia diventata così scorbutica, peccato che non lo sapremo mai.
Non si è capito litigio con chi, dato che ha fatto tutto da sola.

Capitolo 3 – SOGNO PREMONITORE


Yuuki, che proprio non ne voleva sapere più del sogno, non fa altro che pensare ad esso. Fortuna che lei ama solo Kaname e gli altri manco li guarda. Del sogno, però, la parte che l'ha colpita di più è stata la mancanza di Zero. E, dato che per lei è tanto importante, si accorge solo in quel momento che non ce. Così, comincia a correre, cercandolo. Dovrebbe sapere che non l'avrebbe mai trovato nel giardino, ma nel bagno a contorcersi per il dolore.
Poi... che succede? Si muove il cespuglio, chiaramente. Proprio come nel sogno. Si ripete tutto come nel sogno, mentre Yuuki, questa volta preparata grazie al suo infallibile ingegno, finge indifferenza al nome di Kaname e si fa condurre al Dormitorio della Luna da Aidoh.
Il problema che più le preme, adesso, è affrontare il suo adorato vampiro arrapato.

Capitolo 4 – LA PROPOSTA DI KANAME


Mentre procede la narrazione, essa subisce un brusco cambio di tempo. Infatti si passa da Ho il batticuore a mi disse dopo essersi allontanato da me. Bene. Arrivata davanti alla porta in legno antico, dopo diversi corridoi bui, entra senza manco bussare o fare in modo che lui sappia che lei è lì. Era davvero molto grande ma era vuota. C’era solo un divano in mezzo alla stanza.
Kaname vive come Edward Cullen (ma anche no).
Riconosce l'uomo steso sul divano come Kaname, vestito anche troppo poco e nota I suoi capelli molto simili ai miei (ma anche no), che cos'abbiano di simile non si sa, dato che sono anche di colori diversi. Le ordina di sedersi, nonostante lui, essendo steso sul divano, prenda, per ovvie ragioni, tutto il posto. Lei è titubante, ma tutto viene risolto una mano mi afferra il polso e mi preme verso il basso. La mano a caso è sempre utile.
Kaname si fa prendere dalla sindrome degli astrologi e cerca di tirare a caso lo stato d'animo di Yuuki, dato che non può vedere i suoi occhi, infatti per obbedire alla sua richiesta, è stato lui a tapparsi gli occhi, non lei. Ma siccome non ha alcuna voglia di stare al suo gioco, pensa bene di bendare lei, tanto prima o poi qualche giochino erotico avrebbero dovuto farlo. Come si dice? Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. L'ha bendata così può dire di non essere stato lui a fare qualcosa. Ora sì che siamo pronti! - Adesso riprendiamo la conversazione di questo pomeriggio. Tu mi ami ??? – mi domanda (torniamo misteriosamente al presente). Credevo che sapesse leggere i suoi occhi alla perfezione, come mai ora gli sono venuti i dubbi?
Per la scena successiva (sono stesi sul divano), potete vedere una puntata di Vampire Knight Guilty a posizioni invertite (in quella, infatti, lui sta sopra. Poltrona cinque lei pensa sempre male!).
Lui si alza. All’improvviso sento le sue labbra sulle mie e comincia il bacio che dura due paragrafi, mentre mani vaganti cercano di andare sotto delle camicie. Comincia a toglierle la divisa, mentre lei, invece che spingerlo via e dargli un calcione proprio lì per impedirgli di mettere al mondo suoi simili, cerca di sfilarsi la benda per fargli capire che non è pronta. Ma lui già lo sa (stava provando per vedere se lei ci stava, evidentemente). Lo vedi Yuuki, che quella benda serve a meno che niente? Tanto vale toglierla, no? Ma Kaname si finge galantuomo: Io aspetterò con pazienza quel giorno in cui mi prenderai in disparte e me lo dirai con occhi pieni di desiderio. Nel senso che fa come il Teletubbies rosso (Po?) doppiato dal Nido del Cuculo al secondo 0:07?
Le fa promettere che non andrà con nessuno prima di lui e amici come prima. Poi: Lui è un vampiro. Come Zero-kun. Come Aidoh-sempai. E … ha bisogno di sangue … ora vuole sapere di sicuro se voglio diventare un vampiro. Cosa c'entra il fatto che voglia trasformare anche lei in vampiro col fatto che voglia sangue per il fatto di esserlo lui, non si capisce.
Ma lei non può rispondere subito, ha bisogno di tempo. E allora lasciamoglielo.
Io, alla luce di tutto questo discorso, ho solo una cosa da dire (e chi ha visto l'anime/letto il manga mi capirà): Kaname, sei un culo.

Capitolo 5 – LA SCELTA


Yuuki, al momento, non è molto sicura della proposta. Infatti: Tremo all’idea di diventare … UNA BESTIA IN FORMA UMANA … come Zero (come Kaname no), già peccato che tu ti sia innamorata di una bestia in forma umana... Ricordo quella volta in cui mi attaccò quel livello E. Perché Kaname non le spiega, poverina, che di queste cose non si dovrà neanche preoccupare manco fosse Bella di Twilight? Yuuki ripensa al famoso episodio e scoppia in lacrime, ricordando che non è stato Zero a salvarla, bensì il suo pucciosissimo e fighissimo vampirone.
Lui le promette che non le permetterà di perdere la ragione e diventare un livello E perché le darà il suo sangue di Purosangue. Kaname, l'ho detto e lo ripeto: sei un culo.
I suoi pensieri, come se prima non fosse stata “turbata” dal dilemma se dover diventare vampiro o meno, corrono a Zero. Kaname è molto geloso. Non mi permetterà più di dissetarlo. Kaname, veramente, se Yuuki decide di fare qualcosa, si prostra ai suoi piedi. È geloso, ma di certo non va a dirlo a lei, e perlomeno si trattiene.
Lei gli fa presente il problema, e Kaname sbrocca. - NOOOOOOOO – mi grida. Tremo. Non si è mai comportato così. Mi fa paura. Poi, tutto torna normale e lui prega lei di calmarsi, manco fosse stata Yuuki a gridare come un'ossessa. Decidono di comportarsi come se niente fosse per il giorno dopo, perché Zero non deve sospettare niente. In fondo lo capirebbe subito che lei è diventata vampira, no?
Successivamente, Le nostre lingue si incrociano, si intrecciano, ballano con tanto di gonnellino hawaiano, e in tutto questo caos di balli, intrecci, incroci e incidenti d'auto, Yuuki si ricorda che Kaname ancora non le ha detto se e quanto la ama. Saputo che, senza di lei, la sua vita non può più vivere, lo prega di toglierle la benda dagli occhi per poterlo guardare.
E qui, si mettono d'accordo per incontrarsi lì il giorno del ballo, magari alla stessa ora per trasformare Yuuki, i cui dubbi sono scomparsi nel nulla al solo pensiero di passare l'eternità insieme a Kaname e lasciare Zero agli affari suoi.
E il capitolo si conclude con loro che pomiciano.

Capitolo 6 – L'EGOISMO


Yuuki viene riaccompagnata da Kaname al suo dormitorio e, stanca per la lunga pomiciata, si addormenta, e fa uno dei suoi regolari sogni deliranti, in cui le tornano in mente parti di vita precedente ai suoi cinque anni, di cui non ricorda un tubo, ma non solo. C'è un attimo di cross-over con Buffy l'Ammazza Vampiri (tanto per rimanere in tema): Un uomo che è stato perdonato con limitazioni. Un singolo momento di felicità. La maledizione di Angel.
Poi sogna Zero che si comporta da emo, come quando è entrato in casa sua mentre si strappava la pelle dal collo. E c'è la fatidica frase: IO CI SARO’ SEMPRE PER TE ! VA TUTTO BENE … che si ripete per un bel pezzo, finché Yuuki non si sveglia urlando, magari capendo che non può trasformarsi in vampira perché ha promesso a Zero che per lui ci sarebbe sempre stata. Ho ragione? Mah.
E torna di nuovo il letto bagnato e l'amica preoccupata, mentre Yuuki non capisce cosa stia succedendo e perché capitino proprio tutte a lei. Ma non ho ragione: infatti se ne frega del sogno e decide di farsi mordere. E tanto per confermare il postulato degli amici insensibili: - ma sei sicura ??? vabbè comunque è tardi io vado ci vediamo ciao !!! – Della serie: è bello avere degli amici (dal minuto 1:03).
Le voci continuano a riempirle la testa e lei si tappa le orecchie, così non la tormentano più. Solo che adesso ha deciso di dire tutto a Zero, dato che per lei è come un fratello.
Ma a questi problemi non ci dobbiamo più pensare: è ora di andare a scuola.

Capitolo 7 – BACIO


Sarà, finalmente, la sera del tanto aspettato ballo di fine anno? Comunque sia, non si sono già baciati lei e Kaname?
Comunque sia, non ci interessa per ora. Yuuki, poverina, è stanchissima e demoralizzata. L’ultimo giorno con la day class. Non si sa per quale motivo dato che il direttore ha permesso a Zero di rimanere nella Day Class nonostante sia un vampiro. Cerca lo sguardo di questo, e quando non lo trova, le voci tornano a non poter essere sopportabili e mentre sta svenendo vede ma non sente niente e capisce che Zero neanche si è accorto che lei sta perdendo i sensi.
Si sveglia in infermeria urlando il nome di un ragazzo che non è il suo, con lo stesso presente. Kaname non si scompone un minimo, tutto a posto. Ed è qui che Yuuki si trasforma in Bella Swan: io voglio stare con te … per sempre. Ma lui non ci crede manco per il cavolo secco che ha in giardino, e le ricorda di Zero, che finora non ha mai manco aperto bocca.
tu Kaname ci sei sempre stato e io voglio stare con te – ero decisa più che mai. Ma neanche stavolta lui sembra crederci, infatti ritiene che lei lo stia usando per far ingelosire il vampiro coi capelli bianchi. Lei è scandalizzata, nonostante tutte le volte che è con lui finisca per pensare a Zero.
Il vampirone, tuttavia, è molto confuso. Infatti, se prima riteneva che lei lo stesse usando per loschi scopi, adesso è certo che lei non potrebbe mai fare una cosa simile. Qualcosa non torna. O Kaname è un culo, oppure i vampiri possono pensare contemporaneamente due cose opposte in significato ed essere convinti che siano giuste entrambe. Così, per confutare tutti i dubbi, la abbraccia, ma non un abbraccio normale, Uno caldo, bollente, e … affettuoso made in Kaname. E poi la bacia, ma non un bacio normale, un Bacio morbido, bacio lento, bacio non irruento, bacio che sapeva di fragola (scegli quello che preferisci, manco fosse un succo di frutta). Semplicemente, BACIO. Perché un bacio di Kaname è il bacio per antonomasia.
Da quanto tempo ho aspettato questo momento. E ora eccolo. Non hanno passato tutta la serata precedente a pomiciare come ricci? Com'è che aspettava questo momento da secoli?
Si staccano, tesori della mamma, perché sta arrivando qualche scassabarili. E chi è? Ma Zero, no? Come dici HamHam? Che fine ha fatto Aidoh? Ehm... lo sai che me l'ero scordato anche io?
Zero saluta, educatamente, senza lanciare fulmini dagli occhi in direzione del suo rivale in amore e in tutto quello che faccia. - oh Zero sei tu ? – dice Kaname Gioviale, pure lui senza lanciargli qualche frecciatina. Esce dall'infermeria, da grande galantuomo quale è, lasciandoli soli. O meglio, lasciando Yuuki in uno stato peggio che confusionale... beh... quasi.

Capitolo 8 – SENTIMENTI NEGATI


Zero spiccica miracolosamente quattro parole più un punto interrogativo, e quando lei gli dice che sta benissimo, è già pronto per andarsene. Già, ma lei lo trattiene, dopotutto ha avuto il permesso di Kaname per dirgli che quella sera stessa sarebbe stata trasformata in una vampira. Sbarra gli occhi. Chissà a cosa pensa: penserà che Kaname mi ha convinta con l’inganno ma si sbaglia di grosso. Infatti, prima che lui possa dire altro, lei gli dice che non è affatto come lei presume che lui creda. Lui le dice che questa è la più grossa scemenza che possa mai fare e Yuuki non ci vede più: gli dice tutto ciò che pensa. quando davvero ho bisogno di te tu non ci sei … hai solo bisogno del mio sangue è questo quello che devi dire ad un amico quando ti dice che sei la persona più importante. Dicevo del postulato sugli amici insensibili?
Poi si avvicina sempre di più, sempre di più. Arrossisco. Siamo a due cm di distanza. Possibile mai che tutti vogliano baciare Yuuki? Siamo già a tre (sempre ammesso che Aidoh non sia stato ammazzato da Kaname solo per essere comparso nel sogno di Yuuki e aver approfittato di lei). È un momento magico, ma d'altra parte lei ha promesso a Kaname che non l'avrebbe tradito, quindi non può fare altro che interrompere.
E Zero si trasforma dal pezzo di ghiaccio che dovrebbe essere, a gelatina: due lacrime gli stanno scappando. Qui tra lingue danzanti, incidenti tra esse, eccetera e lacrime che scappano via (correndo, magari) non ci si rigira più. Peccato che lui abbia sempre saputo che Yuuki non aveva occhi che per Kaname. Ha avuto i co...siddetti rotti per quattro anni perché l'unica frase di senso compiuto che lei è in grado di pronunciare è quella in cui almeno una volta compare il nome Kaname.
E allora, dopo che lui è uscito, scappando in lacrime, apre i rubinetti anche lei: Lacrime invisibili mi solcano il viso. Questa si commenta da sola.

Capitolo 9 – ADDIO ZERO

Sentite anche voi odore di suicidio? Come dici Mokona? Sono le bistecche che hai sulla brace? Ma perché le mie previsioni non sono mai giuste?
A me pare che questa ficcyna sia un rifacimento della serie con risvolti osé e un Kaname completamente represso sessualmente, anche peggio di noi peri patetike, perché le scene somigliano (beh, quasi...) all'anime.
Kaname, senza mostrare un briciolo di comprensione verso la povera Yuuki, se ne torna in infermeria a dirle che la festa comincerà in un'ora e le porta anche un vestito. Come questo?



L'insensibilità, comunque, non è solo degli amici a quanto pare. Insomma, Kaname, la tua bella è in infermeria e l'unica cosa a cui tu sai pensare è portarle un vestito per la festa?
Lei, arzilla come un grillo, scarta e ringrazia il suo vampirone, vi risparmio la descrizione, tanto avete l'abito in fotografia. Comunque a lei, di tutta la sera, interessa solo la parte del morso. Kaname alza le spalle e se ne sbatte, la morde e la uccide, ridendosela della grossa.
No.
Mi bacia. Un bacio lungo pieno di passione. E tutto ciò che viene di seguito, con carezze e baci vari, ma niente gioco più vecchio del mondo. Infatti, si danno appuntamento a quella notte. Che succeda tutto a quell'ora? Mah. Penserà a Zero anche mentre si danno ad un certo tipo di attività fisiche?
Yuuki, dopo che il suo bello se n'è andato, corre in camera propria e trova l'amica Yori, che ha uno scialle messo in modo curioso, dato che gli copriva la spalla o l'amica ha cambiato sesso, oppure lo scialle copriva la spalla di qualcuno (maschio) che non era lei, quindi Yuuki è arrivata in un brutto momento.
Si trucca e, accorgendosi che è in ritardo, corre all'impazzata verso la sala dove si terrà il ballo. Lì trova il suo caro papino e... e... e... Zero, il quale, molto carinamente, fa finta di non vederla. Lei però, a quanto pare, vuole metterlo a tutti i costi in imbarazzo. Dato che è solo in divisa, prende la rosa dal proprio vestito e gliela mette nel taschino così sei più carino. Farai colpo su qualche ragazza. Prende pure per il culo. Infatti, subito dopo aver capito di aver detto una cazzata, si scusa.
Accorgendosi che, dopo la presa di consapevolezza che Kaname è più in grado di proteggerla (ma da che?) di lui, sta per avere una crisi, Yuuki si chiude in un bagno insieme a Zero e gli fa succhiare qualche litro di sangue. Ma dovete sapere che questa sarà l’ultima volta.
Il pensiero più profondo che fa Yuuki alla fine della bevuta del suo amico è: Per fortuna il mio sangue non ha sporcato il vestito candido che indosso. E gli urla un “Addio” giusto per fargli sapere quanto le mancherà.

Capitolo 10 – IL BALLO


Prima di pensare anche solo a cercare Kaname, Yuuki passa in rassegna tutta la sala, decidendo di andare in terrazza dove è sicura che l'avrebbe trovato. Infatti lui è lì, Lo abbraccio forte e lui ricambia. Tuttavia non è tanto felice, dato che Yuuki si è fatta bucare il collo come uno scolapasta da Zero un'altra volta. Per tranquillizzarlo lei gli promette che d'ora in avanti solo lui avrà questo privilegio e per zittirlo così non rompe più, Lo bacio. Per la prima volta lo bacio io.
Balliamo per molto tempo. Ma d'altra parte, non si può passare tutta la sera a fare cose inutili, no? Si fa tardi. Mezzanotte. Cenerentola deve tornare a casa, prima che la carrozza si trasformi in una zucca.
Ma lei si cambia, perché, piena di pudore com'è, ritiene che la gonna metta in mostra troppo le sue povere gambe. E anche lei, in qualche modo, cambia sesso: Mi tolgo la fascia bianca del vestito che mi ero cambiato ma questo cambio improvviso non sembra smuovere Kaname dalle proprie intenzioni.
Non sarai tanto cattiva da farmi aspettare troppo tempo prima di farlo con me vero ? Adesso sappiamo che i vampiri pensano solo al sesso. Sarà per questo che non li abbiamo mai potuto seguire le loro lezioni anche nell'anime?
Manco il tempo di succhiarle due gocce di sangue che lei subito: Sento una nuova forza in me. E poi, immediatamente, manco cinque secondi dopo, vuole bere del sangue.
Allungatele i capelli di qualche metro e otterrete il suo nuovo aspetto.
Per circa due nanosecondi le fa una certa impressione essere morsa da lui, ma dopo tutto passa. Stavolta lo morde lei, Il suo sangue è così dolce che lo voglio prendere tutto. Questo sì che è amore.
E il capitolo si conclude così: Mi addormento. Sogno da vampira. Per la prima volta.
Ooooohhhh

Capitolo 11 – IL TRASFERIMENTO


Appena si sveglia, Kaname le mostra la sua splendida, nuova divisa bianca. Da questo momento in poi, infatti, sarà un'allieva della Night Class. E qui arriviamo al passaggio che non ho capito pur essendomi sforzata come non ho mai fatto manco per memorizzare filosofia.
I miei punti fermi sono:

  1. Zero e Kaname hanno avuto una discussione
  2. Noto solo ora una ferita da bloody rose sul petto. Perché una ferita inferta dalla pistola di Zero è una cosa che non si nota al primo impatto. E, soprattutto, Kaname era fresco come una rosa.
  3. i vampiri purosangue possono guarire ogni genere di ferita. Ma ad prezzo la mia confusione è cominciata quando ho cercato di capire la frase dopo il punto.
  4. Non ho capito perché mai All’altezza del mio petto c’era qualcosa: quella stessa ferita. Manco avessero sparato a lei.

Kaname, impedendole di fare qualche domanda indiscreta su questa ferita (che non ho capito come mai lei debba portarla per lui), cambia argomento tirando fuori i poteri speciali dei vampiri purosangue. Lui ha l'elemento del fuoco (davvero?), mentre lei puoi cambiare come vuoi e a seconda delle tue emozioni il clima.
Chi abbia dato loro la certezza che lei sia una purosangue, però, nessuno ce l'ha detto. Sperimentiamo subito questo potere: al solo pensiero di Zero il tempo comincia ad annuvolarsi, che bell'amicizia che avevano questi due!
- perché non ci cambiamo insieme ? – Kaname ci prova sempre a raggiungere i propri scopi, ma Yuuki ha ancora qualche dubbio, quindi ha il permesso di mettersi la divisa in bagno. Però Yuuki deve guardarlo meglio e capire che un tale figone non le capiterà più davanti, e soprattutto, non le capiterà un tale figone che vuole giusto lei. Così acconsente. E, per rendere le cose più divertenti, decidono di cambiarsi in bagno non si sa perché dato che erano nella stanza e potevano farlo lì.

Capitolo 12 – NIGHT CLASS


E così, dato che lei gli ha praticamente dato il tacito permesso di comportarsi da bambino cattivo, Kaname Inizia a baciarmi forte, appassionatamente. La sua lingua esplora lentamente la mia bocca magari con un simpatico casco da minatore. E poi diventa pazzo: infatti la divisa della day class, me la sfila e poi la brucia con cosa? Aveva un accendino nelle mutande? L'ha bruciata con la sola imposizione delle mani? O gli è bastato guardarla (o è solo il modo in cui ammazza vampiri?)? Ah, no, ha il potere del fuoco, dimenticavo. Comunque, non ti servirà più.
E qui, se Kaname avesse avuto il potere di Edward Cullen, l'avrei capito se avesse deciso di toglierla dal mondo: Il suo era davvero un bel fisico … come quello di Zero. Cioè, lui avrebbe benissimo potuto dire: “Scusa, ma con un tale figo, tra l'altro Purosangue, come me, che ti si sta spogliando davanti tu vai a pensare a quel vampiro di quarta categoria pallido che è Zero?” e avrebbe avuto ragione.
Ma gli scassabarili non esistono solo in infermeria, arriva Ruka a bussare alla porta (Meno male che era chiusa a chiave !!!) perché è tardi, altrimenti non arriveranno in tempo per l'inizio di educazione sess... no, per le lezioni.
Kaname le imepdisce di toccare la ferita perché vedrebbe il momento in cui Zero l'ha ferito (e perché gliel'hai stampata addosso se non vuoi che la tocchi? Ma allora sei davvero un culo!) e le ricorda che, adesso, il loro fidanzamento può essere anche annunciato al mondo, lei non fa una piega.
Escono per andare all'edificio dove si tengono le lezioni e passano in mezzo alle bimbeminkia urlanti della Day Class che sbraitano i nomi di tutti i componenti della Night Class nella speranza che qualcuno di essi le degni di uno sguardo. Poi più nessuno grida: Quando mi vedono, le ragazze della day class protestano vivamente. Yori sembra l'unica felice per lei ma non per se stessa, in quanto adesso è sola come un cane, però... Poi guardo Zero. I suoi occhi provano disgusto. Ma per il resto sono sempre freddi e impassibili. Zero ha gli occhi divisi in sezioni, la parte sinistra è per il disgusto, la destra è per l'impassibilità (occhio sinistro), nell'occhio destro, emozioni a caso. Pare poi che, oltre al potere di cambiare il tempo a seconda di quello che pensa, riesca anche a leggere nel pensiero, oppure nell'occhio destro di Zero ci sono tutti i suoi pensieri in un linguaggio criptato che solo lei riesce a interpretare. Altrimenti non mi spiego come possa succedere ciò: È così preso dal mio trasferimento che non si accorge neanche che i miei capelli sono cambiati. E se invece lui li avesse notati?
A Kaname girano, dopotutto, sta degnando di troppe attenzioni quel vampiro pallido di quarta categoria, e le chiede di dimenticarlo. La questione si risolve con un banale - ok –
Il cielo ritorna normale già dimenticato. Puff!
E questo capitolo si conclude così: Questo è il mio primo giorno di scuola. Da vampira.
Questa fa tutte esperienze nuove da vampira. Ma va'!

Capitolo 13 – LA FERITA


Durante le lezioni, Yuuki ha fatto amicizia con Maria che diversamente da quella antipatica di Ruka, è dolce e simpatica. Associate dolce e simpatica a Maria Kurenai...
...
...
Nessuno ci riesce, eh? Poco importa, salutatela con la manina, la rivedrete stavolta e poi passerà per capitolo sedici un po' a caso.
Kaname poi fa di tutto per mettermi a mio agio. Facendo, tra l'altro, capire a tutti che lei è proprietà privata e che se la toccano userà le loro ossa per suonare la batteria. Arriva l'ora di etica, l'unica lezione a cui siamo ammessi in tutto l'anime forse perché è tenuta da un cacciatore di vampiri, che la guarda con delusione e, a fine lezione, la prende in disparte, dopotutto insegna etica. È stupito, pover'uomo: Eppure pensavo che volevi aiutarlo ma lei ci ha provato e, d'altra parte, è il pensiero che conta. Il professore la fa riflettere su ciò che sa su Kaname (cioè niente), ma non va avanti, perché pensavo eri davvero una brava ragazza sarà anche l'insegnante di etica, ma non sa cosa sono i congiuntivi, dopotutto è un fenomeno tutto italiano, lui è giapponese.
Vi risparmio i cambi di tempo atmosferico a seconda dello stato d'animo di Yuuki che passano dallo schifo, al peggio che schifo. Il dialogo col professore si conclude con lui che chiede a lei di pensare su cos'altro può fare per Zero.
Manco esce dall'aula, che si chiude in bagno, il suo santuario. La ricorderanno tutti come la vampira del bidet. Dato che il bagno è il luogo deputato per disobbedire alle richieste di Kaname, Yuuki decide che vuole sapere cos'è successo quando Kaname è stato ferito.
Ci sono Zero e Kaname che parlano. Il primo a prendere la parola è Zero ci hai messo 10 anni ma alla fine ce l’hai fatta. Me l’hai portata via. Un vero peccato che lui dieci anni prima neanche sapesse dell'esistenza di Yuuki. Rimane di sale quando sa che è stata proprio lei a chiedere di essere trasformata, quando invece è stato Kaname a proporglielo. In più, il vampirone mette il dito nella piaga, spiegandogli che Yuuki può essere felice solo con lui, e Zero gli dà pure ragione invece di sputarlo in un occhio.
Poi il vampirone si trasforma in vampirologo specializzato in Livelloeologia, infatti diagnostica a Zero che gli resta UNA SETTIMANAAAAAAAAA prima di perdere completamente la testa e diventare un Livello E. Saputo ciò, manco la vita di Zero può più vivere, così decide di suicidarsi e si punta al petto (perché non alla testa?) Bloody Rose, pardon, bloody rose.
Kaname però non può sopportare che Zero si tolga la vita davanti al suo naso, così lo ferma e viene ferito lui al petto da bloody rose, non si sa con che acrobazie, dato che prima, come abbiamo detto, era puntata al petto di Zero.
Ma Kaname non l'ha fatto certo per lui, ma per Yuuki, dato che non riesce a dimenticarlo (motivo in più per levarselo dai piedi, ma comunque...) e dopotutto, mi stai simpatico una frase grazie a cui possiamo facilmente dedurre che non è più Kaname Kuran ma Kaname-sei-un-culo. Tanto per gradire, si offrono il sangue a vicenda ed entrambi rifiutano (non si stavano tanto simpatici?).

Capitolo 14 – LEVEL E


Yuuki si trova ancora in bagno (l'avevo detto io che è la vampira del bidet), che piange così tanto che fuori si è scatenata quasi una tromba d'aria. Ha urgenza di parlare con entrambi i “suoi” uomini, però deve aspettare almeno di darsi una sistemata, assumere un'aria presentabile e magari farsi anche una piega che non guasta mai. Perché è normale pensare a rifarsi il mascherone piuttosto che correre da Zero, il quale probabilmente si sta per suicidare.
Si tranquillizza e Mi dirigo verso i dormitori maschili della day class. Kaname capirà. In questo capitolo non è un pazzo geloso che le ha urlato NOOOOOOOOOO pochi capitoli fa. Arriva di fronte alla camera di Zero che ha intelligentemente deciso di suicidarsi con la porta aperta. Prende la bloody rose e la punta al petto. Così lei entra, gridandogli di non farlo.
Senza accorgermene mi butto su di lui, scaravento la bloody rose lontano e lo abbraccio forte. Così cambia anche il tempo (atmosferico). Lui si riscuote un po' e riesce a pronunciare il suo nome. Invece di pensare che stava per compiere l'atto estremo chiede perché mai non sia con Kaname ma lì a rompere i coglioni a un poveraccio che si voleva togliere dal mondo.
Zero ha addirittura l'ardire di chiamarla vampira e questa parola mi cade pesante addosso. Manco le avesse detto che è una donnaccia al pari di sua madre. Comunque, Yuuki non si fa intimidire più di tanto, ha riflettuto sulle parole del professore (almeno credo) e ha deciso di aiutarlo.
Lui, vedendo nella morte l'unica salvezza, prende la bloddy rose e me la porge. Le chiede di ucciderlo, ma lei non può. Dunque, Zero, capendo che se non vuole premere il grilletto è inservibile, la caccia via. Ma lei non demorde, tanto, lo so che … che mi ami. Evviva la modestia.
E qui c'è un'altra scena alla Edward Cullen di Twilight: - stai ferma ti prego – Mi bacia. Un bacio lungo. I baci con Yuuki o sono forti o sono lunghi, come i caffè. Lui vuole continuare e la sfida, le chiede di fermarlo e lei, tanto perché ha promesso a Kaname che non l'avrebbe mai tradito, non lo fa, ma non riesce neanche lei a capirne il motivo. Evvai!
Dato che lei non lo ferma, lo prende come un invito ad andare avanti e comincia a spingersi più in là; perché Kaname non irrompa nella stanza e gli strappi le parti basse e macinarle in un tritacarne, non si sa.
Finalmente, Yuuki gli dà uno schiaffo, ma solo quando riesce ad arrivare al seno, perché prima era tutto okay. Quindi, Mi sistema la camicia e mi asciuga la lacrima. Amici come prima.
E le scarica, giustamente (ma anche no), tutta la colpa: non sarei arrivato a questo punto se tu mi avessi fermato prima. Bella scusa. Così si convince che lei lo ama a sua volta, ma viene smentito immediatamente da lei, che spergiura di amare solo Kaname, benché pensi sempre a Zero quando è con lui e non pensi mai a Kaname quando è con Zero. Curioso.

Capitolo 15 – L'AMORE


Questo capitolo verrà tra noi profani chiamato “Capitolo porno”, volete sapere perché? Basta chiedere. Indizio numero uno: leggere attentamente il titolo (del capitolo e della critica) e avrete fatto metà del lavoro, poi, se volete, leggetevi il capitolo perché non credo proprio che riporterò le... ehm... cose.
Yuuki corre al Dormitorio della Luna, cercando in tutti i modi di riflettere (più o meno). Siccome fa caldo, logica vuole che si tolga i vestiti e che si metta sotto le coperte [...]. Già che è quasi nuda, arriva Kaname, che brutto momento! Infatti torna ad essere il vampirone di prima: Lui è geloso. Molto. Mentre nel capitolo precedente ha lasciato che Yuuki venisse sbaciucchiata da Zero come è quanto gli piaceva. Logico.
E qui la logica si fa ancora più logicamente logica: hai visto tutto vero ? Se davvero ha visto tutto perché non ha preso Zero, gli ha sfilato la colonna vertebrale e non l'ha usata come mazza da cricket?
Yuuki gli spiega di essere indecisa, e lui si infervora. Com'è possibile? Dopotutto, tra un purosangue ed un livello E ce una bella differenza. Insomma, Yuuki! È il potere a contare, dovresti saperlo, ormai. E comunque, Kaname non si fa mica prendere così per il naso! adesso se vuoi ti posso dare altre motivazioni per restare con me. E così, scattante come un ghepardo in vista della sua preda, salta sul letto senza preavviso e scosta le coperte con furia bestiale e si stende sopra di lei. E cosa fa la ragazza mentre il suo vampirone le propone di darsi ad un tipo di attività fisiche, in condizioni normali, molto piacevoli? Pensa. E a chi penserà mai? Non mi importa di Zero. Lo aiuterò a non diventare n level E questo è certo ma per il resto non mi piace. E menomale! Anche io mi faccio baciare tutti i giorni dal primo che passa perché, appunto, per il resto non mi piace.
Ma a lui quest'arrendevolezza non piace, deve ancora mettere alla prova questa ragazzaccia che va anche con quelli che non le piacciono e allora, con la stessa furia bestiale precedente, comincia a baciarla. Ma non un bacio normale (come sopra, d'altronde), un bacio spinto e trasgressivo. Come solo Kaname può fare. Così comincia a scendere (indovinate in che modo), mentre la mano le slaccia il reggiseno e poi, quando le spuntano miracolosamente gli occhi, comincia a guardarle lentamente (vi giuro che il “che cosa” ha dovuto spiegarmelo Mokona. Ehi! Non ridete!). L'ora della prova è finita, pare. Infatti le chiede se voglia arrivare fino alla consumazione completa dell'atto. Naturalmente, lei risponde di sì.
allora spogliami è tutto quello che le dice il suo vampirone e lei lo fa, e lui se la ride quando le fa ammettere che è la sua prima volta, come farebbe qualsiasi gentile cavaliere. Comunque se ne frega delle sue possibili (peraltro inesistenti) titubanze al riguardo, con cotanto tatto: guarda che non c’è niente di strano c’è sempre la prima volta alle cose. Ora rincominciamo da dove ci siamo fermati. Della serie: non scassare con le cazzate che abbiamo cose più importanti da fare.
Gli toglie i pantaloni. Adesso indossa solo dei boxer neri molto aderenti. Lo sa Kaname che se sono troppo stretti aumenta la temperatura e diventa impotente? Ma questo non ci deve interessare. E, adesso che Yuuki ha finito il suo lavoro di spogliaggio, ha fatto tutto ciò che doveva fare, quindi può lasciare campo libero a lui.
E qui ritorna: Mi bacia forte. E arriva perfino ad accarezzare i punti che mi fanno arrossire. E, deciso che l'ora dei preliminari è finita (sì, esattamente così), possono anche passare oltre. Si vede che nei boxer stretti (e rigorosamente neri) Kaname ha anche un timer. Un trillo per la fine dei preliminari, due per la fine del rapporto sessuale.
Comunque non è giusto che l'unico a fare giochini sporchi sia lui, quindi adesso è il turno di Yuuki che, senza un briciolo di grazia e non si sa con quale forza, lo scaraventa sul pavimento disintegrandogli il cranio, va da Zero e finisce ciò che aveva cominciato con Kaname.
Ci eravate cascati, eh? Invece no.
Lo scaraventa sì a terra, ma non gli disintegra il cranio. Gli prendo le mani e gliele posiziono sul mio sedere. In modo tale da permettergli di toglierle le mutande. Ora sono tuta nuda.
Riflette sul fatto di essere meno timida, più aggressiva e a chi pensa di nuovo mentre lo fa col vampirone? A Zero, è chiaro! È questo il lato negativo che tanto assilla Zero ?
Poi vi lascio immaginare che succede dopo che anche lei gli ha tolto i boxeri stretti e neri. Dopo il pom.. ehm... lui decide di “vendicarsi”, lei si sente a suo agio. Talmente a suo agio che pensa di nuovo a Zero. Con Zero non sarebbe potuto succedere. Lo so già.
Lui la prende e la scarica sul letto e si dà alla stessa attività di lei, a parti invertite. È interessante solo cercare di capire come lo fanno, perché mi sembra un tantino curioso. Leggete e forse capirete.
Arrivano finalmente alla fine di queste cose e si danno all'attività principale. E, alla fine dell'atto, Kaname si dà alle contorsioni impossibili. Guarda l’apertura molto attentamente. Esce da me piano. Lui non resiste all'odore del sangue e arriviamo alla conclusione che le è piaciuto. Amen.
Poi arriviamo a un passaggio in cui cogliamo la verità della mia ipotesi precedente (i vampiri possono pensare contemporaneamente due cose opposte in significato ed essere convinti che siano giuste entrambe.) infatti, prima Kaname dice ciò: per oggi ti dovrai accontentare amore è tardi e poi abbiamo tutta l’eternità. Poi, però, non dice certo di no quando Yuuki gli propone di farsi insieme un bel bagno. E, di sicuro, non si guarderanno nelle palle degli occhi e giocheranno a scacchi mentre bevono un tè, non so perché.

Anche mentre stanno per farlo di nuovo (almeno credo), Yuuki si dà a pensieri che avrebbe potuto fare anche in un momento diverso, del tipo: Perché nasconde il suo passato a me ? Ma che ti frega in un momento come questo? È invidiosa perché i suoi non sanno tenere un cavolo di segreto! Kaname sa sempre quello che penso, e questo può rivelarsi negativo. Non se non hai niente da nascondere, certo è che se lui ha capito che pensavi a Zero mentre facevate una certa cosa, non è il massimo, eh...
Lei prova a chiedergli del suo passato, ma lui la zittisce con un non rovinare questo momento, la abbraccia e la bacia, mentre lei pensa a sua madre. Subito dopo che l'ha baciata, lei gli parla del fatto che ha toccato la ferita e di Zero, di come ha intenzione di salvarlo. Lui non fa una piega. basta una goccia di sangue del vampiro che lo ha morso e lui sa esattamente dove trovarla, solo che non sarà facile ottenerla.
La vampira che l'ha morso ha preso il corpo di … di Maria Kurenai ma lei la conosce e ci rimane di sasso. L'emotività è talmente tanta che decidono di dormire, e il capitolo si conclude così.

In questo capitolo abbiamo appreso che i vampiri sudano.

Capitolo 16 – IL PATTO


Coraggio, miei adorati lettori, stiamo quasi per arrivare in fondo. Ce la faremo. Yuuki sogna, ma mentre sogna possiede una lucidità allucinante. Vede una donna uguale a lei solo un po' più vecchia che tiene in braccio un bambino. Ella dice: basta ! hai dimenticato ? anche se siamo vampiri possiamo provare la stessa tristezza che sentono gli umani. Cosa c'entra con la storia, lo capiremo più avanti (forse). In più una voce a caso le fa sapere che presto saprà la verità sul suo passato (ma anche no, volendo).
Riflette un po' su chi potrebbe essere stato a cancellarle la memoria e perché, ed esclude a priori Kaname, dopotutto mi fido di lui. Nel sogno le vengono in mente le parole del professore di etica, e così si sveglia.
Lei è ancora abbracciata a Kaname nella vasca mentre l'acqua, dopo un'intera notte, con due vampiri dentro che, a regola (ma anche sì) dovrebbero essere freddi come marmo, è ancora calda. Si alzano, benché la proposta di Kaname fosse diversa e vanno a colazione. Lei intanto ripensa al suo strano sogno, a quella donna che molto probabilmente era … mia madre. Lui se ne accorge e lei per non fargli fare domande, gliene fa una a caso. E, guarda che culo, riesce a farsi dire proprio ciò che vuole sapere. noi possiamo volare o cancellare la memoria alle persone che non devono ricordarsi di un fatto. Addirittura, I vampiri esperti posso riuscire a togliere fino a 5 anni di età. Ritornano i vampiri esperti con una laurea in vampirologia, specializzati in cancellazione della memoria.
Lei crede di strappargli una sottospecie di confessione ma poi, accorgendosi lei stessa che è tardi, cambia argomento proponendo di infilarsi le divise. Inoltre, promette che dopo la scuola parlerà con Maria.
Kaname sarà anche preoccupato per la sorte di Yuuki, ma non smette di essere un represso manco quando lei parla con Maria. Kaname ovviamente mi guarda serio ma non mancano le palpatine al sedere.
Alla fine delle lezioni, Yuuki chiede a Maria di parlare in privato, le chiede tutto ciò che ha da chiedere e lei risponde così: io ti darò il mio sangue ma tu in cambio dovrai uccidere Kaname. Più semplice di così, si muore (per l'appunto).
Poi Maria si dilegua, mentre lei scoppia a piangere perché proprio non sa decidere che cosa fare, dato che La mia vita non ha senso senza Kaname. Non ha senso senza Zero. Come si fa a vivere una vita senza senso? Se salvo Zero la mia vita sarà perfetta. Ma poi dovrò uccidere Kaname. Ma... salvare Zero e non uccidere Kaname, no, eh? Prendere il sangue della Purosangue e sbattersene del “patto” è così complicato? Mah.
Torna in stanza e trova Kaname coi boxer bianchi, mentre lei, per non disturbare il suo sonno, va in bagno e riempie la vasca di acqua calda. Lui entra nel bagno e chiude a chiave, chiedendole cos'abbia chiesto in cambio la sgualdrina. Lei gli spiattella tutto per bene, e lui non fa una piega. stai tranquillo non ho intenzione di ucciderti. Guarda, più tranquillo di lui ci sei solo tu.
Entrano nella vasca e stavolta è Yuuki che si dà alle contorsioni, a meno che non sappia trattenere il respiro sott'acqua con qualcosa in bocca (ehm...). Dopodiché è l'ora delle frasi da maniaco sessuale, che vi eviterò. Poi c'è il resto e, subito dopo, Yuuki gli succhia il sangue.
da quanto tempo non prendi le pasticche ematiche ? Forse non le ha manco mai prese, ma a lei piace il sangue di Kaname, è per questo che l'ha scelto come amante, che credete! Mentre si danno a questo genere di confessioni, stavolta è Kaname che pensa a Zero. vuoi dire che non pensi a Zero come un possibile amante ? Lei risponde di no (e non è vero, la prova è un po' più su) e si promettono di amarsi per sempre per sempre per sempre. Che pathos!

Capitolo 17 – PER SEMPRE NON ESISTE ...


È l'ultimo capitolo, tirate fuori le bandierine, è la prima critica così lunga che riesco a finire. Sogna e il sogno le infrange i sogni del suo amore eterno: PER SEMPRE NON ESISTE … poi sogna sua madre e poi, di soprassalto (credo), si sveglia.
- buongiorno amore mio – mi tocca il culo. Maiale, pensa solo a quella cosa! Lei si alza per fare colazione e, non vedendo il suo adorato vampirone seguirla come uno zerbino, si preoccupa e guarda di nuovo in bagno, dove c'è lui con gli occhi rossi: ha sete, povero piccolino.
da quanto tempo non prendi le pasticche ematiche ? È lei stavolta a chiderglielo, e lui risponde come ha risposto lei la sera prima. Tutto quadra, tutto torna. Non gli lascia manco succhiare il suo sangue che se ne vanno a lezione. Che carina!
Alla fine delle lezioni, Maria la aspetta allo stesso posto, alla stessa ora. E questa è la risposta che le dà: ucciderò Kaname però prima dovrò far bere il tuo sangue a Zero magari ha deciso di seguire il mio consiglio.
E invece no. ho ascoltato il mio cuore e queste sono le parole che mi sono uscite fuori. Mi faccio schifo da sola. Lei ama solo Kaname, dopotutto. Maria, però, non sa se fidarsi o meno, ma si lascia convincere da queste quattro cazzate: Mantengo sempre la parola data o aveva ragione Jack Sparrow quando ha detto che i buoni fanno sempre la cosa più scema. Arrivati a questo punto, Maria si taglia le vene e mette il suo sangue in una boccetta. Glielo dà e lei corre da Zero, all'impazzata perché manca poco a mezzanotte (è già passata una settimana?)

Arriva davanti alla porta, che è sempre aperta, come quando cercava di suicidarsi. Entra e trova Zero sul letto, mezzo morto. Manco il tempo di ingerirlo che sta subito bene e lei Prendo la bloody rose, chiudo la porta e vado da Kaname, prima che lui possa accorgersi che lei è entrata e gli ha fatto bere del sangue.
Abbraccia Kaname, l'ipocrita, e poi gli punta contro la Bl... bloody rose. I suoi occhi. Stanno piangendo. Ma lei non vorrebbe, dopotutto non lo merita (in effetti...)
Lui se la sta facendo in mano e cerca disperatamente di salvarsi in corner: non lo fare ti prego. Io ti amo. Avremo una vita serena. Ci sposeremo. Voglio stare con te … PER SEMPRE. No, invece, è una bugia, dopotutto PER SEMPRE NON ESISTE
Quindi, la Sue prende la pistola, se la punta alla testa, si uccide e tutti vissero felici e contenti.
E invece no.
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E invece sì!
Dopo, una grande frase ad effetto e la parola “Fine.”.
Ce l'ho fatta. Al solito, comunque, rimangono delle domande.


  • Chi scoprirà il passato di Yuuki?
  • Chi ci farà sapere quello di Kaname? Perché le ha cancellato la memoria (sempre ammesso che sia stato lui)?
  • Yuuki era Purosangue?
  • Quella maledizione di Angel buttata lì, a che serviva? E, soprattutto, per chi era?
  • Che fine ha fatto Aidoh/Aidou?
  • Come l'ha presa Maria che Yuuki è morta? E gli altri due?
  • Zero saprà mai che è stata lei a salvargli la vita?
  • Se Yuuki era una Purosangue, come mai Bloody Rose l'ha uccisa quando non ha ucciso Kaname?

Mi spiace lasciarvi tutti questi interrogativi a causa dei quali non riuscirete a dormire (ma anche no). Mi ritiro.

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Dunizel alle ore 17:41 | link | commenti (5) | categoria: parole a caso, quattro salti in padella, prima volta, mary sue alla riscossa, la fiera degli ormoni, misteriose sparizioni, vai a capirci qualcosa, il teatro delle burle, datemi un seghetto, pornoficcyne, moira orfei e i suoi artisti, il patibolo della punteggiatura, il niente dilaga, ficcyne stellari, fate lamore con il sapore, la fiera dei trans, ficcy-casualità, attiviamo i peacemaker, bimbominkiaggine irrispettosa, mr peemp insegna, la sindrome degli astrologi
mercoledì, 24 giugno 2009
Aggrappamenti illegali

Benvenuti miei cari a un'edizione speciale del Druhim.
Benvenute poltrona cinque, Chanel e Valjoey. Un benvenuto anche al folto gruppo di peri-patetike sullo sfondo! *Fa ciao con la manina*.
Ora iniziamo con questo numero dedicato a... *rullo di tamburi* i Tokio Hotel! Non solo signori e signore ma è ..... *rullo di tamburi* una VM18!
Gioite! L'unione di due ficcy di questo genere crea una terribile Ficcy2. Vi avverto che questa storia mi è stata passata da AmaiMirai e l'abbiamo scelta per il suo punto hot.

Titolo: TI AMO
Autore: pikkolagio
Capitoli: 1 Conclusa: Si
Rating: vietato ai minori di 18 anni
Avvertimenti: One-shot
Sito: Manga.it Categoria: Tokio Hotel

Ebbene, io non ho diciotto anni quindi non posso commentarla.

...

Invece no! La tentazione è troppa e voglio condividere con voi questa perla di eroticità.

Capitolo 1° - Capitolo 1°
Ecco: iniziamo dicendo che non capisco perché ci sia un capitolo uno se questa storia è una one-shot, ma forse sono troppo peri-patetika per capirlo. PS: la storia è in prima persona, ve lo dico solo per evitare fraintendimenti.
La storia inizia con qualcuno che prende per il braccio il nostro protagonista senza che lui quasi se ne accorga (azz... avrà il sistema nervoso in tilt). Lo guarda negli occhi, al protagonista e lo porta in camera sua, rigorosamente al buio. Ancora non sappiamo l'identità di questa persona, né tanto meno quello del protagonista; per questo motivo chiameremo il narratore 'Tizio1' e l'aggressore 'Tizio2'. Sappiamo però che la fic è riguardante i TH, quindi di sicuro sono Georg e Gustav..
L'aggressore, o tizio2, toglie la maglietta al nostro povero narratore; inizia a baciarlo e a mordermi il collo (forse è un vampiro allora). Il nostro protagonista ci avverte che non capiva niente ma lo lasciava fare, io aggiungerei che forse era colpa della droga, ma potrei anche sbagliarmi.
Ora accade la cosa più carica di emozioni e pathos di tutta la storia: tizio2 si toglie la maglietta e toglie i pantaloni a tizio1, poi toglie anche i boxer e... scese (al piano di sotto?)è aggrappò il mio membro (all'attaccapanni nell'ingresso, come fosse un giubbotto, o a una gruccia dell'armadio?). Dopodiché: Iniziò a salire e a scendere per le scale: pianoterra-primo piano e ritorno, perché un po' di attività fisica fa bene.
Dopo aver fatto un po' di sano riscaldamento salendo e scendendo le scale, tizio2, sbatte al muro tizio1 e dopo essersi spogliato inizia a penetrarlo. Tizio1 non parla, non fa nulla, anzi, Lui continuava a fare il suo "lavoro". Poi ci elenca tutto ciò che il servizio violenza per una notte comprende nel prezzo: Mi penetrò, mi leccò, mi rapì (denunciabile), mi assalì (denunciabile), mi morse (denunciabile), mi succhiò (denunciabile?), e infine mi.. fece suo per una notte. Wow un servizio completo.
Dopo questa serie di gesti dalla legalità sospetta i due si scambiano un'occhiata fugace e il violentatore folle pronuncia la fatidica frase ti amo e la povera vittima, cui è piaciuto il servizio, rimane stupito e felice, talmente felice che salta addosso a tizio2 e ricambia la frase dolce e carica di pathos. Così si baciano: ma quella volta divenni io il ladro per una notte (come occhi di gatto, insomma).
Seguono però queste due affermazioni enigmatiche:
"Ti amo Tom"
"Anche io Bill"

...
Gioite! Finalmente conosciamo l'identità dei due sporcaccioni, anche se nessuno si è preso la briga di dirci chi è l'aggressore e chi il narratore.
Ma, ahimè, anche questa gloriosa storia giunge al termine: infatti: Queste furono le ultime parole dette prime del rapimento per violenza! (l'avevo detto io)

Qui termina questa fic di poco più di 1000 parole, ma noi abbiamo una serie di domande che non ci faranno dormire:

  • Cos'è un rapimento per violenza?
  • Tizio2 dove ha aggrappato il membro di tizio1? Nell'armadio? All'attaccapanni? Al tenditoio in giardino? Ma a noi importa veramente saperlo?
  • Tizio1 denuncerà mai tizio2 per il rapimento, l'assalto e il morso?
  • Siamo sicuri che non erano Georg e Gustav sotto falsi nomi?
  • E Valjoey e Chanel?
  • Ci sarà mai una one-shot di più di un capitolo?
  • Qual è il senso della vita?


E con questo vi saluto! Alla prossima ficcy!

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Hamham alle ore 16:55 | link | commenti (14) | categoria: la fiera degli ormoni, vai a capirci qualcosa, cavolate a sfare, forse abbiamo finito, pornoficcyne, il niente dilaga, fate lamore con il sapore, no violenza no party, ficcy-casualità, attiviamo i peacemaker
venerdì, 01 maggio 2009
Distorsioni di realtà e Conchiglie d’Acqua Calda
Sacerdotesse, fratelli e sorelle, cugini, invidiosi e peri patetike, stupratori anonimi e diciassettenni in cinte, benvenuti! Chiedo perdono per la lunga assenza.
Proprio oggi, appena tornata dal Cipango, stavo raccogliendo mandragore nell’orto, quando Bothvar è tornato dalla pesca: nella rete, insieme a foche ed orsi bianchi, narvali e capodogli, indovinate cosa ho trovato?
No, non il sacco con Taliesin, esagerate!
Ma una splendida ficcyna, naturalmente!
Questa volta il mio pugnale del sacrificio potrà abbattersi su niente meno che Sesshoumaru-sama (o quasi), il principe dei demoni più tartassato della letteratura nipponica!
 
Titolo: MALEDIZIONE (da urlare dopo essersi schiacciati un dito in un cassetto)
http://www.manga.it/fanfic/view.php?c=115781&cap=1
Autore: seira-9
Genere: Sentimentale, Drammatico, Erotico
Avvertenze: VM18
Capitoli: 12 Conclusa:
Sito: MANGA.it
Serie: InuYasha
 
- Capitolo 1° -

Hei, Tal, puoi farmi una musichetta col piffero? Grazie. Cominciamo!
Esterno, notte, il nostro principe cane si è fatto sbattere come un tappeto da suo fratello, al punto che se ne giace inerme a leccarsi le ferite. Si tratta forse del famoso episodio in cui il mezzo-cane lo accorcia di un braccio?
No, è un altro momento non meglio specificato, situato da qualche parte tra lo spiacevole incidente del braccio e la nascita di Toukijin, tanto è vero che il nostro rimugina: Se solo avesse avuto Tessaiga. Ma… non mi ricordo di nessuna batosta ricevuta dal principe in questo periodo di tempo! Mi manca un AU negli avvertimenti…
Riprendiamo: Sesshou-san riflette tra sé, perché (ad inizio di periodo ma senza maiuscola) suo padre aveva affidato Tessaiga a InuYasha? Per controllare il suo sangue demoniaco...lo sapeva... Ma allora perché te lo chiedi? E soprattutto, sei già stato dal’Ent… cioè, dalla magnolia parlante? A che punto siamo della storia?
bramava così tanto Tessaiga che quel motivo gli sembrò futile. Non c’è OOC che io sappia, allora per quale ragione Sesshoumaru dovrebbe trovare valido tale motivo? A cose nomali ha per il fratello la stessa considerazione che ha per le zecche!
Ma mentre noi ci interroghiamo su chi diavolo sia ‘sto figuro travestito da Sesshoumaru, ecco il colpo di scena! (Hei, Tal, musica drammatica qui…)
Odore di sangue. Il suo magari, visto che è ferito?
Ovviamente no. Ah, attenzione! Come annunciato, questa ficcy contiene scene erotiche molto spinte, quindi preparatevi al momento in cui la punteggiatura viene selvaggiamente stuprata: . l'olfatto ottimo di Sesshomaru (oddio, e chi è ‘sto qui?! Il fratello basso di Sasshoumaru?), sentì l'odore di sangue, una sangue (la Mary Sue di turno è talmente femminile che ha la sangue) sia umano che demoniaco, un sangue di Hanyou. Cosa accadrà ora? si alzò e si diresse verso Rin e Jaken,(i due punti fanno sapere che si sono dissociati spontaneamente) sentiva anche il loro odore.
Inerme, umiliato e ferito, non solo percepisce l’odore di altro sangue che il suo, non solo ne indovina la qualità, ma sente anche, d’improvviso, l’odore di Jaken e Rin. Ma dimenticavo che costui non è il principe di sempre, è Sesshomaru. Ammiriamo la sua classe: a sinistra un mezzo demone ferito (magari tuo fratello venuto a finire il lavoro, una volta tanto?), a destra Rin-chan. Cosa sceglie il nostro eroe?
Non gli importava proprio niente di quello che era successo a quel mezzo demone, nonostante perdesse una considerevole quantità di sangue. Dott. Sesshomaru ha anche diagnosticato la portata dell’emorragia.
Eppure qualcosa lo incuriosiva, proprio così, Scegli, o non te ne importa proprio niente o ti incuriosisce! O hai due personalità, come la Emi amante di Tommy?
La risposta è sorprendente: di Sesshomaru ce ne sono due! Eh già, perché, mentre uno si è alzato e se ne va per il sentiero di destra verso Rin e Jaken (come abbiamo appena visto), l’altro sembra arrivare ora alla cascata accanto alla quale il primo è stato sdraiato fino a adesso (attenzione, altra scena di stupro sadico della punteggiatura e della logica matematica):
Così invece di sedersi si avvicinò alla cascata, l'odore proveniva da lì, ed infatti più si avvicinava più l'odore si faceva intenso. Punteggiatura sbagliata, odore ripetuto, ma a parte ciò facciamo due conti:
-Sesshomaru1 (nuovo personaggio) sta sdraiato insanguinato accanto a una cascata;
-Sesshomaru1 sente ad un certo punto odore di sangue;
-Sesshomaru1 si alza e si dirige verso i compagni, perché non gli importa del puzzo di sangue ma ne è incuriosito (?).
A questo punto:
-Sesshomaru2 (secondo nuovo personaggio) stava per sedersi (dove non so);
-Sesshomaru2 ci ripensa e va verso la cascata (incontra Sesshomaru1 ed entrambi esplodono in una nube di antimateria! No :P), da cui proviene l’odore;
-Sesshomaru2 constata che l’odore aumenta avvicinandosi alla cascata.
Ne consegue che la storia narra di due realtà parallele:
1)      Sesshomaru1 è fermo, un fattore esterno subentra nel perimetro, Sesshomaru1 lascia il perimetro, destinazione: Rin.
2)      Qualcuno sanguinante è fermo, Sesshomaru2 entra nel perimetro, destinazine: epicentro dell’odore.
Chiaro, no? E’ una storia a bivi. Quale demone volete seguire?
Io il primo. Rin dorme, Jaken dorme, lui si sdraia e dorme. Fine. Ma siccome sono carina vi racconto quello che succede nel mondo di Sesshomaru2 (da qui in poi chiamato semplicemente Sesshomaru).
Costui trova una pozza di sangue ed una scia. segiì (Ma la maiuscola, ogni tanto, per tutti i Fomori!) le traccie di sangue ed infine arrivò di fronte alla vittima.
Chi è secondo voi?
a)      Una vecchina sdentata;
b)     Un guerriero aggredito da un numero esorbitante di banditi;
c)      Una bella bionda bisognosa di cure;
d)     Bothvar che sta facendo colazione a pane edemoni, come al solito.
Vi lascio nel dubbio tra la vecchina e la bella bionda.
Stava seduta, con gli occhi chiusi e il viso tirato, Probabilmente (ma qui non ci vuole la maiuscola! Per tutti i tumuli!) non aveva la forza per curarsi e si stava lasciando morire...che stupida. Per chi conosce Jack and Dexter II, non ha abbastanza Eco Luminoso per ricaricare i PV.
La bella bionda ha un kimono coperto di sangue non solo suo. Immaginate la stoffa impregnata di liquido pastoso che già comincia a rapprendersi, la benda improvvisata indistinguibile nel mozzo vermiglio… Ma non temete, il nostro crocerossino capisce che ha una ferita subito sotto al seno (su una chiappa non sarebbe stato decoroso). Il nostro eroe ha un sistema infallibile per constatare la profondità della ferita: chiede all’autrice, che interviene e ficca il famoso dito nella piaga.
Le tocco la ferità per vedere quanto profonda fosse e la donna stinse i denti, sempre addormentata.
Forse sarebbe più appropriato “svenuta”!
A questo punto si ha una nuova interferenza tra realtà. Le frasi successive sono di seguito, non ometto nulla:
Non aveva la forza di aprire gli occhi.
La osservò e in quel momento i suoi occhi si aprirono leggermente, erano blu proprio come il cielo (strano, me li aspettavo verdi come smeraldi).
Come prima: Donna1, priva di forze, muore dissanguata, pace all’anima sua. Quanto a Donna2…
Lo notò immediatamente, ma lo ignorò con altrettanta facilità. Sesshomaru nota che ha aperto gli occhi ma se ne frega. No, il soggetto qui credo sia Donna2, anche se non sono proprio sicura. La frase dopo è molto confusa:
Si alzò di scatto senza emettere un gemito e andrò via (l’autrice ci lascia…) vacillando (la virgola è assente) lasciando Sesshomaru con la sua espressione di ghiaccio, che non faceva trasparire lo stupore per niente...
Ad andar via è Donna2. Sesshomaru è talmente sconvolto all’idea che l’unica bella bionda del manga se ne vada che si mette a ululare:
- NON SEI UN TROPPO DEBOLE X CAMMINARE, Hanyou? – aggiunse, rendendosi conto di aver urlato, domandò Sesshomaru con la sua voce neutra, è sottile ironia o un’ennesima interferenza?
Segue uno scambio di battute che ha del surreale:
- forse...- rispose - ma non ho intenzione di morire qui -
- e perchè mai? è un luogo bello -
- hai voglia di far conversazione Yukai (gli Yukai sono i cugini livornesi degli youkai [piccola nota per far sapere al mondo che studio giapponese: youkai è uno spirito maligno, 妖怪, yukai invece può essere tradotto come “conchiglia d’acqua calda”, 湯è²])
Ricordo che sono entrambi feriti e lei sta morendo dissanguata…
Sesshomaru non era mai stato tipo di grande parole, ma era incuriosito da quella Hanyou che nonostante avesse una ferita mortale riusciva ancora a camminnare (anch’io sarei incuriosita da qualcuno che camminna!).
si girò, il glaciale principe dei demoni, e lasciò la Hanyou da sola...
Sesshomaru, a differenza di Sesshoumaru, soffre della celebre sindrome di Emi: prima se ne fregava quindi ne era incuriosito, adesso è incuriosito quindi se ne frega ^_^
Ed ora una vera chicca:
Un nuovo odore di sangue arrivò al suo naso mischiato a quella di Hanyou (il naso di Sesshomaru è mischiato alla nasa di Hanyou)...si alzò di scatto correndo verso quella direzione (ma dove?), non sapendo nemmeno lui perchè provasse tanto interesse, (ce lo stiamo chiedendo anche noi)
Corse a perdifiato ed infine si trovò davanti proprio la hanyou impregnata di sangue non suo e ai piedi cadaveri di demone
Ricapitoliamo:
a)      Sesshomaru2 urla addosso alla bionda, poi si volta e se ne va;
b)     Sesshomaru1 ricompare seduto da qualche parte, sente di nuovo odore di sangue (ma che tanfo in questo posto!) e corre a vedere cosa succede, trovando la bionda;
Quale bivio scegliete? Sessho2 che pianta in asso Donna2 o Sessho1 che va incontro a Donna1? L’autrice opta per la seconda e Donna1 sviene finalmente tra le braccia del nostro eroe.
Vi lascio un minuto per riassociare i due lobi cerebrali, e via col capitolo due! ROCORDI!
 
Sesshomaru non riusciva ancora a credere a quello che aveva fatto...aveva aiutato una sciocca hanyou, non sei l’unico ad essere sconvolto, ma d’altra parte tu sei Sesshomaru, e quella è una Sue! Sei fregato!
Rin si sveglia e chiede spiegazioni.
Le sue ditine indicarono la hanyou
Donna1 ha la sangue, Rin le dite. E qui l’autrice ci tiene ad informarci che la bionda occhi-azzurri è anche bellissima (come se non ce lo aspettassimo). E’ talmente bella che Sesshomaru non capisce più niente e i suoi pensieri si aggrovigliano:
era molto bella,[…] ma restava sempre una mezzo-sangue, una creatura immondo nata dal probito rapporto tra un demone e un'umana (e perché non tra un umano e una demone? Sessisti!)
Il punto di vista salta da Sesshomaru a Donna1, per poi tornare al confuso Sesshomaru:
Sesshomaru si alzò e se ne andò (ma non fa altro che alzarsi ed andarsene quest’uomo!), non capita cosa gli era preso, perchè aveva salvato quella misera hanno, ma noi lo sappiamo perché, Sesshomaru! Vuoi saperlo anche tu? Eccoti servito:
Beh, lo aveva fatto perchè...gli costava ammetterlo, ma lui era rimasto affascinato
dalla Hanyou che era riusciva in quelle condizioni ad abbattere demoni
Zackete! Wild Sesshomaru appears.
Donna1, go! Donna uses charm.
It’s super-effective!
Wild Sesshomaru is down!
Perso in una nuvoletta rosa, il nostro torna come un sonnambulo al luogo in cui l’ha incontrata la prima (e unica) volta, e trova un ciondolo a forma di drago. Il mistero s’infittisce! A questo punto non sa più cosa fare, quindi resta a farsi domande senza risposta a cui ha già risposto (?) fino a mattino, quando torna al campo laddove la nigen (la “due corde”, che ha sostituito la piccola ningen, “essere umano”), il kappa...e la Hanyou...lo attendevano.
Ovviamente lo accoglie una scena degna di un dramma pastorale: Rin e Donna1 (d’ora in poi chiamata Jun) che stanno intecciando fiori. Mi chiedo se Jun sia ancora coperta di sangue, e d’altronde dove potrebbe aver trovato un ricambio? Nessuno si accorge del povero Sesshomaru, e Jun si apre a tristi ricordi.
- E' stata mia madre, Rin-chan - rispose la Hanyou- Lei passava ore e ore a intrecciare i fiori...
Non aveva molto da fare, la tua mamma.
Godiamoci una delle doti principali delle Sue: la maleducazione.
- Come mai ci fissi? - domandò con noncuranza Jun all'improvviso- è da dieci minuti buoni che ci guardi e non avanzi -.
Sesshomaru la tagliò a dadolini e fine della storia. No, magari. Jaken interviene e lei lo prende a calci, (da seduta ^___^), come sottolinea l’autrice.
Abbiamo qui la prova che Sesshomaru è il sosia scemo di Sesshoumaru (che già non brilla per astuzia): rimane stupito del fatto che una mezza calza come Jun sia tanto cialtrona di sfonte (uot?!) allo Yukai che l'aveva salvata e che avrebbe potuta ucciderla.
La situazione è tesa, Sesshomaru non sa come cavarsi d’imbarazzo (io un suggerimento ce l’avrei: mangiala!), e Forse Jun avrebbe replicato, se un grande demone Drago non si avvicinò a Jun. Bothvar, non mi sento bene, portami una coppa di sangue, ti prego…
Il Drago arrivato da nulla si chiama Abel, Jun è sorpresa di vederlo ma ovviamente non intimorita. Il messaggio del lucertolone fa infuriare la Sue, che si arrabbia in un modo che ricorda molto quel gran figo di Rocca (sono sarcastica, per chi non lo avesse capito :P):
gli occhi di Jun brillavano di ira, una rabbia furente pronta ad esplodere. Potevamo aspettarci meno da una come lei? Ovviamente no.
Si alzò di scatto, senza emettere un gemito di dolore. Tanto lo fa sempre.
Jun zompa in groppa al Drago e vola via. Ed ora…
Tal, musica drammatica!
La perla che non poteva mancare: un flashback!
Una bambina dai capelli biondi come il grano, una bambina dagli occhi azzurri e profondi come il cielo, una bambina che non aveva nessuna colpa...
Picchia sempre tua figlia: tu non sai perché, ma lei sì. Sue fin dalla nascita ‘sta cinna.
Jun, bambina pura e innocente, chiede almeno venti volte alla mamma perché piange. Questa non risponde (forse è sorda) e la abbraccia subito prima di essere Così sotto i suoi occhi, squarciata da un colpo di spada. Non so come, ma purtroppo la spada non trafigge anche la piccola peste. Causa dell’orrendo trauma (e di conseguenza di questo flashback) è il fratello maggiore di Jun. Spero gli diano l’ergastolo.
Non siete ancora sazi? Capitolo tre! DOLORE!
Siamo sempre nel passato schifido della Sue, che è talmente spaventata da scombinare punti e virgole, come al solito: Voci di demoni, la piccola Jun,7 anni le sentiva chiaramente, ma continuava a correre, con il fiato in affanno e con un dolore alle gambe fortissimo.
La piccola peste riesce a sfuggire ai demoni e constata che era sola, e lo sarebbe sempre stata, sola con un drago accanto… quasi quasi ci faccio un pensierino!
 
Fine del flashback, non si sa come né quando siamo arrivati alla luna nuova, Jun si è trasformata in due corde (vedi nota di prima nigen/ningen) e sta vomitando sangue, mezza svenuta. Ma non tenete! Ovviamente non è sola, ma tra le braccia di…
Un paramedico sulla cinquantina.
No ovviamente, bensì tra le braccia del partito più ambito del Giappone!
Il quale, non pago di avere una schifezza umana per le mani, si prodiga addirittura in una corsa contro il tempo per salvare la bionda. A coronare ciò, quando puntò i suoi occhi su Jun una pena inimmaginabile gli colpì il cuore. Nel caso aveste ancora qualche dubbio sul fatto che costui NON E’ Sesshoumaru, eccovi rassicurate.
Ed ora del PATHOS!
- L...a...asc...ia...mi...mo...o....rir...e - Lancinante… Bothvar, dove hai messo le lattine di birra?. Vomitò quelle parole insieme a del sangue - tant...o...c...red...i...di...poter....mi...salvar...e? -.
Bothvar, per Mjöllnir, dove hai messo la… ah, sto turbando il pathos? Gomenne…
- Io non te lo permetto di morire così - disse il demone ignorandola. Se la ignora, perché le risponde?
La frase che segue è degna di un’antologia:
A Sesshomaru gli venne uno spavento quando vide gli occhi di Jun chiudersi, ma respirava ancora... Sesshomaru respira ancora, non temete. Anzi, temete: terzo flashback!
Jun si sveglia e si trova davanti il fratellone: La fissava con i suoi occhi di vetro, non riuscendo a scorgere nemmeno un'emozione. Ci credo che non scorge nessuna emozione, povero chico, ha gli occhi di vetro!
In contropartita però è un affascinante demone drago (niente di meno, ovviamente), biondo di ghiaccio con occhi di vetro blu e più potente di Jun. Purtroppo per tutte voi, sacerdotesse in astinenza, è anche un trans: la suo fratello la scaraventò contro un albero, non abbastanza forte, aniki. - Sto per morire? - pensò spaventata mentre tentò di rialzarsi in piedi, no, tu resti viva, è la lingua italiana che tira le cuoia.
Il fratello di Jun si chiama Akor, e si dimostra più tonto di un cattivo troisiano, lasciando viva la sorellina e incitandola a diventare abbastanza emo da poter combattere contro di lui. Mah…
Torniamo al presente: una tale Miu, medico curante di Sesshomaru, spedisce quest’ultimo alla ricerca di una pianta ricostituente che sta sulla riva di un lago salato. Il nostro non riesce subito a trovarla (in Giappone sulle rive dei laghi salati crescono Rose, margherite, rosmarino…), ma dopo due nanosecondi eccola, apparire davanri a lui come se qualcuno ce l'avesse messa. Secondo me ce l’ha messa l’autrice.
Si (senza accento, come al solito) era proprio così (virgola) ma perfino il grande Sesshomaru non se ne accorse, non si accorse di quegli occhi azzurri che lo fissavano inespressivi seduto sopra un albero... Ci sono due occhi inespressivi seduti sopra un albero! Sarà lo Stregatto? Ma tanto sono occhi di vetro. Deve essere imbarazzante per un demone essere spiato mentre raccoglie fiorellini… E che ne è del fiuto giga-ganzo si Sesshomaru?
Ma lasciamo perdere, il capitolo quattro s’intitola SOLO SESSO! Di sesso ce n’è poco, a dire il vero, ma l’autrice assicura a noialtre sacerdotesse infoiate che ciò non è NULLA A CONFRONTO DELLA PROSSIMA! Non sto più nei collant… Bothvar, per Loki, tira fuori a birra!
 
Inizio.
Scena da manuale: Jun si annoia e fa il bagno nuda in un lago, Sesshomaru arriva intempestivo e la vede. Lei se ne accorge e s’immerge fino al collo. Alcune ciocche bionde sfuggite alla coda sfiorarono l'acqua. Il calcio della mosca, ma se ha i capelli legati in una coda ed è immersa fino al collo, come fanno solo poche ciocche a sfiorare l’acqua? Ad ogni modo non preoccupatevi, sacerdotesse frigide: anche in un momento così imbarazzante Jun riesce a comportarsi da Sue:
- MI VERGOGNO RAZZA DI IDIOTA! – […] - sono ancora tutta piena di graffi e ferite...-. L'ultima frase fu solo più di un sussurro e Sesshomaru non sapeva se avesse capito bene. (E’ un segugio eccezionale, ma quanto a udito e grammatica siamo scarsini…)
A salvare entrambi da questo momento imbarazzante…
FLASH! Un manipolo di paparazzi armati di macchine fotografiche! Flash! Il sosia di Sesshoumaru durante un party in piscina molto caldo! Che scoop per il Sengoku Gossips!
No, vi sto prendendo in giro :P
Il flash è un fulmine: scoppia un temporale coi fiocchi! Jun riveste un pucciosissimo kimono rosa (Bothvar, sostienimi… e passami a birra!) e i due, invece di tornare da Miu, si rifugiano in una grotta. Perché? Quanto diavolo dista il lago dalla casa di Miu? Jun, ancora tutta piena di graffi e ferite, si è fatta venti miglia a piedi per fare il bagno?
Ma non c’interessa, l’importante è che nel magico mondo delle ficcyne ci sono sempre pratiche grotte in cui imboscarsi quando se ne sente il bisogno!
Col temporale Jun ha ritrovato tutta la grazia da Sue (sarà merito del kimono rosa?), e la cosa più eccezionale è che Sesshomaru era soddisfatto dentro di se,(due punti) era tornata quella di prima Jun(ehe?!), la Hanyou presuntuosa, e quella debole tra le sue braccia era solo un brutto ricordo.
Una Sue presuntuosa e vestita di rosa! Cosa si può desiderare di meglio? Personalmente preferirei una martellata sulle gengive…
Il bagno ha debilitato Jun, che sragiona:
Ecco, Jun non sapeva che fare...che la volesse portare con se? UN MOMENTO! Lei non era un cagnolino, lei era sempre stata sola e non avrebbe certo seguito uno Yukai (ha ragione, non ci si può fidare delle conchiglie d’acqua calda) e poi lei aveva solo un mese per poter spezzare la maledizione. Aveva scoperto un modo per spezzarla solo da poco sennò si sarebbe mossa prima (ah, ecco che l’autrice ci mette gentilmente al corrente del retroscena). Un mese, mancava un mese prima della prossima luna piena, un mese dove Jun avrebbe dovuto correre a recuperare altri 2 oggetti per il rito (wow, quest in vista! Posso fare un lancio per “conoscenza delle fate”?). Aveva paura, lo ammetteva a se stessa (qualche elemento superfluo in questa frase…).
Ma di quale maledizione si tratterà? L’autrice ce lo dice subito: era una storia troppo complicata per pensarci in quel momento, sapeva soltanto che il sangue di Yukai presto avrebbe preso il sopravvento, e la bella bionda diventa un bersekeer. Questa parentesi di due paragrafi è la parte meno leggibile del capitolo: Gambera docet, questo aspetto della vicenda sembrerebbe fondamentale, meriterebbe di essere mostrato, invece è raccontato in otto righe col classico sotterfugio del personaggio che pensa. A ciò si aggiunge quel “è troppo complicato per pensarci ora”, e ci chiediamo (io e Bran, perché Bothvar non sa leggere) se l’autrice si sia resa conto dell’inforigurgito molesto, o se semplicemente non avesse voglia di inventarsi qualcosa di interessante. (infatti il cane è lui, lei è una strafiga mezza drago)
La nostra Jun non è stupida: ha sotto mano il partito più ambito del Giappone e (teoricamente) il più temuto spacca-tutto degli ultimi cinquanta anni. Gioca allora la carta della cerbiatta ferita e gli chiede di ucciderla! Chi può resistere ad una biondina occhi-blu vestita di rosa che chiede una cosa simile? Non Sesshomaru, che lo sentiva, sentiva che quella Hanyou lo stava incantando, ben presto non avrebbe potuto fare a meno di lei e così il suo istinto lo obbligava ad allontanarla, ma una voce ingannatrice, quella del suo cuore di ghiaccio, gli intimava di aspettare. Dopo quanto avete letto io non posso più stare zitta, e perciò, prima che mi possiate fermare, devo urlare, io lo devo avvisare, di alzarsi e scappare! Uff, Bennato, esci dal mio corpo! E ancora, la punteggiatura, per Thor!
Ed ecco Jun alle prese di nuovo coi suoi pensieri: se ne stesse innamorando? Quella domanda non era una domanda, era solo una banale affermazione che Jun non riusciva ad ammettere. Era stato il primo che si fosse presa cura di lei, e ridagli! Ma il povero drago che ti scarrozza in giro cos’è, un demone-oggetto? Sadica mangiatrice d’uomini…
Siamo anche informati che Jun ha bisogno di tre aggeggi per il suo rito, una perla rossa che il drago-oggetto le ha già portato, il “fiocco (per Thor…) della luna” e la “spada del sole”, che però sono sorvegliate da gente con le scatole girate che uccide chiunque si avvicini. Quindi dove sta il problema di scomodare Sesshomaru? O riesci a procurarti le due cose, o muori nel tentativo. Facile! Ah, ma io sono un ragazzo mancato e non colgo l’astuzia femminile. Quanto scommettiamo che Sesshomaru si getterà nella mischia pur di salvare la bella bionda? Io ci metto due miliardi svervegesi e Bran un lasciapassare per il tumulo di Nuada.
Sesshomaru aveva capito qualcosa, buon per lui. Continuiamo.
- Se ti aiutassi? (ho vinto la scommessa! Nuada, sire, aspettami!) Però...voglio qualcosa in cambio...-. Jun si girò di scatto...cosa? Sesshomaru che proponeva di aiutarla...qui gatta ci cova...il prezzo? Quanto alto sarebbe stato? Niente che tu non possa dare, generosa signora! Infatti Sesshomaru vuole proprio quello. Che dopo trecento anni gli si siano risvegliati gli ormoni? Spero che suo fratello furbo Sesshoumaru (il demone cane, non il demone conchiglia d’acqua calda) non lo venga a sapere, o lo brucerà sul rogo per aver toccato una mezzosangue con altro che non un lanciafiamme. (vuole anche lui un lasciapassare per il tumulo di Nuada?)
Si, lo Yukai aveva riflettuto, non c'era altro modo, nessun altro modo per farla sua... Saltarle addosso e violentarla no? E’ una Hanyou, cosa sono tutti questi riguardi per un’inferiore?
Jun voleva essere di quello Yukai, ambiziosa eh? Sesso al secondo appuntamento… Ragazzi, non va mica bene!
- ok...solo sesso...-.
E’ una Sue, e può dire OK nell’Era Sengoku. La scena va in dissolvenza passiamo al capitolo cinque e vediamo se l’autrice mantiene le promesse :)
GELOSIA!
Siamo subito dopo la sveltina: Sesshomaru era andato via, ma lei era troppo sfinita per alzarsi, Sesshomaru, infaticabile amatore! una volta aversela portata a letto, si era dileguato. Jun si tortura all’idea di non essere stata all’altezza di sua altezza (perdonate, mi è scappata :D), perciò Si rivestì, lentamente, alzandosi. Si incamminò sotto la pioggia. Due cose: non era troppo sfinita per alzarsi? E non si era riparata nella grotta proprio per non prendersi un’acquata e ammalarsi? Ah, quindi codesta Blanchefelur di paccottiglia aveva già premeditato di infilarsi nel kimono di codesto Perceval giapponese! La pioggia non era che una scusa!
Ad ogni modo è inutile che ti logori, Jun, la tua prestazione sarà stata certamente eccezionale! Sesshomaru era sconvolto, si, sconvolto da Jun. Quella hanyou l'aveva travolto. CVD. Sesshomaru è totalmente succube di quella femmina: Non poteva negarlo. Si stava innamorando. Non ce lo saremmo mai aspettati!
Il nostro principino innamorato torna da Rin e Jaken, che sono in una capanna disabitata (ma Miu una casa non ce l’ha? O obbliga i suoi ospiti a dormire nelle tane delle volpi?). Questo toccante quadretto non dura, Jun deve monopolizzare il cuore del nostro eroe, sennò non è abbastanza Sue: Inaspettatamentenulla di inaspettato!) l'odore di Jun si mescolò con quello di 2 Yukai, altri due demoni-conchiglia! Chi scommette su uno stupro? Bothvar scommette il suo servizio di coppe di teschio per dodici! (non voglio essere acida, ma finora non ho letto
Sesshomaru parte al galoppo, ma l’odore della sua bella e di una delle conchiglie sparisce. I due sono infatti in una barriera mimetica! L’aggressore è un tizio dai capelli verdi e gli occhi neri, che sferra un attacco micidiale. Giuro, quando l’ho letto mi sono accasciata sul trono. Il nostro capellone sfodera infatti… un fiocco...un fiocco rosa... Questo sì era inaspettato! Comincia ad esserci troppo rosa, ho eritemi dappertutto! Bothvar, la birra, per tutti i Fomori!
- Il fiocco di primavera....-, ma non della il fiocco della luna che doveva trovare? Comunque che fortuna, non hai neanche bisogno di cercare! Ah, ma ovviamente ‘sto tizio vuole qualcosa in cambio. Chi indovina cosa?
Frattanto Sesshomaru gira a vuoto. Un tizio gli spunta alle spalle (ma il suo fiuto che fine ha fatto?).
- Stai cercando Jun? -.
- Si -.
- beh...aspetta che Hells gli consegni il nastro... Jun ha un piccolo segreto! Sesshomaru, com’è che non te ne sei accorto?
Il tizio, che si capisce essere il fratello di Jun, lascia intendere quale genere di commercio stiano facendo Hells e la bionda. Sesshomaru fece trasparire dai suoi occhi orrore, ribrezzo, ma soprattutto rabbia.oumaru, ma Sesshomaru. Addirittura! Ma un minuscolo OOC a questo punto, tra gli avvertimenti? Ah, dimenticavo che questo non è Sessh
- Ti propongo un patto hanyou....passa la notte con me, ma è di nuovo notte? Jun è stata sdraiata nella grotta un giorno intero? O è l’ennesimo paradosso spazio-temporale? Forse nel magico mondo dele ficcyne è notte o giorno a seconda della necessità.
Jun ci pensa per due interi nanosecondi: era pur sempre un'occasione, magari inutile di ottenere il fiocco, non ho capito, ma è uguale, il punto è che la diavolessa non ne aveva ancora abbastanza. Gemette spudoratamente, quello Yukai ci sapeva fare, nonostante avesse la testa altrove..., Hells non ha la testa, l’ha lasciata da qualche parte. Hells fa parte del popolo della Luna descritto dal Barone di Munchausen, ecco perché ha il fiocco di luna. Tutto quadra. Mentre Jun dà il meglio di sé però sopravviene Sesshomaru, che vede ogni cosa e, pensa un po’, è geloso, quell'emozione che Sesshomaru mai aveva provato... Balle, è tutto il manga che è geloso della spada del fratello!
 
La storia continua ancora per sette capitoli, ma ve li, anzi, me li risparmio. Vi lascio con le domande canoniche:
-          Sesshoumaru sa di avere uno, anzi, due sosia debosciati?
-          Sesshomaru2 avrà trovato il modo di violentare Donna2?
-          Sesshomaru1 completerà la metamorfosi in perfetto patatone o sarà salvato da un’altra Sue?
-          Rin ucciderà Jun perché le sta rubando l’attenzione del suo signore?
-          Rin ritroverà la sua forma umana o resterà coppia di corde (nigen/ningen)?
 
Ed eccoci alla fine!
Un saluto alle frigide sacerdotesse di Azhrarn, io mi ritiro: ad Heian-kyou hanno finito la birra, Abe no Seimei mi ha chiesto se passo a rifornirli mentre vado al duello di Ichijouji a fare un po’ di bird-watching. Alla prossima!
Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: Tenger alle ore 19:30 | link | commenti (13) | categoria: quattro salti in padella, mary sue alla riscossa, la fiera degli ormoni, vai a capirci qualcosa, pornoficcyne, moira orfei e i suoi artisti, il patibolo della punteggiatura, fate lamore con il sapore, angst a carriolate
lunedì, 13 ottobre 2008
Mafia che va, Sango che viene

Cari plagiatori di Wikipedia, amici degli amici dei mafiosi, amykette e autori feriti, Arcivescovi corrotti, Sacerdotesse tutte, poltrone cinque e sei, eccoci di nuovo qui, con una nuova ficcyna incentrata sul vostro tema preferito: il sesso. Le università insorgono, l'autunno non accenna ad arrivare, le cagnette vanno in calore e noi siamo sempre più (c)attive che mai.

Titolo: UNA NOTTE DI FOLLIA
Autore: banryu
Capitoli: 1 Conclusa: Sì
Sito: Manga.it Categoria: Inuyasha


Quando dico sesso, chiaramente, dico VM18, dunque, dico certificato di nascita per poter entrare nella pagina incriminata. Se siete persone sensibili, prendete un fazzoletto e leggete la critica (e la ficcy, naturalmente).

Partiamo subito dal commento dell'autrice, la quale ci avverte che non ha avuto il tempo di ricontrollarla e di rileggerla. Ci lamentiamo o ci stupiamo? Dai, su, non contestate! Commentate, piuttosto!

Classico doppio invio e classica introduzione che ci lascia un po' perplessi, ma solo da ultimo, una volta finito di leggere l'annosa vicenda: Questo racconto parla di una storia vera, l’amore a volte si vede solo con delle situazioni, o delle scene. Il male può avere forme diverse. Peccato che noi, di queste situazioni, non ne vedremo manco una, o meglio, situazioni d'amore ne vedremo... ma non dell'amore che, col sesso, c'entra poco e niente. Va beh, andiamo avanti, non dilunghiamoci nella filosofia, anche perché non vogliamo fare strani contorcimenti mentali, ma solo scrivere una critica.

La protagonista di questa storia è Sango, una ragazza di 17 anni; (e sì che qui il punto e virgola ci sta un bijou!) Dai (questa maiuscola qui, poi...) lunghi capelli fino al sedere del colore marrone (ha il sedere marrone... vorrà dire che è andata a rotolarsi in una pozza di fango o che se lo è tinto, perché a Tokyo, forse, fa molto fashion? Non è che è andata di corpo e non si è lavata?), legati a volte in una coda alta. Come ci possa servire l'informazione che a volte la ragazza usi portare i capelli legati rimane un mistero. Forse ci aiuterà a capire il perché di tante sue scelte?

Altra informazione pressoché superflua: Sango era fidanzata con il capitano della squadra di calcio, Inuyasha. Ebbene? Parte la descrizione di come è vestito (ma chissenefrega? Il corso della storia poteva prendere una piega diversa, non descrivendolo?), cioè il classico completo da calcio, corredato di scarpe coi tacchetti (Cannavaro va sempre vestito con la maglia azzurra dell'Italia, perché ne è il Capitano). Dicevano che era arrogante, presuntuoso, e tutto ciò che si poteva dire di lui (eh?). Ma, Sango notò che in quel ragazzo c’era qualcosa che l’attirava (ah!)…infatti… Ora, qui parte un discorso delirante, in cui non si capisce se Sango è la spettatrice ignara o colei che vive in prima persona il fatto, anche perché si parla di una ragazza che si butta in collo a Inuyasha, il quale la bacia in modo erotico. Non vi arrapate, cari Arcivescovi, per favore, abbiate la decenza di rimanere vestiti, almeno nel tempio di Azhrarn! La ficcy è di genere erotico, è chiaro che anche i baci tradusino di erotismo fino al midollo.

Ora: se fosse stata la spettatrice di tutto ciò, nel vedere che il suo fidanzato baciava in modo erotico una terza incomoda, non le sarebbero girati i cosiddetti? Non si sarebbe fiondata su di lui e l'avrebbe ucciso?

Chiaramente, la ragazza del bacio erotico è lei, ma lo scopriremo ormai quando lei parte con questa frase: “Ancora non capisco come ho fatto ad innamorarmi di un cretino come te”. Questo perché il cretino come lui si è dimenticato dell'anniversario di fidanzamento. Eccheccavolo, Sango mia! Lo sanno tutti che i ragazzi non si ricordano mai un tubo, soprattutto di queste cose. Non notano il nuovo taglio di capelli, vuoi che ricordino gli anniversari? Dai! Cerca di essere realista.

Ma non abbiamo comunque capito cosa possa attrarre la nostra Sango, di Inuyasha. E lì c'era un infatti che, di solito, si usa per spiegare dei fatti. Mah.

Insomma, dopo aver detto che meglio di Inuyasha non c'è niente, la nostra graziosa pulzella col sedere marrone cambia fulmineamente idea e scappa via, ritrovandosi, dopo tanto correre, di fronte a un negozio che espone un peluche a forma di leone. Qui inizia il flashback, nel quale ricorda il momento in cui quel cretino di Inuyasha le regalò un peluche dalla stessa forma, facendoci commuovere:

Ma figurati amore….”

Come mi hai chiamato?” lei lo guardò perplessa (Capra, forse.)

amore…[...]”

Ciononostante, Sango capisce che Inu ama più gli altri di lei (chi le abbia dato questa consapevolezza non ce lo spiegherà e, anzi, continuerà a camminare). Arrivata in un parco a caso, la nostra ci fa sapere che Era sera ed era pericoloso girare a quell’ora da soli. Tokyo non era una città sicura, soprattutto a causa della mafia, [...]. Insomma, una Palermo nipponica, ma, in barba a tutto questo, Sango si siede sul prato d'erba (l'autrice conosce Sergio Rocca) e aspetta che il lupo venga a sbranarla. Ma non è il lupo ad arrivare, è Miroku, il quale vedendola sperduta e sola, decide di portarla in un locale. Logico, no? E lei, che non sa che la mafia è solo una leggenda metropolitana, pensa bene di dire questa furbissima frase:“(In questo bar) Ci vengono….i…i mafiosi…”

Già questo ti sarebbe bastato per finire non esattamente bene (chissà perché nei paesi di mafia tutti hanno paura di parlarne). Miroku, come farebbe qualunque mafioso, se la ride e le rivela candidamente di essere amico del capo, cioè cose che si fanno tutti i giorni. A Palermo, a Napoli, a New York, a Pechino e dovunque vi venga in mente, tutti quanti si comportano così. Gli amici di Provenzano, infatti, avevano rivelato ai quattro venti dove lui stava (sarà per questo che sono riusciti ad arrestarlo?).

<Non mi fido molto di questo qua>, mah, nemmeno io. E' solo un cretino a caccia di guai! Sei finita bene, Sango: da un imbecille all'altro. A questo punto, può anche arrivare la descrizione fisica di costui, per farci capire che è Miroku: [...] con due orecchini color oro e ad anello nell’orecchio sinistro, mentre al destro lo stesso orecchino ma stavolta solo uno (uno dei due orecchini passava dentro l'orecchio sinistro, si estendeva per tutto il cranio e usciva dall'altro).

Questo ragazzone domanda alla nostra come si chiama e lei glielo spiattella candidamente, anche se aveva appena affermato di non fidarsi di lui. Ha cambiato idea subito come ha cambiato idea del suo fidanzato? Ma un pensiero che rimanga uguale dall'inizio alla fine, questa donzella, ce l'avrà?

Mi spieghi perché stavi piangendo”: questo per farci sapere che lui fa parte di quel gruppo di persone mafiose: non fa una richiesta, dà un ordine secco! E, naturalmente, perché lei non si fida di lui, gli racconta tutto, dall'inizio alla fine, di tutto il suo rapporto con Inuyasha andato male eccetera eccetera. Nemmeno una piccola bugia? Non si sa, non ci viene detto. Quindi, noi supponiamo di no.

Miroku, venendo a conoscenza di tali e tanti fatti, non può non sentirsi in dovere di provarci e, dunque, dopo averla minacciata, da bravo mafioso, dicendole che, andandosene, qualcuno avrebbe potuto violentarla (chissà chi è questo qualcuno), la conduce dentro a una stanza squallida (sul retro del bar mafioso), che sembra presa direttamente da un film porno, con la variante che non c'è il letto, ma solo una scrivania al centro e dei libri e fogli sopra. E' una stanza in cui penso mi aiuta (chi è che pensi ti aiuti?)…anche se c’è confusione un po’. Decidono dunque di mettere un po' in ordine, cioè, in parole povere, di far crollare a terra tutto ciò che sta sopra alla scrivania. E' un buon rimedio: chi vuole provare a riordinare la propria camera in questo modo? Quante sono le madri che approverebbero? Procediamo per alzata di mano?

Mentre noi discutiamo di questo, lasciamo i due piccioni a fare frinzifrinzi allegramente: Sango, sulle prime, perché è un'eterna indecisa, gli morde la lingua e prova a ribellarsi, ma alla fine, si concede a lui in scioltezza. Il suo iniziale decoro era solo il mantenimento delle apparenze.

Lasciati andare…” le soffiò nell’orecchio (pure fastidioso è, minchia!), e per Sango aumentò l’eccitazione, cosi decise di lasciarsi andare da lui. Basta che uno dica “lasciati andare” perché la donzella cada ai suoi piedi e vi rimanga. L'ho detto io che Sango è di un'indecisione pazzesca! Miroku le accarezza una cosca (per rimanere in tema di mafia) e da qui parte frinzifrinzi, ricordando, naturalmente, oltre al colore scuro delle mutande di lui, che, subito dopo l'orgasmo, il maschio instancabile è subito pronto a ripartire daccapo.

Facciamolo da davanti, da dietro, da sopra, da sotto, pure in versione esorcista (leggasi: sul tetto), ma ricordatevi di urlare piano; non chiedetemi come si faccia, perché giuro che la cosa mi sfugge. Domandatelo a Sango, la quale sembra riuscirci in modo egregio.

E' importante sapere che Sango, con Inuyasha, non ha mai provato, manco di striscio, quello che ha provato con Miroku e che è anche il suo secondo. Amen.

Ebbene, a questo punto, è ora di svegliarsi. La notte è passata, Sango non è tornata a casa, forse non ha nemmeno una mamma o un papà che si preoccupino per lei, poverina.

Sappiamo solo che si sveglia con una coperta a coprirle il nudo corpo. Dove sia distesa (se lo è davvero) rimane un mistero: sulla scrivania di Miroku, che è anche un po' scomoda? Hanno fatto apparire una brandina, magari in stile Harry Potter, che c'entra sempre?

Miroku è sparito, forse ha preso una Pozione Polisucco e si è trasformato in Sesshomaru, il nuovo arrivato, che porta i pantaloni a vita bassa, così da mostrare i boxer neri (il colore delle mutande è una delle cose più importanti all'interno di una storia ed ancora più importante è che siano nere, gli altri colori, Paperino e le magiche ballerine volanti non sono sexy).

Cosi tu saresti la ragazza che è andata a letto con quello stupido?”. Beh, questa è la frase dalla quale cominciare una conversazione: ma non dimentichiamoci che è un ragazzo cattivo, che è un metallaro (e dunque satanista-mafioso) e che, sotto il giubottino di pelle porta solo la sua, di pelle, tatuata con un dragone, peraltro.

Naturalmente, con un tatto che non userebbe manco il becchino, Sesshomaru rivela alla nostra Sango che Inuyasha è morto.

No. Non chiedetevi come, non si sa se ucciso dalla mafia, da una pallonata in faccia, da uno dei tacchetti delle sue scarpe da calciatore, da Miroku stesso, perché la sua nuova amante si liberasse di tutti i suoi problemi e per farsela senza problemi di alcun tipo.

Non ha importanza. Non ai fini della storia vera.

Sesshomaru se ne va, dicendo che lei deve entrare nel giro (come prostituta, probabilmente), altrimenti le farà fare la stessa fine di Inuyasha (forse è stato davvero ammazzato dalla mafia? O era solo per farle capire che la farà morire, punto e basta?), dicendole, tra le altre cose, che le conviene, perché non ha più un posto dove stare.

E' per pura bontà di cuore che la prende tra le sue fila? O è perché Inuyasha è morto in un incendio, portandosi dietro, nella morte, anche la dimora di Sango, che passava di lì per caso (la dimora, naturalmente)?

La ragazza rimane sulla scrivania-brandina-qualcosa e capisce che avrei dovuto starti accanto…INUYASHAAAAAAAAAAAA!”. La qual cosa mi lascia piuttosto dubbiosa, perché la ficcy è conclusa, con il finale che ci dice che, per paura di lui, Sango è scappata andando a letto con Miroku e ciò a portato…al suo dolore eterno. Eccerto! Aveva paura di Inuyasha la cui unica colpa è il non essersi ricordato un anniversario? In che modo, Inuyasha l'avrebbe spaventata? E' morto davvero per non essersi ricordato che era il loro terzo anno insieme o è stata tutta un'enorme casualità?

Ragazzi, cominciate a memorizzarvi il calendario, se non volete finire morti ammazzati come il nostro povero mezzodemone preferito!

Ci rimane da scoprire quali siano le situazioni, le scene e i gesti in cui avremmo dovuto vedere l'amore e, soprattutto, dove sia finito Miroku nell'ultimo frangente.

Portato al cospetto del Principe dei Demoni da: mokonamodoki alle ore 14:27 | link | commenti (24) | categoria: quattro salti in padella, la fiera degli ormoni, il teatro delle burle, cavolate a sfare, pornoficcyne, il patibolo della punteggiatura, fate lamore con il sapore, la fiera dei trans, si gioca a rava
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Le più belle
MA LASCATE PERDE LA LOIFGCA KE NN SAPETE MANCO DV STA!!!!! QND DIO DAVA I CEREVELLI VOI GIOACAVTE A NASOCINDINO!!!!

IDIOMA LO DICI A TU SORELLA!!!! FAK IUO!!!

senti mokonamodoki và all'asilo te serve!!!

ANDATE A FANCULO TUTTE QUANTE, VOI E LE VOSTRE "CRITICHE"

dio santissimi che truzze sfigate...

il nulla dilaga...ma pare dilagare molto allegramente nella vostre teste...
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